L’ARANCIONE OCCUPA IL "VUOTO"...RIDICOLE SCHERMAGLIE NEL PDL LOCALE...
venerdì 10 agosto 2012
Lo ripetiamo da tempo. Lo spazio legittimamnete occupato da De Magistris è stato possibile per il "vuoto assoluto" dei partiti principali nella nostra citta’.
E questo vuoto persiste,anzi aumenta...
Il Pdl locale appare come un gruppo di potere dei soliti noti che non hanno alcuna intenzione di lasciare le loro poltrone anche se sono ultraconsapevoli della loro assoluta scarsa, per non dire nulla credibilta’rispetto ai cittadini.
Il Pd locale è "assente" e ancora paralizzato dagli ordini che aspetta da Roma e dall’eterna questione del bassolinismo.
Il Movimento 5 stelle napoletane appare poco,non comunica alla massa dei cittadini,non ha avviato un "metodo" su larga scala per far conoscere programmi e posizioni.
Non ne parliamo di Udc e Fli,che a livello locale si esibiscono in veri contorsionismi perchè sono supporter di un sindaco che ha ideali,valori,metodi opposti.Ma il potere locale vale queste piccole...forzature...
Una vergogna.
La verità è che oggi le uniche voci che cercano di fare proposte e soprattutto esercitano una durissima critica(motivandola) al Comune sono alcuni blog,alcune associazioni,alcuni cittadini attivi.
La loro azione è determinata e continua al punto che alimenta le interviste di questi esponenti di partito( unico segnale concreto della loro esistenza) che "usano" a posteriori l’attività civica portata avanti da questi cittadini.
Oggi su Repubblica,leggiamo "Opposizione in Comune,tutti contro tutti"
Il Pdl è diviso in tre gruppi. I Consigleri Moretto e Palmieri attaccano Lettieri. Una tristezza. Queste persone del Pdl,in Consiglo Comunale, non hanno capito che sia per come si muovono sia per cio’ che rappresentano non hanno alcuna credibilita’tra la maggioranza dei cittadini napoletani.
E l’arancione occupa il "vuoto"...
NPC
Commenti: 1
In questo spazio libero messo a vostra disposizione, avete la possibilità di dire quello che volete, come e quando volete...
Renatoha scritto:
venerdì 10 agosto 2012 ore 10.39.39
Il PDL locale più che un partito radicato e dialogante sul territorio (cosa che mai ha fatto) sembra più una arconfraternità di amici (o ex amici?) che attraverso il mutuo soccorso e consenso reciproco, nel chiuso di un errato delirio vincente , ha occupato la cosa pubblica regionale e provinciale con mezze figure e vecchie cariatidi che di nuovo non hanno nulla. Dispiace che Caldoro e 6 più giovani , l’abbiano consentito.E questa sarebbe stata la rivoluzione riformista e generazionale che in tanti anni di opposizione a livello locale il PdL ha predicato? I fatti del resto parlano chiaro: le intenzioni di voto degli ultimi mesi rilevate dai vari istituti di statistica sulle idee degli italiani dicono chiaramente che i consensi progressivamente si riducono sempre di più tant’è che anche Grippo e il suo movimento 5 stelle sono avanti. completamente fatti fuori.