Non oso immaginare i titoli della Stampa internazionale quando commenteranno la notizia dicendoci che abbiamo messo la Munnezza sulla Pizza o, peggio, che facciamo la Pizza alla Munnezza! Mangereste VOI, una pizza RICICLATA? E la Pizza differenziata? E quella secca?? Ci manca solo l’inno con il mandolino, un forno alimentato dal nostro SOLE con energia da fotovoltaico, il mare e’ già stato "sputtanato" abbastanza e .....Napoli e’ veramente SCASSATA!....qualche giorno fa leggevo un pezzo della Capacchione sugli strani traffici di derivati in polvere del latte o di paste surgelate per la produzione di mozzarella.....non era piu’ attuale ed etico chiedere ai pizzaioli di adottare la PIZZA ANTICAMORRA facendo certificare la provenienza dei loro latticini??????
Ciao Pisicchio....allora quando andiamo a mangiarci quella pizza? Credo che l’attuale management dell’Asia non disponga delle competenze necessarie per garantire il cambiamento necessario auspicato! "Le Quattro Giornate", "Adotta una campana", ecc.....! Tutto tranne che promuovere intraprese utili alla causa. E non si vergognano nemmeno! Raffaele Del Giudice, attuale presidente dell’Asia, un’altra cocente delusione! Non mi aspetto nulla di concreto e di utile per la Cittadinanza da questo "management".
Ciao Pisicchio....allora quando andiamo a mangiarci quella pizza? Credo che l’attuale management dell’Asia non disponga delle competenze necessarie per garantire il cambiamento necessario auspicato! "Le Quattro Giornate", "Adotta una campana", ecc.....! Tutto tranne che promuovere intraprese utili alla causa. E non si vergognano nemmeno! Raffaele Del Giudice, attuale presidente dell’Asia, un’altra cocente delusione! Non mi aspetto nulla di concreto e di utile per la Cittadinanza da questo "management".
@sabato caporicci Siamo realmente contenti di avere tra di noi una persona coerente e preparata come te.Attendiamo i tuoi contributi anche in segreteria per eventuali post specifici.Ciao!
Abbiamo ricevuto numerose email in segretria che ci chiedevano se la pizza "alla raccolta differenziata" fosse un nostro scherzo.PURTROPPO NON E’COSI’.E’ una iniziativa promossa da Comune di napoli e Asia ( pubblicizzata anche sul sito del Comune di Napoli)!...Buon appetito!
io non posso che rimanere estasiato davanti ad una intuizione così geniale.....ma ci rendiamo conto della fortuna di noi napoletani di essere amministarti da cotanti scienziati della comunicazione e non solo???
Finalmente dopo secoli alla pizza verrà definitivamente accumunato il vero plusvalore della città di Napoli...A MUNNEZZ !!!
Con la grande gioia di tutti coloro che da secoli sputano su Napoli e l’unica cosa sulla quale fino ad oggi ancora non erano riusciti a sputare era forse proprio la pizza.........adesso diranno che è "A MUNNEZZ" e se qualcuno li criticherà si potranno sempre difendere dicendo: "ma lo hanno detto loro per primi !!! "
Del resto se gridi a tutto il mondo che tua mamma è una donna di facili costumi mica ti puoi offendere se quando passi ti gridano : " a’puttan e mammetaaaaaaa"..........
In una manifestazione leggera come deve essere il pizza village, l’opera di sensibilizzazione non puo’ che adattarsi al contesto. La pizza 4 frazioni, lanciata in un clima gioioso, puo’ avere la sua efficacia...inoltre, è a costo zero e questo non è poco. Coinvolge pizzerie e clienti e riesce ad arrivare a molta gente, insomma non è male. Poi pare ci siano punti di raccolta farmaci, pile e olii...un servizio in più per i cittadini, non ci trovo niente di male, anzi, con poco sforzo economico il messaggio arriva forte e chiaro ai cittadini
Non si può chiedere e nessuno lo penserebbe di richiedere seriosità alle iniziative del movimento arancione ma serietà certamente. Dissacrare per dissacrare è una operazione discutibile che in questo caso porterà, nell’analisi dei costi e dei benefici, meno vantaggi rispetto ai vantaggi. Ma mi rendo conto che è difficile per loro capirlo.
@ nanniha scritto:
lunedì 3 settembre 2012 ore 21.36.06
Non si può chiedere e nessuno lo penserebbe di richiedere seriosità alle iniziative del movimento arancione ma serietà certamente. Dissacrare per dissacrare è una operazione discutibile che in questo caso porterà, nell’analisi dei costi e dei benefici, meno vantaggi rispetto ai vantaggi. Ma mi rendo conto che è difficile per loro capirlo.
Che idea infelice!Associare l’idea della immondizia a quella della pizza!Ma come si può essere così deficienti e ottusi? a quali mani siamo affidati...parlare di pazienza ormai è impensabile, siamo solo avviliti da cotanta vergognosa imbecillità.
Siamo alla pura follia di dilettanti allo abraglio che invece di andare loro mallo sbaraglio mandano i poveri cittadini Napoletani che pagano la tassa sulla psazzattura più cara d’Europa ! Ma di che cosa parlano i signori dell’ Asia se Napoli e la città più sporca d’Italia. Centinaia di strade non vengono spazzate da mesi, alcune da anni. Vergogna ! Se non siete in grado di gorvernare un Azienda come l’Asia, dove vi sono 300 sindacalisti, 250 malati al giorno, circa 2500 operatori, di cui solo 400 di loro, un girno sì ed uno no spazza le strade di Napoli, abbiate la dignità di dimmettervi e di passare la mano ad altri.