28/07/2010 20.26.02
Malumore e timori tra gli operai dello stabilimento Fiat dopo le dichiarazioni rese oggi da Marchionne.
L'ad del Lingotto non ha escluso la possibilita' che la Fiat decida ''disdetta dalla Confindustria e quindi dal contratto dei metalmeccanici alla sua scadenza''. Molti lavoratori i lavoratori che si dicono pronti ''a scendere in piazza, se necessario, per difendere il Ccnl, e con esso i diritti degli operai''
26/07/2010 11.04.52
La chiusura della funicolare di Chiaia dal 2 Agosto fino al 5 Settembre - dichiarano il Presidente della Municipalità Chiosi ed il Vice Presidente Tesorone - provocherà disagi pesantissimi all'utenza, soprattutto al momento della ripresa post ferie. L'impianto - spiegano Chiosi e Tesorone - deve necessariamente riaprire prima della fine di Agosto, per consentire a chi rientra, a coloro i quali inizieranno le proprie attività lavorative, di poterla utilizzare. Chiediamo un incontro urgente alla Metronapoli e all'Assessore alla Mobilità - concludono Chiosi e Tesorone - per proporre soluzioni alternative come il raddoppio dei turni di lavoro, o l'estensione notturna degli interventi. Siamo coscienti che tutto ciò richieda uno sforzo economico, ma non si può sempre ignorare il diritto dell'utenza ad avere mezzi pubblici funzionanti
25/07/2010 6.48.48
Panico a Love Parade, 18 morti in ressa La calca causata dalla pressione di migliaia di ragazzi che cercavano di entrare nell'area Una tremenda calca, e l'ondata di panico che ne è seguita all'ingresso e dentro un tunnel, principale via di accesso all'area dove si svolgeva la Love Parade di Duisburg, in Germania, ha causato 18 morti e 80 feriti. In tarda serata la festa continuava sul luogo della tragedia. La Farnesina ha avviato verifiche sull'eventuale coinvolgimento di italiani nella tragedia. Secondo i media tedeschi e le testimonianze raccolte, la ressa è stata scatenata dalla pressione di migliaia di ragazzi che cercavano di entrare nell'area dove si svolgeva l'evento, l'enorme sito di una ex acciaieria dismessa a metà degli Anni '80 con all'interno uno scalo merci.
25/07/2010 6.47.11
Un rapinatore e' stato ferito da un colpo di pistola mentre stava rapinando l'occupante di un' auto ferma in una strada di Napoli. L'uomo, 29 anni, ieri sera era su uno scooter con un complice quando si e' avvicinato pistola in pugno a un'auto e ha puntato l'arma intimando a chi era alla guida di consegnare il portafogli. E' stato invece raggiunto da un colpo di pistola alla spalla e si e' accasciato al suolo. Portato in ospedale dal complice e' stato poi arrestato dalla polizia.
17/07/2010 16.52.01
La Conferenza dei Capigruppo presieduta da Leonardo Impegno, alla presenza del Vice Sindaco Sabatino Santangelo, ha deciso di convocare il Consiglio comunale per il 26 e 27 luglio alle ore 10.
La manovra di rendiconto di bilancio 2009 sarà esaminata in consiglio comunale il prossimo 26 luglio ed anche il giorno successivo, quando l’Aula analizzerà anche la delibera sul Piano Sociale di zona, al vaglio delle competenti commissioni consiliari nei prossimi giorni.
INCONTRO A ROMA BASSOLINO- BERLUSCONI PER LA CRISI DELLA CAMPANIA. ALLEANZA SOSTANZIALE,ALLEANZA DI FACCIATA,SEMPLICE RAPPORTO ISTITUZIONALE?
giovedì 30 ottobre 2008
Patto di stabilità, riprogrammazione del Fas, sblocco del credito d’imposta, cassa integrazione e mobilità, aeroporto di Capodichino.
Ieri sera, 30 /10, il governatore Antonio Bassolino ha incontrato il premier Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi. Al centro temi economici: per evitare che Napoli e la Campania, una volta usciti dall’emergenza rifiuti, pimbino in una crisi nera, questa volta economica. Vertice sostanzialmente sereno, il clima di grande collaborazione continua. Il nodo riguarda soprattutto il patto si stabilità: visto che da qui a poco la Regione Campania potrebbe perdere 861 milioni di euro di fondi europei avendo scelto di superare i vincoli di spesa previsti dal patto. Nel settembre scorso, infatti, l’esecutivo di Palazzo Santa Lucia ha approvato una delibera per mettere pressione a Giulio Tremonti. Su proposta dell’assessore al Bilancio Mariano D’Antonio si è deciso di cofinanziare i progetti del Por 2000-2006 anche «in deroga al patto di stabilità». Deroga che dovrebbe essere normata però dal Parlamento per non perdere i fondi. Bassolino spiegò così la mossa a sorpresa: «La delibera è stata assunta tenendo conto della volontà espressa da autorevoli esponenti del governo». Il governatore si riferiva al ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, che all’epoca si propose per una mediazione. Lo sforamento del patto, infatti, implica non poche conseguenze. Non solo perdere denaro, ma far lievitare l’accise sulla benzina e udite udite si rischierebbe di violare anche il patto della salute, con conseguente rincaro di Irap e Irpef. Berlusconi ha dato rassicurazioni che interverrà per far passare in finanziaria la deroga.
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npc newsha scritto:
giovedì 30 ottobre 2008 ore 18.01.19
SOLITO BASSOLINISMO Campania/ Viespoli a Bassolino: Fondi Cigs già trovati Non parla con suoi assessori o vuole intestarsi vittoria non sua? Roma, 30/10- Il presidente della giunta regionale della Campania Antonio Bassolino ha inviato nei giorni scorsi al ministro del Lavoro Maurizio Sacconi una lettera per segnalare l’incremento delle richieste di mobilità e cassa integrazione in Campania, sollecitando un’adeguata copertura finanziaria e chiedendo dunque 10 milioni di euro. Oggi arriva la replica di Pasquale Viespoli, sottosegretario al Welfare: "O Bassolino non parla con i suoi assessori, o si tratta del tentativo di intestarsi una vittoria, perché la partita e già chiusa e quei fondi sono stati già trovati". Spiega Viespoli: "Il 6 ottobre a Napoli ho incontrato i 4 sindacati regionali che mi hanno comunicato la necessità di integrare la risorse per la Cigs. Io ho chiesto di definire le risorse necessarie, il 14 ottobre è arrivata la cifra, 10 milioni e 064 mila euro. In data 28 ottobre ho scritto ai rappresentanti interessati, ho convocato i due assessori e ho convocato un tavolo per il 4 novembre: la partita è già chiusa
SPERIAMO CHE GABRIELE NON FACCIA OCCUPARE..ANCHE I MUSEI Domani, venerdì 31 ottobre alle ore 10:30, presso la sala auditorium del Museo Archeologico di Napoli, l’Assessorato regionale all’Istruzione e Formazione, in collaborazione con la Sovrintendenza del Polo museale napoletano, presenta il progetto "Museo senza frontiere" a cui hanno aderito le Scuole Aperte della Campania.
Saranno presenti l’assessore regionale Corrado Gabriele, il sovrintendente Nicola Spinosa e i docenti delle Scuole Aperte che partecipano all’iniziativa.
oggi ci troviamo italia punto e a capo..sotto, credo che negli ultimi decenni la cattiva politica ha diviso il paese, ha finto di stare dietro alle ideologie, credo che le istituzioni al di là, degli schieramenti e idee politiche, debbano tener conto delle esigenze dei cittadini, del territorio, e in casi di emergenze il dialogo deve esistere, questo vale sul fronte del governo, vista la situazione che ha generato il decreto gelmini, in assenza di dialogo parlamentare, il dialogo, la mediazione porta ad una politica di interesse del paese, gli scontri le offese, e tutto quanto degenera odio porta solo al fallimento democratico, certo oggi vedere un incontro tra b-b non mi meraviglia se l’intenzione è quella di risollevare le sorti di un territorio tra mille difficoltà, poi le considerazioni verranno da sole.....quindi non mi meraviglio ma auspico un esito positivo essendo essi espressione di istituzioni italiane....democraticamente eletti.....
fate uno dei vostri bei sondaggi: per me ALLEANZA SODALE ! e non da oggi.non dimenticate mai che nei due anni di Commissariato ai rifiuti, come ci hanno insegnato i Magistrati delle Assise, il Commissario Bassolino giuridicamente costituiva il braccio operativo e di diretta fiducia del governo (BERLUSCONI!) leggete ECOBALLE di PAOLO RABITTI! A chi appellarsi per cambiare quindi? solo a noi stessi!vi seguo, vi apprezzo per il vostro coraggio e capacità di dialogo con le istituzioni ma, come avete ormai compreso bene anche voi, per fare NAPOLIPUNTOACAPO non possiamo ricevere aiuto da nessuno di loro! Anche apparentemente cambiando, non cambierà di fatto nulla sino a quel momento. IL GATTOPARDESCO "che tutto cambi affinche’ nulla cambi" rimane nei nostri cuori e nelle menti perche’ nel nostro Meridione è ancora la realtà. Perche’ oggi rimpiangiamo i Borboni? Perchè almeno erano obbligatoriamente LEGATI e affezionati al territorio! ma persero di vista, per paura, la capacità di innovazione e la nobiltà intrinseca degli intellettuali del sud.leggete VINCENZO CUOCO liberamente disponibile su internet. oggi unico nostro vero amico è SOLO MARONI della LEGA NORD! occorre un Risorgimento (federale come lo voleva Garibaldi, Calderoli docet!) in Italia ma che parta dal SUD come avrebbe dovuto accadere oltre un secolo fa. la speranza? vi garantisco che, girando per tutta la Campania, non piu’ tanto a Napoli e Caserta(purtroppo piena di droga e non lo vogliamo neanche sapere), ma a Benevento, a Salerno, ad Avellino disponiamo di giovani preparati, belli, forse un po bamboccioni, ma che non vorrebbero copiare in mancanza di etica i propri genitori.come girano le risorse globali tra poco non se lo potranno piu’ neanche permettere e sarà obbligatorio partire o combattere. possiamo, dobbiamo, vogliamo cambiare, non piu’ per noi ma perche’ è per me intollerabile pensare che anche per loro il riferimento possibile continui ad essere solo IL GATTOPARDO!
a me pare evidente che la crisi è causata dai cittadini che scelgono i propri rappresentanti istituzionali senza la necessaria attenzione alle cose veramente importanti. Si guarda al proprio orticello ed ai prossimi giorni senza una visione più allargata delle cose. E quindi viene eletto il politico che offre la commessa o il posto di lavoro e ci si dimentica che con questa "esca" lui vine legittimato a governare. Non avendogli chiesto di governare bene (d’altronde abbiamo avuto la commessa o il posto, non possiamo rompere...)questi farà errori sapendo di farli e sta tranquillo sapendo che tanto i danni li paghiamo noi. Ecco il passo logico che molta (troppa) gente non vuole fare, non chiude il cerchio logico, non arriva a cpire che quegli spiccioli in più avuti con la commessa o il posto, generano una valanga di costi in più che cancellano completamente il vantaggio avuto dalla commessa (rifiuti per strada, tasse per pagare la Alitalia, università da schifo piene di figli e cugini e di amici, ospedali che non funzionano etc. etc) Ecco quindi che all’Alitalia come alla Telecom oppure al Comune, ci va gente a cui con il voto non viene chiesto di "fare bene", ma viene in realtà "ripagato il favore" peraltro in anticipo. Ecco cosa significa che gli amministratori sono espressione del popolo che governano. In Italia ed in Campania, l’amministratore eletto è uno come noi che, capace o non capace, sta li perchè ha promesso il controvalore al voto. Dato però che la maggioranza delle persone non fa vautazioni di "qualità", la maggioranza degli amministratori certamente non produce "qualità" ma semplicemente azzecca garbugli per potersi creare i presupposti per fare nuove promesse alle prossime elezioni.
Caro @Franco Tàmbaro, io so segnalato il 100% delle colpe del debito pubblico “voluto” per colpa dei cittadini, l’altro 50% dei rifiuti vale per la gravità delle amministrazione, e anche dei cittadini, ma la colpa più grave è che i cittadini "e ce ne sono tanti anzi tantissimi" che abusano dei soldi pubblici a non spettante a loro, con stima. Giuseppe Formisano
- vi sono cittadini negligenti - vi sono cittadini che hanno appreso che gli sforzi compiuti per differenziare erano inutili, visto che le (non eco) balle erano (sono?) indifferenziate - paghiamo tuttora (!!!) la tassa sulla monnezza
Secondo te, le colpe sono nostre, e non dei Casalesi, o di Bassolino, della Iervolino, dei ’Commissari’, di tutta la classe dirigente, attuale opposizione locale compresa...?
si vede che non mi leggete con attenzione. Sul Roma del 29 maggio 2008 ho scritto un fondo dal titolo " le antiche vergogne del potere" ( il mio titolo era "Il soccorso azzurro") nel quale denunciavo questa forma di consociativismo che ha fatto rinascere Bassolino. Di che vi meravi gliate ? Del resto Berlusconi ha incoronato Lettieri, un bassoliniano di ferro.
Qualcuno ha una risposta a questa mia domanda: Se queste crisi sia di rifiuti, che di economia, si sviluppano per ignoranza di gestione amministrativa Regionale e Comunale, o per mano dei cittadini, la mia versione, credo che la maggior parte proviene dai cittadini, per il motivo, che il cittadino e bravo a far dichiarare il reddito annuale "modello isee" reddito 0, in quanto lo revoca dal pagamento del Ticket, avere tantissimi benefici Comunali e Regionali, come la casa popolari, come assegni familiari per il mantenimento, reddito di cittadinanza, tanti altri benefici che non gli toccherebbe, ma alla fine hanno riportato un GRAVE danno nelle casse sia Regionale, che Comunali, come l’emergenza rifiuti, in quanto il Governo l’abbia risolta l’emergenza, il 50% dei cittadini rigetta tutto nel contenitore dei rifiuti come prima, per cui la domanda e questa, siamo noi cittadini che hanno rovinato la Regione e il Comune con strafottenza, o è stato l’amministrazione che non hanno saputo gestire. Giuseppe Formisano