mercoledì 29 ottobre 2014 - In primo piano: Il ..sindaco Sodano delega il signor Luigi De Magistris a celebrare due matrimoni...  
Cerca nel sito:   
  Prima pagina
  L'Associazione
  Contatti
  Calendario
  Articoli
  Sondaggi
NEWSLETTER
E-mail:
 Consenso dati personali
DUE SCIENZIATI NAPOLETANI FUGGITI DALL’ITALA SCOPRONO IL GENE DELLO SVILUPPO.QUESTI DEVONO DIVENIRE GLI ESEMPI DEI NOSTRI GIOVANI.LE PROPOSTE DI NAPOLIPUNTOACAPO
martedì 18 agosto 2009
NELLA FOTO ANTONIO IAVARONE

Lasciano l¡¯Italia per nepotismo e scoprono gene per lo sviluppo



A dieci anni di distanza, l’Italia che ha lasciato in seguito a una vicenda di nepotismo non sembra affatto diversa ad Antonio Iavarone, l’esperto di biologia dei tumori cerebrali che oggi lavora nel Columbia University Medical Centre. "Adesso non ho voglia di riprendere quella storia, ma a dieci anni di distanza le mie considerazioni sono sempre amare: tutto nel sistema universitario italiano sembra fermo a dieci anni fa", dice all’ANSA Iavarone. "L’Italia - prosegue - ha un sostanziale disinteresse nei confronti della scienza". Iavarone ha lasciato l’Italia nel 1999 insieme alla sua moglie e collaboratrice Anna Lasorella. Entrambi lavoravano nella divisione di Oncologia pediatrica dell’università Cattolica di Roma e si ribellarono a una situazione di nepotismo per difendere la loro autonomia scientifica e professionale. Si trasferirono a New York, nell’Albert Einstein College of Medicine, dopo avere ottenuto l’aspettativa in seguito ad uno scontro con l’università giunto fino al Tar del Lazio. Affrontarono anche una causa per diffamazione, conclusa a loro favore. Negli Usa hanno collezionato un successo professionale dopo l’altro, pubblicando sulle più prestigiose riviste scientifiche internazionali. "Uno dei motivi per cui dopo le nostre proteste allora in Italia non si fece niente - prosegue il ricercatore - è perché quella situazione era generalizzata. Se invece negli Usa c’é uno scandalo, si allontana chi non s’é comportato correttamente". E d’altro canto, aggiunge, "i governi che in Italia si sono succeduti in questi anni non hanno mai pensato di modificare il sistema della ricerca. Altri Paesi, come la Spagna, si sono comportati diversamente: hanno costruito nuovi centri non collegati al sistema universitario, nei quali hanno chiamato a lavorare da tutto il mondo ricercatori di prestigio internazionale".




Una vicenda che suscitera’commenti rituali ma purtroppo cui non seguirà assolutamente alcun fatto concreto per avviare realmente il cambiamento delle nostre Universita’.
Un sistema di potere accademico saldato al sistema di potere locale ,compreso quello mediatico,per gestire risorse e non per svolgere il ruolo formativo e di ricerca quale attività prioritaria.
Scontata la battuta che i due scienziati sono stati privilegiati nello studio del gene dello sviluppo i quanto si sono mossi in modo perfettamnete opposto rispetto al sottosviluppo locale.

I due scienziati napoletani devono divenire un esempio per i nostri giovani.
Basta con i giornali pini di foto di Noemi e di interminabili interviste dei politicanti locali!.

Chiediamo ai direttori dei giornali di dedicare uno speciale a questi 2 scienziati e una settimana di articolo collegati alle loro scoperte.

Chiediamo ai docenti di aprire l’anno scolastico esaltando il profilo di questi 2 scienziati,allo scopo di dare ai ragazzi dei riferimenti prestigiosi da emulare e apprezzare.

Chiediamo alle Istituzioni locali,in primis all’assessore regionale alla ricerca Nicola Mazzocca, di premiare questi 2 straordinari ricercatori.

NAPOLIPUNTOACAPO, nel suo piccolo,offrirà un asettimana di vacanza ai 2 scienziati in Penisola Sorrentina per ringraziarli del lavoro che svolgono nonostante le difficolta’ che incontrano
sergio fedele

PAOLO PANTANI   ha scritto: sabato 22 agosto 2009 ore  8.56.23
Dall’ "Antologia di Spoon River"
di Edgar Lee Masters - Traduzione a cura di Fernanda Pivano

IL DR. SIEGFIED ISEMAN (Un Medico)

-Io dissi, quando mi diedero in mano il diploma,
io dissi a me stesso: sarò buono
e saggio e coraggioso e utile al mio prossimo;
dissi: porterò il credo cristiano
nella pratica della medicina!
In qualche modo il mondo e gli altri medici
sanno cosa c’è nel tuo cuore non appena prendi
questa nobile decisione.
E il fatto è che ti fanno morire di fame.
E nessuno viene da te se non i poveri.
E tu scopri troppo tardi che fare il dottore
è solo un modo per guadagnarsi da vivere.
E quando sei povero e devi portare
il credo cristiano e una moglie e i figli
tutto su di te, è troppo!
E’ per questo che inventai l’Elisir di Giovinezza,
che mi spedì nella prigione di Peoria
bollato come imbroglione e truffatore
dall’integ Giudice Federale!

DR. SIEGFIED ISEMAN
I said, when thay handed me my diploma,
I said to myself I will be good
And wise and brave and helpful to others;
I said I will carry the Christian creed
Into practice of medicine!
Somehow the world and the other doctors
Know what’s in your heart as soon as you make
This high-souled resolution.
And the way of it is they starve you out.
And no one comes to you but the poor.
And you find too late that being a doctor
Is just a way of making a living.
And when you are poor and have to carry
The Christian creed and wife and children
All on your back, it is too much!
That’s why I made the Exilir of Youth,
Which landed me in the jail at Peoria
Branded a swindler and a crook
By the upright Federal Judge!
- Mio martello non colpisce,
pialla mia non taglia
per foggiare gambe nuove
a chi le offrì in battaglia,
ma tre croci, due per chi
disertò per rubare,
la più grande per chi guerra
insegnò a disertare.-



antonio marfella   ha scritto: martedì 18 agosto 2009 ore 13.02.27
"La vittoria più bella dopo i sacrifici così dimentico l´addio di dieci anni fa"
CORSERA 18 AGOSTO 2009
Non è una polemica personale, ma perdiamo prestigio e campioni della scienza
ROMA - Dopo dieci anni di lavoro duro, e di successi, Antonio Iavarone, dal suo ufficio della Columbia University a Manhattan, saluta il successo della sua scoperta.
«Solo con questi risultati si dimentica l´amarezza di quello che è successo».
Se ne era andato con la moglie dopo lunghe polemiche, articoli sui giornali, ricorsi al Tar, querele e controquerele. «Una storia lunga e dolorosa, per fortuna adesso il mio lavoro mi ripaga di tutte quelle amarezze». Ma non c´è solo spazio per le polemiche, Iavarone pensa al futuro della scienza nel nostro Paese.
Dice: «Sì, non mi interessa riaccendere vecchie polemiche personali. Visto da qui il problema grave è che l´Italia non ha un sistema-ricerca in grado di attrarre i famosi "cervelli", quale che sia la nazione in cui sono nati».

QUESTA STORIA DEI RICORSI AL TAR, QUERELE E CONTROQUERELE ANCHE PERSONALMENTE NON MI E’ NUOVA! FORSE RIGUARDA MOLTI DI QUELLI CHE IN CAMPANIA SI LAUREANO COL MASSIMO DEI VOTI, GIOVANISSIMI, SEMPRE COL MASSIMO DEI VOTI POI STUDIANO ALLA CATTOLICA......E POI ......NON FANNO CARRIERA SE RESTANO QUA! AL MASSIMO FANNO LE DENUNCE! OCCORRE CHE QUALCUNO PARTA MA ANCHE CHE QUALCUNO RIMANGA, ALMENO PER FARE LE DENUNCE, LE QUERELE, CONTROQUERELE E NON SOLO AL TAR! SENNO’ QUA NON CAMBIA MAI NIENTE! SE NON CI RIBELLIAMO, COME DICEVA TROISI, QUI "NON CI RESTA CHE PIANGERE!" ! QUESTA STORIA DEVE FINIRE! NOI CONTINUIAMO AD AVERE TRA I MIGLIORI CERVELLI DEL MONDO! IN INDIA PERSINO, LA CIVILTA’ DELLE CASTE RELIGIOSAMENTE PROTETTE, OGGI VENGONO VALORIZZATI TUTTI I CERVELLI! EVIDENTEMENTE IL NOSTRO "FAMILISMO AMORALE" E’ PIU’ FORTE DELLE CASTE INDIANE! E COSI’ GENTE CON LA TERZA MEDIA O CON LAUREE DA TERZA MEDIA CERTIFICA CHE I "CDR" SONO SEMPRE A NORMA, CHE LA DIOSSINA VIENE DALLE AUTO E CHE E’ RICOSTITUENTE, ECC.!

ANTONIO MARFELLA   ha scritto: martedì 18 agosto 2009 ore 11.33.00
CORSERA 18 AGOSTO Il colloquio
«Le nostre università sono rimaste
fuori dal campionato del mondo»
I coniugi scienziati
Cancro e cellule staminali, sane e tumorali. Avete trovato un gene-chiave che accomuna i tre campi? «Non si tratta di settori separati, sono in realtà collegati da unico filo comune... », risponde Antonio Iavarone.
Antonio Iavarone e Anna Lasorella, marito e moglie
Di Benevento, studi alla Cattolica di Roma, al Policlinico Gemelli, lui e Anna Lasorella, compagni in tutto. A Roma hanno cominciato le ricerche sui tumori del cervello pediatrici, dal 1987. Brillanti studi che portavano anche finanziamenti. Negli Stati Uniti dal 1998, ma restavano con un piede in Italia. Poi, nel 2002, le dimissioni definitive. Perché? «Adesso non ho voglia di riprendere quella storia, ma a dieci anni di distanza le mie considerazioni sono sempre amare: tutto nel sistema universitario italiano sembra fermo a undici anni fa. Persiste un sostanziale disinteresse nei confronti della scienza. Nel campionato del mondo degli scienziati adesso è entrata anche Singapore, ma l’Italia ne resta fuori. Non è competitiva. Ma se mettessimo insieme una squadra con chi "gioca" all’estero, avremmo una squadra vincente... ». Il paragone calcistico riporta per un attimo Iavarone in Italia, lasciata nel 1998 insieme ad Anna. Si ribellarono a una situazione di nepotismo per difendere la loro autonomia scientifica e professionale. Antonio e Anna, uno ispiratore dell’altro, autonomi ma in perfetto sincronismo. «Spesso ci scontriamo sulle ipotesi di studio — dice Anna — ma alla fine, seguendo anche strade diverse, arriviamo alle stesse conclusioni». Candidati a un Nobel di coppia.
DA TEMPO RIBADISCO CHE LE COMUNITA’ MONTANE DELLA CAMPANIA (DOVE GIRA MENO DROGA) STANNO SURCLASSANDO NAPOLI ANCHE COME CERVELLI! IO NON HO PAURA AD AMMETTERLO.MA NON SONO GLI UNICI BRAVISSIMI! POCHI HANNO IL CORAGGIO DI PARTIRE! CORAGGIO O DEBOLEZZA? ME LO DOMANDO SPESSO! FORSE HA PIU’CORAGGIO CHI RESTA

antonio marfella   ha scritto: martedì 18 agosto 2009 ore 11.11.07
bravo sergio! a spese tue hai tutto il diritto/dovere di onorare e denunziare cio’ che piu’ ritieni opportuno anche su questo blog da te costruito e pagato! che differenza con il mitico Velardi.....da quando non è piu’ assessore sta ricostruendo la sua vita, coi soldi suoi si spera, e non parla piu’ , non dialoga, non premia, non denunzia.......il suo tempo adesso lo dedica a se stesso........solo a se stesso......mentre prima, coi soldi nostri, lo dedicava a tutti noi.......coi soldi degli altri sono tutti bravi a parlare!

 Gli articoli in archivio:
Il ..sindaco Sodano delega il signor Luigi De Magistris a celebrare due matrimoni...
pubblicato mercoledì 29 ottobre 2014
Lasciate stare i bambini !!! La propaganda con i bambini è oscena.
pubblicato venerdì 24 ottobre 2014
Finalmente una bella mostra a Napoli ...
pubblicato venerdì 24 ottobre 2014
Ostinarsi a pensare che a Napoli i bambini possono andare a scuola o essere accompagnati in bicicletta ..
pubblicato venerdì 24 ottobre 2014
Altri 110.000 euro appaltati in modo opaco,indegno e poco trasparente dal Comune di Napoli...
pubblicato mercoledì 22 ottobre 2014
Forum Culture...scempio senza fine...le ultime "pesantissime " accuse
pubblicato martedì 21 ottobre 2014
L’esercito della propaganda....aumenta il numero di collaboratori volontari al Comune...
pubblicato sabato 18 ottobre 2014
L’esercito della propaganda....aumenta il numero di collaboratori volontari al Comune...
pubblicato sabato 18 ottobre 2014
L’infornata...
pubblicato sabato 18 ottobre 2014
Le "pasquinate"...
pubblicato sabato 18 ottobre 2014

Pagina 1 di 1611           avanti>>

Secondo il sindaco di Barcellona, De Magistris è un uomo potente..condividi?...
apri il sondaggio »
oggi è sabato 1 novembre 2014
2014
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
E'accaduto nell'ultima settimana:
Questo sito è stato visitato 24155767 volte dal 4 gennaio 2008.
Associazione Napoli Punto a Capo - VIA MONTE DI DIO, 5 - 80132 Napoli. Telefono 081 245.22.02 Fax 081 245.21.66
E-mail info@napolipuntoacapo.it
Prima pagina | Contatti | l'Associazione | Città e periferia | Articoli
Sondaggi | Calendario
Versione 3.00 del 8 novembre 2011