«La procura chiede il sequestro preventivo dell’inceneritore: Questa è la conferma che le nostre denunce erano fondate».
Su Twitter esulta così il sindaco Federico Pizzarotti rilanciando la notizia su uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale dei grillini. «Abuso edilizio e abuso d’ufficio»: sarebbero queste le ipotesi di reato che avrebbero portato la Procura di Parma a chiedere il sequestro preventivo del cantiere dell’inceneritore che Iren sta costruendo nella zona di Ugozzolo. Al momento comunque sulla vicenda c’è il massimo riservo e non si conosco i nomi di eventuali indagati. NIENTE GARA - Secondo l’ipotedi d’accusa ricostruita nell’indagine della Guardia di Finanza la società successivamente confluita in Iren non avrebbe indetto alcuna gara pubblica per progettare l’inceneritore. L’impianto sarebbe inoltre privo delle necessarie autorizzazioni edilizie e del pagamento degli oneri di urbanizzazione al comune. Mesi fa, il Tar aveva annullato il fermo del cantiere deciso dall’ex sindaco Pietro Vignali mentre Iren aveva chiesto un risarcimento di 28 milioni per il periodo di inattività puntando inoltre all’apertura dell’impianto entro il 2012. Ora la parola passa al gip Maria Cristina Sarli al quale il pm Roberta Licci ha chiesto il sequestro preventivo.
NPC
Commenti: 2
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Gianniha scritto:
sabato 1 settembre 2012 ore 22.55.07
Prendiamo esempio dai grillini che hanno eletto un sindaco che ha incominciato a prendersi le proprie responsabilità tutelando la salute dei propri cittadini. Bisogna cambiare per tutti per il bene comune, non per alcuni singoli. Meditate gente, meditate.