La festa del fuoco Danza, fiamme e acrobazie
L’appuntamento è per stasera e domani sul Lungomare "Liberato", nel pressi di Piazza Vittoria all’altezza della colonna spezzata, a partire dalle 21.30. gemellaggio con Stromboli di CLAUDIA MUSTO
Due luoghi diversi ed unici: Napoli e Stromboli, mai come quest’anno, sono sempre più vicine, gemellate per la Festa del Fuoco 2012. L’appuntamento è per stasera e domani sul Lungomare "Liberato", nel pressi di Piazza Vittoria all’altezza della colonna spezzata, a partire dalle 21.30. Elemento naturale carico di fascino, il fuoco, in questa occasione, diventa il simbolo dell’energia, ma anche di passione, amore, grinta ed eleganza. La particolare kermesse nasce nell’isola siciliana nel 2008, diventando subito un appuntamento imperdibile, per gli abitanti ed i turisti, grazie all’affascinante scenario che rende unica quest’esperienza: nelle performance degli ospiti internazionali, infatti, si intrecciano danza, arti circensi, giochi di piazza e musica per dar vita a spettacoli di grande impatto emotivo.
Questo grazie agli artisti che interagiscono non solo con il fuoco (è evidente il riferimento ai due vulcani che dominano la scena), ma anche con il pubblico: non c’è, infatti, un palcoscenico a dividere danzatori del fuoco e spettatori e l’atmosfera di condivisione contribuisce all’intensità della festa. La stessa condivisione permette inoltre ai performers, che operano lontani tra loro, di mettersi a confronto, lavorare insieme, per dar vita a suggestive improvvisazioni e a nuove collaborazioni. E per questa fine estate 2012 la Festa del Fuoco fa tappa a Napoli prima di approdare a Stromboli. Non a caso c’è una forte sinergia che lega questi due luoghi, tale da rendere la città partenopea lo scenario
ideale per questa particolare iniziativa.
Due vulcani, il Vesuvio ed Iddu, ed il mare: tanta forza in continuo movimento e sempre pronta ad esplodere, ma racchiusa in paesaggi che sembrano abbracciare ed accogliere amorevolmente chiunque ne voglia far parte. L’edizione 2012 prevede l’esibizione di due gruppi. Il primo, Stelly&Ne, nome d’arte per Stefanie Bolzli e Nelly Ackermann, è formato da una coppia di giovani artiste tedesche, che presentano "Oniricherie". Un’elegante danza di fuoco, dai toni sognanti, per le due ballerine che costruiscono la loro performance attorno ad una sedia con l’utilizzo di cerchi, corde per il salto, bastoni e altri attrezzi infuocati. Atmosfera quasi surreale, che si arricchisce anche di bolle di sapone in contrapposizione ai toni infuocati dell’insieme, per un’esibizione di circa venti minuti.
La seconda performance è a cura di Nomad Cirquel, un duo composto da Tibor Ferneczi, ungherese, e Montserrat Hornedo, messicana, che presentano uno spettacolo dal titolo "5 minuti al 2012". Chiaramente ispirato alla profezia Maya, i due artisti hanno costruito la loro esibizione, mix di diverse discipline acrobatiche, capoeira e kung fu, prendendo ispirazione dal profondo rispetto, quasi devoto, che hanno per il nostro pianeta, con un messaggio chiaro: indipendentemente dalla verità di tali profezie, non c’è più tanto tempo per evitare catastrofi ambientali. E nel loro piccolo cercano di dare una mano concreta, utilizzando solo materiale riciclato per i loro costumi ed oggetti di scena. La durata della performance è di circa 45 minuti. La Festa del Fuoco, dopo questa tappa napoletana, riprenderà a Stromboli dal primo al 15 settembre
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