L’ASSESSORE ALLA CULTURA DI NOCERA RISPONDE A NAPOLIPUNTOACAPO : PERCHE’IL SILENZIO SUL MUSEO "IL MADRE" E SULLA INIZIATIVA "CINEMA E SDRAIO" ....
martedì 14 agosto 2012
Perdonatemi ma ritengo strumentale l’accostamento tra i due temi
Sul Madre la dichiarazione che riportate è estrapolata da un’intervista su Il Mattino da leggere per intero per chiarire il mio pensiero.
Ribadisco che il problema del finanziamento del Madre ricade interamente sulla Regione Campania che, peraltro, non ha fatto mai alcun passo per coinvolgere altri soggetti istituzionali nella gestione del museo. Davvero non si capisce come il Comune di Napoli, con la situazione finanziaria che tutti conoscono, potrebbe intervenire su un’istituzione culturale di cui non può decidere nulla.Ho sempre sostenuto che sull’arte contemporanea si dovrebbero fare scelte innovative di programmazione condivise con la città: luoghi come il Museo del Novecento a Sant’Elmo o a Capodimonte, il Pan, gli artisti e le Gallerie della città. Il cinema a sdraio (questa è una smentita ufficiale) non è costato 40000 euro, ma poco più di 10000 (sarò felice di farvi avere gli atti ufficiali eventualmente da pubblicare). Si tratta di un’iniziativa sperimentale per valorizzare gli immensi archivi Rai e di farlo offrendo un posto sereno e collettivo sul lungomare; un’iniziativa tra le mille promosse quest’estate da Comune di Napoli non solo sul Lungomare, ma in tanti quartieri della città, e con un palco tutte le sere al Maschio Angioino (vedi link brochure globale di Estate a Napoli). L’intero programma estivo costerà al Comune di Napoli meno di 300mila euro: un quinto all’incirca di quanto si spendeva fino a qualche tempo fa... Per dare un’idea della mole e della complessità della programmazione estiva del Comune fatta per cercare di rendere viva e interessante la permanenza in città di quanti non vanno in vacanza, ricordo che quest’estate abbiamo portato in periferia la grande musica classica con l’orchestra del San Carlo. Le critiche, se non ispirate da pregiudizio - e le vostre sicuramente non lo sono - sono sempre un contributo a migliorare le proposte per la città. Un cordiale saluto Antonella Di Nocera Assessore alla Cultura Comune di Napoli
Ringraziamo l’assessore per la Sua disponibilita’ e la chiarezza del suo intervento. L’assessore si riferisce al post che abbiamo pubblicato ieri e che trovate ancora in home page Domani pubblicheremo le nostre considerazioni
npc
Commenti: 16
In questo spazio libero messo a vostra disposizione, avete la possibilità di dire quello che volete, come e quando volete...
npcha scritto:
mercoledì 15 agosto 2012 ore 7.30.15
@alessandra Il presente lo si vive anche informandosi.Altrimenti non si hanno gli elementi per valutarlo e poi , per valutare successivamente, il passato.Lei evidentemente ha vissuto il passato con coraggio, ma senza informarsi, Napolipuntoacapo è stata in prima linea (non solo attraverso questo sito ma su tutti i giornali locali) sulle vicende de IL MADRE.Non abbiamo MAI espresso posizioni sulla chiusura DE IL MADRE, abbiamo sempre considerato questa struttura come struttura importantissima per la città, abbiamo espresso una critica fortissima, che manteniamo completamente, sulla influenza assoluta della logica del bassolinismo sulla cultura in città, abbiamo espresso grandi critiche contro Cicelyn per l’"arroganza" e la violenza" con cui si pose verso di noi che avevamo opinioni diverse dalle sue, abbiamo espresso e denunciato per primi alcune assurdita e sprechi come i flop-palloni di Piazza del Plebiscito( una follia per l’importo destinato, per come fu condotta la gara, per l’imbarazzante e istantanea trasformazione delle mongolfiere in nuvole di fumo)abbiamo espresso apprezzamento per altre istallazioni a Piazzza del Plebscito, esprimemmo critica e grande scettiscismo sulle serate di Madrenalina.Lo abbiamo fatto in tempo reale, mettendoci la faccia, nome e cognome(cosa che al momento lei non fa).Assumendo una posizione assai scomoda in un momento in cui nessuno crticava il sistema.Questo è coraggio in un’associazione civica sana.Non appiattirsi.A volte anche sbagliando.E infatti abbiamo poi ammesso che Cicelyn aveva "anticipato" nell’iniziativa Madrenalina.Poi quando avremmo potuto salire sul carro dei vincitori(Caldoro) non l’abbiamo fatto.Anzi.E , per restare in questa vicenda, abbiamo immeditatamente e costantemente "attaccato" la Regione per la vicenda MADRE.Abbiamo poi ripreso a confrontarci con Cicleyn, di cui non abbiamo mai messo in discussione le competenze, anche perchè non siamo in grado di farlo.E Cicelyn ha cominciato a risponderci con chiarezza e senza quella
acredine che caratterizzava i primi "scontri".Abbiamo condiviso molte cose che recentemente ha scritto.Abbiamo una visione molto diversa della parola "coraggio".Per noi per prima cosa è metterci la faccia.Poi essere "continui" nell’azione che si vuole portare avanti.Poi essere consapevoli che si puo’ sbagliare e ammetter quando si sbaglia.Infine rispettare sempre le opinioni degli altri, purchè non siano offensive e provocatorie.Non pensiamo che tra qualche anno rimpiangeremo il Lungomare Liberato.Abbiamo spiegato mille volte perchè non condividiamo questa folle e propagandistica idea di trasformaare una delle strade piu’ belle del mondo in un "contenitore arancione".E in questo caso siamo diffidenti.La diffidenza, quando accompagnata da un’azione di proposta e di partecipazione, è come la critica costruttiva.E’ un atto di coraggio se va professata in tempo reale, spiegandone i motivi e le possibili conseguenze.La diffidenza , a volte, è il primo vero atto di coraggio.Il silenzio , molto spesso(non sempre) è il primo nemico del coraggio
Alessandraha scritto:
mercoledì 15 agosto 2012 ore 1.44.53
Mamma mia io vi conosco da pochissimo, ma spero che voi non siate tra i tanti che davano addosso a Cicelyn quando era direttore del madre, quando curava le istallazioni di piazza plebiscito quando organizzava le serate di madrenalina, perche’ rimpiangerlo oggi e capire e accettare l’importante percorso che Napoli ha fatto con l’arte contemporanea solo oggi e’ molto grave, vuol dire saper vivere solo al passato e non riuscire a riconoscere il presente, averne paura, esserne sempre e solo diffidenti, concordo ci vuole molto piu coraggio, non vorrei che tra qualche anno rimpiangerete il lungomare liberato
Noooooooooooooo mai. Riconosco che del peggio non c’è mai fine ma, Alessandra, questo non avverrà mai. Non è possibile paragonare la attuale telaccia alla seta dell’amministrazione Bassolino(politico furbo e geniale), per quanto criticabilissima in tantissimi aspetti ed ambiti.
Credo che l’Assessore stia amministrando la cultura in un’altra città. La situazione finanziaria e’ si disastrosa, ma e’ una frase che fa a cazzotti a fronte di un DISPENDING REWEV fatto di sconti saldi e ribassi a favore si chi si presta ad animare questo immenso presepe in cui e’ stata trasformata la nostra città: una città che si accende e si spegne a seconda dell’evento che la anima e ad ogni evento un dispendio in piu’. L’idea innovativa di programmazione in sinergia con la città fa a cazzotti con la questione BALENA in cui la cultura sta diventando un elemento di discriminazione sociale se non condivisa dal punto di vista politico; innovativo e’ forse ( lo sostiene Norberto Gallo nel post pubblicato in questo sito) l’assentarsi su una delibera che riguarda il proprio assessorato? E sul Madre, vogliamo proprio dirla tutta?? Perché proprio sul MADRE non funziona quella virtuosissima sinergia sperimentata tra Regione e Comune gia’ su Coppa America, su Bagnolifutura ed altro? Ho l’impressione che ci sia un Cicelyn di troppo cui qualcuno ha voluto far fare troppo in fretta le valigie .....un soggetto particolarmente preparato per il suo ruolo in quanto detentore, e credo che gli sia finalmente dovuto, di un modo singolare di fare cultura, talmente innovativo da far paura a chi vorrebbe innovare con le parole ma non nei fatti. E’ proprio il NUOVO che fa paura, un nuovo, che malgrado tutto, era piaciuto tantissimo ai nostri giovani, il MADRENALINA, indipendentemente da tutto (ed io ero uno dei piu’ accaniti antagonisti) se fatto con le dovute autorizzazioni e con la giusta risonanza avrebbe davvero riportato l’arte contemporanea nelle scuole senza passare necessariamente tra i vecchi e polverosi banchi. Per innovare ci vuole coraggio, senza se e senza ma, evidentemente il coraggio di questa città resta SPIACCICATO sull’asfalto bollente di una strada rubata, non di certo liberata!
@alessandra Se la tracotanza paga bene, lei Alessandra deve essere milionaria, oltre che di giovane età. Cycelin, Di Nocera, i borghesi, lo spontaneismo. E gli indignati - chi sono, ne citi i nomi, in modo che si possa capire quali sono le loro mansioni e riconoscimenti: non una sola parola sul problema del Madre. Già, il problema non è dei soldi, lei non l’ha capito: il problema sta nei cinquecento files aperti e in quelli chiusi. Lei ne ha parecchi, di file chiusi, con il suo linguaggio clonato e datato. Laureati, mansioni, pubblicazioni: ma di cosa sta parlando, di arte o di dottorati di ricerca? Ho contrastato il direttore Cycelin su varie sue scelte, nel passato, senza mai permettermi, però, di mettere in dubbio le sue competenze in materia di arte contemporanea, che peraltro non rientra nei miei canoni di bellezza. Quali sono le sue competenze, Alessandra, oltre il linguaggio clonato sessantottino?
Cara Loredana, La penso diatmetralmente all’opposto di come la pensi tu, Cicelyn io l’ho apprezzato molto per tutto il suo operato al madre, lo apprezzo per niente oggi che dispensa giudizi facendo finta di non conoscere la grande differenza che c’e tra ieri e oggi. Quanto all’intervista di Masullo l’ho letta e la condivido in pieno, forse non l’hai letta bene tu, dice esattamente quello che sto dicendo io da due giorni riferendosi al vero problema della questione Madre, e cioè la gestione scellerata della Regione Campania, del sindaco mi dispiace rovinarti l’ossessione ma non parla se non nel finale. Ribadisco si pretenda che a rispondere sia il presidente Caldoro, non si affossa un progetto solo perche nato con Bassolino, del sindaco parleremo male per altri argomenti. Quanto a Lino, i termini che mi contesti sono tutte citazioni da Cicelyn, quanto allo "spontaneismo del mercato e degli indignati", ribadisco che ci sono migliaia di giovani laureati e specializzati nel campo dell’arte e della cultura ma non solo che oggi saranno destinati a fare i volontari per molto tempo, altro che spontaneismo
io l’intervista l’ho letta bene, tranquillizzati.Ripeti cose scontate.La responsabilita’ della Regione è stata a lungo e giustamente denunciata.Ora si sta parlando del silenzio del Sindaco e della scivolata dell’assessore Di Nocera che tra le sue 500 priorita’non ha IL MADRE.
Loredana Mastelloneha scritto:
martedì 14 agosto 2012 ore 14.27.49
L’irosa Alessandra pensa a un attacco strumentale alla Di Nocera.Scicchezze.Quando si entra nel merito delle questioni non esiste critica strumentale.Leggesse per tranquillizzarsi cosa scrive oggi il professor Masullo in merito al vergognoso silenzio sul MADRE di Sindaco e assessore.Sul tono che rivolge a Cicelyn invece non sono affatto d’accordo.L’arroga è la sua in questo caso, non del direttore.Vero, nel passato Cicelyn era estremamente "iroso" nelle sue affermazioni e anche su questo sito ci sono state polemiche infuocate.Ma da tempo Cicelyn dimostra pacatezza ma soprattutto conferma la sua competenza.Parlare di Sgarbi è ridicolo...
Occorre mantenere alto il livello di attenzione su tutto l’operato dell’amministrazione ( o sull’assenza dello stesso ) : via Caracciolo scippata ai Napoletani, i roghi e l’inquinamento, i soldi buttati in iniziative flop, l’assenza di iniziative per invalidi ed anziani. Tutto é fondamentale per la sopravvivenza di Napoli. E credo che in questo NapoliPunto e a capo, Napolionline e altri stiano facendo un immane ed encomiabile lavoro.
perfettamente d’accordo con il dr. Marfella . Ma di cosa parliamo. il primo problema è quello della terre dei fuochi.Dovremmo tutti sospendere le nostre attività ed occuparci del territorio e dell’aria che respiriamo. Ne va della nostra vita.
Domandina : se ne sono stati stanziati 40.000 e ne sono stai spesi 10.000, gli altri 30.000 che fine hanno fatto? E invece di stanziare queste cifre ( a prima vista modeste , ma 1+1+1+ .... = 1.000.0000) non si potrebbe pensare a cose piú importanti tipo i roghi, tipo le strade dissestate ecc. ?
Caro Cycelin, Lei dice che in questa storia i soldi non centrano, forse per la Regione, che come facevo notare ieri, e’ oggi il vero problema, perche ha ben altre capacita’ economiche rispetto al Comune, e sperpera senza cognizione distribuendo sfacciatamente favori e clientele. Continuo a trovare assolutamente strumentale l’attacco alla Di Nocera che ha un budget ridicolo come assessorato alla cultura e come ha ben detto non può fare nulla per ciò che riguarda il Madre se non dispiacersi (che comunque critico aspramente invece per l’assoluta mancanza di visione di politica culturale, devo dirlo se no su questo sito mi attaccano subito di essere volgarmente "un’amichetta" di de magistris). Ritornando a Cycelin, lui sa meglio di tutti noi quanto sia non dico facile, per non intaccare la sua tracotante competenza, ma almeno divertente gestire e amministrare la cultura quando ci sono i soldi, tanti tanti soldi, e quanto sia impossibile farlo oggi con i tagli, i ritardi amministrativi, la mancanza di leggi nazionali che favoriscano sponsor, e l’idea sempre piu diffusa in questo paese che la cultura e’ un costo e non un investimento, o per citare il pluridirettore del teatro pubblico a Napoli imposto dalla Regione "un passatempo per i borghesi", ma dopotutto Cycelin sa bene che il suo glorioso tempo e’ finito (ve lo vedreste a dirigere un museo per soli 3/4 mila euro al mese), oggi e’ il tempo dello "spontaneismo degli indignati", fatto da laureati, specializzati in patria e all’estero con pubblicazioni, mensioni, riconoscimenti, ma che saranno sempre "volontari". Non le resta che fare la televisione, la tracotanza paga bene, guardi Sgarbi...
Se la tracotanza paga bene, lei Alessandra deve essere milionaria, oltre che di giovane età. Cycelin, Di Nocera, i borghesi, lo spontaneismo. E gli indignati - chi sono, ne citi i nomi, in modo che si possa capire quali sono le loro mansioni e riconoscimenti: non una sola parola sul problema del Madre. Già, il problema non è dei soldi, lei non l’ha capito: il problema sta nei cinquecento files aperti e in quelli chiusi. Lei ne ha parecchi, di file chiusi, con il suo linguaggio clonato e datato. Laureati, mansioni, pubblicazioni: ma di cosa sta parlando, di arte o di dottorati di ricerca? Ho contrastato il direttore Cycelin su varie sue scelte, nel passato, senza mai permettermi, però, di mettere in dubbio le sue competenze in materia di arte contemporanea, che peraltro non rientra nei miei canoni di bellezza. Quali sono le sue competenze, Alessandra, oltre il linguaggio clonato sessantottino?
Eduardo cicelynha scritto:
martedì 14 agosto 2012 ore 11.52.16
Antonella Di Nocera ritiene di avere idee innovative su come andrebbe organizzata e concepita una proposta pubblica sull’arte contemporanea. Da ciò che dice sembra di capire che si tratterebbe di mettere in connessione Castel Sant’Elmo, il museo del Novecento, Capodimonte, il Pan e le gallerie private. Non che sia sbagliato in linea di principio. Aggiungerei però che quando si vuol far rete bisogna prima accordarsi sul codice sorgente. Il segnale d’inizio deve provenire da un luogo chiaro e in modo efficace. Il Madre nei suoi sette anni di vita ha provato con qualche successo a definire un livello alto di informazione basica sull’arte contemporanea a prova di confronto con qualsiasi altra istituzione europea. Il primo e finora unico museo di arte contemporanea di Napoli ha cercato di rappresentare con onestà e veridicità gli artisti, i gruppi e le tendenze che hanno dato senso alla storia artistica di questo scorcio di secolo, senza preoccuparsi minimamente degli interessi delle gallerie locali (ma spesso incrociandoli) e senza celebrare pseudo glorie locali (dando però conto dei valori reali). La fine di questa idea del Madre è perciò una questione politica e culturale di primo livello. Ci si domanda che cosa capisca di politica e di cultura l’assessore che non afferra neanche la questione di cui si sta discutendo in questi giorni su repubblica e sul vostro sito. Infine, un’ultima considerazione. In questa brutta storia i soldi non c’entrano niente: sono l’arma del delitto, non il movente. Dal Comune di Napoli, dal sindaco e dal suo assessore ci si aspetterebbe una spinta ideale, una capacita di proposta all’altezza dei problemi. Leggo Di Nocera e mi cascano le braccia. Sono sempre più convinto che destra e sinistra (arancione) siano dalle nostre parti una mescola indiscernibile. Condividono purtroppo l’idea misera di una cultura affidata allo spontaneismo del mercato o degli indignati, palchi opposti per le medesime velleitarie e improbabili carriere politiche
Scusate, e giuro che non parlo più, ma non era stato pubblicato su questo sito che le priorità erano altre? Vi pare normale fare casino sulle sedie. Sdraio mentre circa tre milioni di persone lontano per l vita e solo ieri abbiamo registrato ben 84 dico 84roghi e incendi tossici e l, intera montgn dei lattai oggi e diventata cannabis volley . E per questo ieri per ribellione dei trafficanti di marijuana sono stati bruciti l’attrice e faito . .? Quali sono le priorità ?. Napoli bruci l Campania bruci e caligola ci opprime e nomina animali come senatori o come vertici regionali di enti Preposti la salute pubblica. . . .P? Moriremo discutendo che moriamo perché fumiamo troppo sulle sdraio del comune di Napoli.....che tristezza.......
Infatti stamattina come quasi ogni giorno abbiamo risollecitato Sodano sul tema dell’aria avvelenata, che come ricorderai, prevede una serie di proposte anche per i roghi tossici.Vedi l’attenzione sulle altre tematiche è altrettanto importante.Non si possono buttare soldi pubblici quando priorita’come l’aria, l’acqua, la terra, lo sviluppo necessitano fino al’ultimo euro speso bene.Ne’ la nostra associazione si occupa unicamente di alcune tematiche.Riteniamo che l’azione di confronto con i Rappresentanti Istituzinali debba essere ampia .Ciao
Occorre mantenere alto il livello di attenzione su tutto l’operato dell’amministrazione ( o sull’assenza dello stesso ) : via Caracciolo scippata ai Napoletani, i roghi e l’inquinamento, i soldi buttati in iniziative flop, l’assenza di iniziative per invalidi ed anziani. Tutto é fondamentale per la sopravvivenza di Napoli. E credo che in questo NapoliPunto e a capo, Napolionline e altri stiano facendo un immane ed encomiabile lavoro.
Ovviamente, l’assessore Di Nocera fa finta di non capire. Nessuno si aspettava che il Comune intervenisse economicamente sul MADRe, stante la situazione di cassa dell’Ente (che, tra l’altro, sta producendo un progressivo depauperamento del PAN). Ma che l’assessore alla cultura di una grande città, nel momento in cui un importante museo entra in grave crisi, dica che è l’ultimo dei suoi pensieri... Così come l’assordante silenzio del Sindaco sullo stesso tema... Sono chiari sintomi di una discutibile sensibilità (o meglio, della sua mancanza) sul tema dell’arte contemporanea. Ed un discutibile modo di interpretare il proprio ruolo istituzionale.