ALMENO IN CINA "IMBOTTIGLIANO"L’ARIA PULITA...IN ATTESA CHE L’ASSESSORE SODANO MANTENGA UNA "PROMESSA".... I NAPOLETANI CONTINUANO A MORIRE DUE ANNI PRIMA DEGLI ALTRI ITALIANI..
martedì 14 agosto 2012
Cina, ossigeno antismog
Lattine di aria pura per chi vive a Pechino e Shanghai. di Roberto Carminati
Una ciurma di avventurieri viene inviata a caccia per le galassie in cerca di quell’aria respirabile della quale il loro pianeta inizia drammaticamente a difettare. Altrove, colpito da una soffocante tosse insistente, un uomo ritrova sollievo solamente dopo aver saldato presso l’apposito sportello la bolletta per l’ossigeno. La prima vicenda è alla base di Balle spaziali, lungometraggio firmato nel 1987 dal maestro statunitense del nonsense Mel Brooks. La seconda è cuore del film a episodi Strane storie, realizzato nel 1994 in Italia da Sandro Baldoni. ARIA DI BUSINESS. Ma l’idea non è poi così distante dalla realtà, visto che in Cina un ricco uomo d’affari ha approntato un piano di business per l’imbottigliamento e la vendita su larga scala di aria pura proveniente da zone ancora incontaminate. L’iniziativa, svelata il 13 agosto dal quotidiano della Repubblica popolare South China Morning Post, ha per protagonista Chen Guangbiao. Soprannominato low carbon Chen, cioè pressappoco ’Chen a basse emissioni’, Guangbiao deve le sue fortune al ruolo di amministratore delegato di una società impegnata nel riciclo di materiali presso la quale è stato impiegato sino al 2011 anche il due volte medaglia d’oro alle Universiadi Zhang Shangwu. Per ufficializzare il suo ambizioso progetto, ha fatto a pezzi in diretta televisiva una dozzina di biciclette ad alimentazione elettrica sostenendo che le loro batterie al piombo sarebbero «come armi nucleari che rilasciano invisibili radiazioni». Ossigeno in lattina o sotto vetro per 50 centesimi di euro al pezzo
Sin qui nulla da eccepire. Più difficile è invece concordare con il suo modello commerciale che prevede la distribuzione di aria in lattina o sotto vetro per un costo di quattro o cinque yuan e pari cioè a 50 centesimi di euro al pezzo. Ma certo di poter far breccia sul mercato delle mefitiche Pechino e Shanghai col suo ossigeno proveniente da Shangri-La, Jinggangshan o dallo Yunnan, Chen Guangbiao ha già fissato anche la data di lancio dell’innovativa produzione. Dovrebbe avvenire prima del World car free day (la giornata mondiale senz’auto) del 22 settembre, per la precisione il 17 quando i primi preziosi carichi da 100 mila articoli dovrebbero essere consegnati anche ai negozi di Guangzhou. SCONTO PER GLI IMBOTTIGLIATORI. L’iniziativa ha un risvolto benefico. Noto per l’aver donato l’equivalente di 18 milioni di euro alle vittime del terremoto che nel 2008 aveva colpito la regione cinese del Sichuan, Low carbon Chen ha manifestato l’intenzione di cedere in beneficenza 10 centesimi di yuan per ogni prodotto venduto, che oltrettutto agli operai addetti al confezionamento dovrebbe essere proposto proprio alla tariffa lancio di 10 centesimi. Dal punto di vista tecnologico, i dubbi sono parecchi nonostante Guangbiao abbia assicurato che i benefici offerti da una sola boccata della sua aria pulita siano immediatamente percepibili, poiché i processi utilizzati per la conservazione della sostanza non sono esattamente lampanti. NOME IN CODICE: BRAVA PERSONA. Secondo alcune fonti, per imprigionare l’ossigeno basta che i dipendenti dei suoi impianti agitino un contenitore vuoto in aria per tre volte. Un chip posizionato sulla superficie della bottiglia o della lattina li avvertirebbe dell’avvenuto riempimento completo. Il munifico imprenditore non ha solamente in mente di ripulire i polmoni dei concittadini ma si è detto convinto di poter creare una serie imprecisata di nuovi posti di lavoro. E ha già in mente il trademark dell’immaginifica realizzazione: Chen Guangbiao good man, cioè ’Chen brava persona’. ------------------------------------------------------------------------------
Un ‘inziativa che fa pensare.
Napoli ci deve pensare eccome.
L’assessore Sodano ci deve pensare.
Come deve pensare al perché non ha ancora, dopo 14 mesi, convocato il “Tavolo per le iniziative contro l’aria avvelenata che respiriamo a Napoli”.
Una promessa ,ad oggi non mantenuta.
Eppure ci sono tante cose che si potrebbero/dovrebbero avviare. Assessore ,ricorda Respiro Civico e la CHIACCHIariaTA? Sono passati proprio due anni,quanto viviamo di meno rispetto agli altri italiani...
NPC
Commenti: 4
In questo spazio libero messo a vostra disposizione, avete la possibilità di dire quello che volete, come e quando volete...
Una battuta: in Cina imbottigliano aria pura, a Napoli servono aria fritta! .Finito lo scherzo, proporrei una seria riflessione sul da farsi. Usque tandem dovremo sopportare uno scellerato imbonimento dell’ignoranza credulona da parte di chi ha scambiato una democratica elezione per una divina investitura? Usque tandem dovremo accettare di essere visitati da turisti che come allo zoo poco manca che ci tirino le noccioline, quando girano in citta’, al solo scopo di immortalare i tratti della caricatura di metropoli che attualmente offriamo? Usque tandem dovro’ ascoltare il delirante auspicio di una rivoluzione fatta non si sa da quale misterioso quanto fantomatico liberatore? Io contribuisco a pagare lo stipendio di chi mi governa, e pretendo, dico pretendo, resa, rispetto ed estremo riguardo per me stessa e per quello straccio di dignita’ che, come un fantasma evocato, akaleggia incerto sulla citta’.
Sia chiaro a tutti che i dati a mia disposizione fatti con i miei soldi attestano che il sangue dei napoletani e avvelenato in modo uguale e anche peggio dei tarantini con ilva. Noi abbiamo almeno dieci ilva che smaltiscono rifiuti tossici come pneumatici incendiandoli in regime di evasione fiscale più un maxi inceneritore che brucia almeno un terzo di rifiuti industriali. Ma tutti vi verrannoa dire che tu sergio fumi troppo...noi medici del pasca le abbiamo rotto muro di omertà e stiamo rischiando da anni. In provincia denunciano e non voglio morire per i roghi tollerati dallo stato. Noi a Napoli cosa stiamo facendo? Mi sembra solo chiacchiere e politica, sto venendo poco qui ora perché io vado dove si combatte per la vita, ora gli eroi stanno a capivano non a posilllipo. Basterebbe una ztl morbida....e a Napoli tutto ok?
Carissimo Sergio ti ricordo che ufficialmente la Campania e la regione più colpita da roghi tossici di tutti i tipi, ieri solo ben 84, ma altrettanto ufficialmente quando nei giorni scorsi si e fatta la classifica delle metropoli italiane con aria più inquinata di estate, grazie alle centraline Arpac che non funzionano ma i cui dati nulli vengono regolarmente passati come validi insieme ai lauti stipe di di chi deve dire che sta tutto a posto e stiamo tutti bene, Napoli e stata ufficialmente insignita del titolo di città con aria più pulita! Dobbiamo smetterla tutti di metterla sul politico. Ci stanno massacrando con tecnici ben pagati per passare dati nulli ma accettati. Vergogna. Vergogna.vergogna. Per i roghi tossici facciamo denuncia penale. Facciamo insieme denuncia penale contro dati Arpac e loro utilizzo per dimostrare a tutti che aria a napoli e pulita. Ci stann massacrando
Bhe’ .....in un certo senso anche qui in città si imbottiglia alla grande.....a settembre......, con la ripresa delle scuole.....TUTTI I NAPOLETANI IMBOTTIGLIATI nel TRAFFICO!!! Vuoi mettere????