IL CONFRONTO RIMANE LA NOSTRA "LINEA GUIDA" MA NON ABBANDONEREMO MAI LA CRITICA COSTRUTTIVA E IL MONITORAGGIO..LA NOSTRA RICHIESTA AL SIGNOR DE GOYZUETA..
sabato 11 agosto 2012
Stamattina ci ha colpito una lettera pubblicata su REPUBBLICA di Francesco de Goyzueta che scrive: "c’e’ un gioco del quale si dilettano qualche giornale e qualche blog con i loro seguaci:quello di delegittimare sistematicamente e quotidianamente l’operato del Sindaco e di dipingerlo come un incapace,un populista,un autoreferenziato".
Non sappiamo se tra i blog,il signor Francesco include anche Napolipuntacapo.
Riteniamo di si,in considerazione della recente polemica che abbiamo avuto qualche giorno fa e su cui non vogliamo ritornare.
Ribadiamo al signor Francesco che Napolipuntoacapo,senza alcun padrino politico come dimostrato da anni,svolge una difficile azione di associazionismo civico,basata sulla proposta,sulla partecipazione,sulla protesta. Tentando nella impresa ardua di coinvolgere i cittadini napoletani.
Purtroppo molto spesso sembra che le proposte non interessino a chi ci segue e l’attenzione è rivolta solo alle "proteste".
Che sono SEMPRE motivate,dettagliate,mai generiche o strumentali.
Poi,ovviamente si possono condividere o meno,ma non sono certo tentativi di delegitimazione.
Nessuno trovera’mai un post offensivo,calunnioso o volgare da parte della nostra associazione rivolta a un rappresentante istituzionale.
Diverso il discorso sui "commenti" dei lettori che a volte sono piu’"diretti" ma il signor Francesco deve ricordare che anche lui,in un suo commento,ci etichetto’ come associazione di destra e gestita dalla volontà di un capo(!).
Verissimo che negli ultimi mesi ,come gia’ abbiamo detto,la nostra azione di critica è notevolmente aumentata verso il Sindaco.
Semplicemente perchè,sempre a nostro avviso, si stanno moltiplicando gli errori e le cose che non ci convincono.
Il confronto rimane sempre la nostra linea guida ma ,se l’interlocutore, non lo consente( nonostante rappresentiamo una delle associazioni civiche piu’ radicate in città),non possiamo che prenderne atto e ..andare avanti.
De Magistris non ha mai voluto incontrarci nonostante le promesse del suo Staff.
Napolipuntoacapo continuera’ a trasmettere al Comune proposte, ma sara’ altrettanto deteminata a continuare l’azione fondamentale di monitoraggio,senza strumentalizzazioni.
Lanciamo una proposta al signor Francesco de Goyzueta.
Ci trasmetta in segreteria( napolipuntoacapo@libero.it) dei suoi interventi che saremmo felicissimi di pubblicare. Ci metta alla prova. Il confronto è la nostra "storia".
ps: ci piace molto questa foto,che spesso useremo per simboleggiare lo sforzo titanico di coloro che credono nell’associazionismo civico
NPC
Commenti: 11
In questo spazio libero messo a vostra disposizione, avete la possibilità di dire quello che volete, come e quando volete...
peppeha scritto:
domenica 12 agosto 2012 ore 16.08.18
Il Signore in questione, dal difficoltoso cognome, sogna probabilmente un "dominus" assoluto a Palazzo San Giacomo, perfetto ed esente da critiche, di discendenza divina o comunque eletto da tutti gli elettori (magari per mancanza di un altro candidato di pari valore). Cioè l’esatto opposto del concetto di "DEMOCRAZIA". Evidentemente comunque l’assiduo frequentatore di un giornale locale (secondo alcuni ormai ridotto a semplice portavoce delle iniziative "arancioni", e che nulla critica nel timore di essere accusato dal sindaco di "boicottaggio"!) apprezza che tanti soldi pubblici siano spesi dal comune di Napoli (dico Napoli!!) per le coppe Americhe, i giri d’Italia, le Miss sul lungomare, la pista ciclabile, la copertura dell’Arena Flegrea, i rimborsi spesa al fratello del sindaco, i varchi telematici acchiappamulte, tutte cose sicuramente necessarie per Napoli e per le quali il popolo ha lungamente protestato nelle strade reclamandole a gran voce! Allora si dirà, tutti buoni investimenti? No! Le casse comunali sono vuote, il comune non paga i suoi debitori, LDM è corso a Roma a piangere miseria dal Capo dello Stato, il Ministero dell’Economia ha appena annunciato un ispezione contabile al comune, la Corte dei Conti ha preteso modifiche del bilancio, ecc. Caro Signore, invidiamo noi tutti la Sua rosea visione della circostante realtà! Ci dica solo in quale città Lei vive.
@francesco de goyzueta Le risondo in qualita’ di portavoce di Napolipuntoacapo.Dispiace che Lei abbia declinato la nostra richiesta finalizzata a un confronto sui principali argomenti che riguardano lo sviluppo della citta.Mi ccreda non c’e’ alcun coro armonico in questa associazione ma la volonta’di dare forza al ruolo dell’associazionismo civico, al coinvolgimento dei cittadini, al confronto con le Istituzioni.Rispettando , sempre, le opinioni di tutti.Cosa che ovviamente chiediamo ai nostri interlocutori, rispetto alle nostre opinioni.Grazie lo stesso.
Assurdo.Eppure questo signore scrive quasi quotidianamente su tutti i quotidiani napoletani.Evidentemente ritiene Napolipuntoacapo meno democratica de IL MATTINO.E poi dicono che non c’e’ confronto!
francesco de goyzueta ha scritto:
domenica 12 agosto 2012 ore 9.22.47
Gentile sig.Fedele, ringrazio per l’invito che ho apprezzato, ma preferisco declinare la Sua offerta.Sarei la voce stonata in un coro arrecando disturbo alla sua armonia. Cordialmente.
Signor Francesco, a mio avviso sbaglia.E guardi come viene interpretata la sua rinuncia da anonimi provocatori...
Claudio Cimminoha scritto:
sabato 11 agosto 2012 ore 19.49.11
Ma noin potrebbe esserci, invece, tanti giornali e tanti blog che invece di fare associazionismo civico come NPC con solo spirito associazionistico e con il solo interesse per Napoli, nascondano tutte le inutilità fino ad oggi fatte dal nostro sindaco? Trascurando i veri problemi della nostra città?
buonsenso, pacatezza, equilibrio, serieta’, rigore, mettere in campo il meglio del passato e del presente .verra’ il tempo per un bilancio e dopo quello che la citta’ a patito negli ultimi anni, il tempo non e’ ora.i pasdaran pro e contro a prescindere, se per favore si tacciano daranno una mano
Napoletani “bipolari” ed in perenne dipendenza dallo psicofarmaco di turno.Se in un anno ha fatto diventare la città un similbidet figurarsi in altri quattro anni.Mi spiace ma il “mastogiorgio” non ha attributi e competenze per esercitare da solo il ruolo.Quei pochi che non hanno un pensiero minimale simile al suo, vedi Realfonzo e Narducci, vengono “spoilati”.Che pessimo amministratore.
L’ ottimismo delle “velleità” e il pessimismo della ragione.E’ vero, in molti casi giocano , nel giudizio sul sindaco, “interessi di parte” ma è altrettanto vero che alla sua “delegittimazione” , è mia opinione, contribuiscono più i suoi atteggiamenti che i blog e i giornali “avversi”.
Ho letto il signor Francesco de Goyzueta, anche qui. Ritengo che appartenga alla peggior specie di critici e commentatori: quelli che sistematicamente e quotidianamente delegittimano un autore senza interessarsi dell’opera. Sono gli stessi che, d’altra parte, sistematicamente e quotidianamente, legittimano altri autori, sempre senza curarsi dell’opera. Negli anni, ho elaborato un criterio infallibile per riconoscerli: non parlano mai dei fatti, quando lo fanno soltanto indirettamente. E’ nei pronomi personali che esprimono la loro eccellenza. Guai a chiedere: "Ma il mare di Napoli è unico, balneabile di qualità eccellente"? Ancor peggio domandare: "E’ legittimo che altri, come la Balena, non essendo di sinistra, occupino altre strutture pubbliche?". Risponderanno: "Io, tu, lei, voi, noi, loro".
Credo che questa faziosità nel voler connotare la società civile in due : proseliti ed antagonisti del Sindaco sia dovuta solamente alla scarsa coscienza civile di coloro che aspettano sempre il Principe di Turno per veder realizzate le loro più recondite aspettative. A Napoli conta piu’ il rapporto incrociato con l’amico dell’amico che può risolvere il problema piuttosto che il coraggio di rivendicare un Diritto. E il coraggio in città si e’ perso dopo Anni di BassoIervolinismo cui ha fatto da contraltare il CosentinCesarCaldorismo .....sempre un Mammasantissima cui prostrarsi. Pecore bastonate cui piace essere percosse....masochisti della democrazia partecipata a chiacchiere, incapaci di pretenderla nei fatti. Per me indegni di pretendere di essere connotati come società civile, perché di civile non c’e nulla!!!!
Questo giochetto degli accoliti di de Magistris è snervante. La vulgata vuole che esistano due tipi di critiche: quelle costruttive (che sono il sale della democrazia) e quelle distruttive (che quando sono satiriche sono geniali, ma il più delle volte sono semplicemente sterili). Orbene, esiste un modo semplicissimo per distinguere questi due tipi di critiche. Si prende la critica e la si analizza: una critica bella sviluppata, non offensiva, che contiene diverse argomentazioni, che riconosce pregi e difetti dell’operato della persona che si critica, che propone soluzioni alternative oltre a criticare quelle attuali, è molto probabilmente una critica costruttiva. Tale critica può essere accolta o non accolta dal criticato, ma va salutata con favore, perché costituisce un momento dialettico di fondamentale importanza. E’ anche grazie a queste critiche che si arriva a decisioni finali "ottimali".
Viceversa, una critica breve, che contiene attacchi personali, che offende, che deride, che svilisce senza argomentare, che non propone soluzioni alternative ma si limita ad esprimere un generale malcontento, è molto probabilmente una critica distruttiva. Queste critiche, a mio giudizio, vanno sempre ignorate in quanto inutili.
Ora, Napolipuntoacapo può piacere o non piacere. Io stesso, mi trovo sovente in parziale disaccordo con le posizioni espresse su questo sito; ma si tratta di divergenze nel merito delle singole questioni, che sono sempre argomentate a dovere. A volte le argomentazioni convincono, altre volte non convincono, ma questo è assolutamente normale.
Magari il signor de Goyzueta non ce l’aveva con Napolipuntoacapo nello specifico. Ma è un dato di fatto che i fan di de Magistris gridino "al lupo, al lupo" ogniqualvolta s’imbattano in posizioni critiche verso il loro beniamino. E una volta se la prendono con gli elettori di Lettieri (siamo tutti elettori di Lettieri), e una volta se la prendono con i soliti disfattisti che criticano a prescindere: e basta!
Non comprenderò mai, forse per ingenuità !? , perché le critiche - che ritengo essere sempre costruttive - vengano sempre sospettosamente tacciate di gratuito soggettivo attacco senza motivazioni. Ma poi, leggendo le polemiche di chi invece protende per versione diversa, noto che quasi sempre non si esercita il proprio sacrosanto diritto di replica, motivato. Come dire Voi asserite che ..........e’ ..........insulso, ecc..ancorché con motivazioni Io dico no!. (punto) Non c’è peggior risposta perché si identifica la nullità dell’intervento Grazie