L’INCHIESTA DI "REPUBBLICA" SUL "DEGRADO" A NAPOLI CONTINUA:DOPO PIAZZA GARIBALDI,CENTRO DIREZIONALE,FUORIGROTTA,PIAZZA CAVOUR,PIAZZA CARLO TERZO E NAPOLI EST,ECCO IL CENTRO STORICO...
sabato 11 agosto 2012
Il centro storico sfregiato dall’immondizia
Monumenti abbandonati, strade e piazze trasformate in discariche di ANTONIO DI COSTANZO
Vedere un turista straniero che fotografa una catena per moto attaccata al parapetto di ferro sopra le mura greche, lascia imbarazzati. Se poi lo stesso turista punta l’obiettivo su bottiglie e rifiuti buttati nel foro dal quale emergono le preziose memorie del passato, allora l’imbarazzo aumenta. Inevitabilmente quei click, scattati in una piazza Bellini avvolta dalla calura estiva, produrranno risate e commenti velenosi, una volta che il turista indiscreto, a testimonianza delle sue vacanze partenopee, le mostrerà ad amici e parenti.
Benvenuti nel Centro storico: quello che da anni è definito il più grande centro antico del mondo. Per segnare tutto quello che passa sotto agli occhi un solo taccuino non basta. La cosa meno fastidiosa, tra tanta incuria, forse è rappresentata dai barboni che dormono stravaccati nei pressi del conservatorio di San Pietro a Maiella e degli altri monumenti che le guide turistiche segnalano "da visitare assolutamente".
A piazza Miraglia, in attesa di sapere quale sarà la definitiva destinazione dell’ospedale primo Policlinico, hanno trovato quella dei giardinetti: tra alberi e piante c’è di tutto, persino un cartello stradale, abbattuto da un marciapiede per far posto al parcheggio delle auto.
Proseguendo per via Tribunali, stando ben attenti a non farsi centrare dagli scooter che scorrazzano indisturbati, è un continuo imbattersi in cartacce ammucchiate per terra. Vico stretto a Purgatorio ad Arco è diventato la discarica del Centro
storico. La spazzatura si accumula fin dal mattino, nonostante gli interventi dell’Asia.
"Capita che non possiamo neppure aprire ai visitatori - spiega sconcertata Vittoria Vaiano, responsabile delle attività del complesso monumentale di Santa Maria delle Anime del purgatorio - è una cosa davvero indecente, l’abbiamo segnalato più volte, ma non si riesce a risolvere il problema. La gente getta qui la spazzatura perché non ci sono contenitori".
"Lo scorso Ferragosto, per questo stato di cose - prosegue - rimanemmo chiusi". Si spera che quest’anno le cose vadano meglio, ma i segnali non incoraggiano di certo all’ottimismo, visto che, ad esempio, un’arzilla vecchietta deposita il suo "sacchetto" di fianco al complesso museale che però, rifiuti permettendo, è ancora aperto al pubblico.
Non ha avuto la stessa fortuna la chiesa della "Scorziata", letteralmente distrutta da un incendio a gennaio. Triste cartolina anche da piazza dei Girolamini, ridotta a parcheggio e, come se tutto questo non bastasse, anche a discarica.
Risalendo via Benedetto Croce, tra le fioriere utilizzate come cestini, si arriva a Santa Chiara: luogo magico e d’amore che, però, non dovrebbe giustificare il fatto che Titti e Agostino si giurino eterna fedeltà scrivendolo sulle pareti del monastero.
Nei giardinetti la spazzatura continua a crescere: l’ultimo carico ha lasciato un passeggino. Buone notizie, invece, da piazza del Gesù, tirata a lucido dagli spazzini. Per chi non lo sapesse, però, proprio davanti al Gesù nuovo, è fiorente una redditizia attività commerciale: chi la pratica si mette in bella posa nelle foto dei matrimoni altrui.
C’è una mendicante bravissima nel mestiere: riesce a essere presente a ogni scatto esterno alla chiesa. È un vero incubo, si ferma solo se i novelli sposi o qualche disponibile parente mettono mano al portafogli per ricompensare il disturbo della clochard, costretta, così, a spostarsi di qualche metro.
REPUBBLICA NAPOLI
Commenti: 2
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antonelloha scritto:
sabato 11 agosto 2012 ore 20.20.09
Risiedo da sempre nel centro storico e...insomma grazie "la Repubblica"! grazie per aver percorso, microfono alla mano ed occhi ben aperti, il centro storico di Napoli, degradato ormai ad un misto di ghetto (grazie alla ztl permanente di Duomo e Dante, e quella 7-18 "ordinaria")e urinatoio pubblico (fatevi un giro di sera tra piazza San domenico Maggiore e Via Mezzoannone, oppure Piazza Bellini, un mare di bottiglie di birra e di relativa urina in ogni angolo), terra di parcheggiatori abusivi (soprattutto in prossimità dei varchi telematici!), abbandonato dalla Polizia Municipale (che deve presidiare il lungomare liberato, e poi tanto ci sono le telecamere!), occupato sul suolo pubblico da bar e baretti ormai padroni assoluti grazie al deserto veicolare, volgare e nullafacente fino all’alba per la disperazione dei residenti, privatizzato persino dalle autorità (il dissuasore a scomparsa a piazza Miraglia mica ha a che fare con la recente accettazione da parte di LDM della presidenza del vicino Conservatorio di San Pietro A Majella??). Il centro storico è stato il quartiere cavia per la giunta arancione, è qui che è nata la prima ztl della città, non altrove. Del resto, se non erro il sindaco risiede ai Colli Aminei e, sarà una banale combinazione, siete forse a conoscenza amici miei di una qualche iniziativa del comune nel quartiere dei Colli Aminei?? Mica esiste, per esempio, una ztl Colli Aminei? No, vero? Qualcuno avrà ben capito che dove LDM mette le mani provoca un disastro! Ecco perchè il quartiere dove risiede il sindaco è rimasto sinora esente dalle "iniziative arancioni"! Grazie "la Repubblica"! Voi e NPC fate cronaca e critica, un altro famoso e storico quotidiano di Napoli invece si è ridotto a fare da semplice portavoce delle iniziative del comune!
Che dire dello stato di abbandono di tutta la zoana che va dal capo Posillipo a Coroglio. Oggi ho fatto da guida ad alcuni familiari che vivono in America e li ho condotti alle grotte di Seiano. Tutta la discesa ed il belvedere sono lo sversatoio di un gruppo di rom che chiede durante l’anno l’elemosina e lancia dovunque e dallo strapiombo gli abiti che, fingendo indigenza per raccogliere danaro, debbono accettare dalle macchine che passano. Inoltre bottiglie, rifiuti di cibo, vecchie sedie. E’ uno schifo !!! Sindaco ma dove trascorri la tua giornata, bagnandoti nel mare giallo-gnolo della rotonda Diaz ??