La settimana scorsa il Tribunale di Messina ha condannato un cittadino napoletano, amministratore di una nota chat on line, per aver consentito ad un utente di utilizzare un nickname volgare ed offensivo associandolo ad una ragazza.
Chiaro il riferimento sessuale del nomignolo affibbiato alla giovane siciliana inconsapevole che, solo dopo un anno, si è accorta del nickname recante la sua immagine ed ha presentato denuncia. Due le condanne emesse dal giudice: omesso controllo per il responsabile server della chat e diffamazione per l’autore dell’ingiuria. L’episodio non è il primo, e di certo non sarà l’ultimo, di una lunga serie di abusi dei canali telematici e di violazione della privacy: ormai un classico dei social network. Su internet è semplice possedere una falsa identità o crearla ad altri inconsapevoli: basta una foto, un nome e sei (o sembri) qualcun altro. Il VELINO sull’argomento ha intervistato il professor Luigi Caramiello, docente di Sociologia dello spettacolo all’Università Federico II di Napoli, per comprendere le dinamiche sociali di un fenomeno, quello dei ’new media’, che ha mutato radicalmente la comunicazione. "In genere si tende a confondere la dimensione della comunicazione di massa con quella dei social network. Una cosa è il broadcasting, la comunicazione giornalistica telematica; altro è la chat con cui ti relazioni con amici, parenti non. La prima - prosegue Caramiello -costituisce la normale evoluzione della comunicazione di massa. I social network attendono invece alla tua sfera personale, non sono mass media ma personal media. Il profilo su facebook - conclude il sociologo - è come casa mia. Posso accettare o rifiutare le persone, posso scegliere con chi relazionarmi e quando farlo". Sulle identità falsificate su internet il professore è chiaro: "In Italia esistono leggi sulla privacy che ti permettono di tutelare la tua immagine e la tua persona, ha fatto bene il Tribunale di Messina". Il vero problema è pero forse riuscire a capire quando e se, nell’immenso mondo della Rete, qualcuno utilizza il tuo nome o il tuo viso per divertirsi o diffarmarti. (ilVelino/AGV)
IL VELINO
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