LA REPUBBLICA RIPRENDE LA DENUNCIA DI NAPOLIPUNTOACAPO SUI COSTI SOSTENUTI DAL COMUNE DI NAPOLI PER IL BEACH VOLLEY E IL CONCERTO TURCI-REI...ABBAIARE E NON SCODINZOLARE..
giovedì 9 agosto 2012
LA REPUBBLICA NAPOLI di oggi riprende la nostra denuncia sugli incredibili costi sostenuti dal Comune di Napoli per il beach volley e il concerto Turci-Rei sul Lungomare.
Ringraziamo la redazione di LA REPUBBLICA per aver dato grande spazio a questo argomento.
Vogliamo fare una precisazione.
Appare ultimamente che la protesta sia la azione maggiore della nostra associazione. In questa fase è sicuramente cosi’. Ma ci sono i motivi. Per prima cosa perchè, tutte, le tante proposte che abbiamo fatto e che facciamo non sono prese in considerazione
Dedicheremo una rubrica specifica quotidiana sulle "proposte".
Poi perchè da qualche mese si moltiplicano,a nostro avviso, le motivazioni per "protestare" nella nostra città.
E lo facciamo sempre nel merito delle questioni e non strumentamente per fini politici. Ovviamente sono le nostre opinioni.
Associazionismo civico è avere il coraggio di abbaiare quando le cose vanno male e non scodinzolare al "timoniere di turno".
Ecco il nostro intervento ripreso da REPUBBLICA:
Ricordate?
Due ..perle del Lungomare Liberato...
A Luglio Napoli ha ospitato un’esibizione di beach volley e il concerto di Marina Rei e Paola Turci.
Le due esibizioni erano organizzate dalla stessa societa’ privata.
Oggi Napolipuntoacapo vi informa che queste esibizioni( beach volley e concerto) non solo non hanno portato alcun vantaggio economico diretto o indiretto al Comune, ma addirittura hanno comportato costi diretti e indiretti!
Per prima cosa sia per lo spazio necessario al Beach Volley che per quello del concerto,l’occupazione del suolo è stata data a titolo COMPLETAMENTE gratuito agli organizzatori( Lungomare,Viale Dhorn,Rotonda Diaz).
Poi il Comune di Napoli ha accettato la richiesta degli organizzatori e si è fatto carico della istallazione del palco 14X12,di un gruppo elettrogeno,di 5 gazebo attrezzati,delle transenne antipanico,di 6 unita’ per la security,di 2 bagni chimici per gli artisti,di 4 facchini,del catering per gli artisti!!!
Il tutto per 20.000 euro !
Insomma il Comune ha partecipato ai costi del Concerto!!!
Ma non è finita.
Il Comune ha speso 2000 euro anche per 200 volontari scelti "tra le organizzazioni convenzionate"( ma quali sono queste organizzazioni?)
Ma non è finita.
Altri 2000 euro il Comune li versera’ alla Croce Rossa per la relativa assistenza.
E siamo a 24.000 euro.
Ma non è finita.
Gli organizzatori hanno chiesto al Comune anche la fornitura,il trasporto e la rimozione della sabbia dei campi!
Purtroppo di questa voce non conosciamo il costo..
E questi sono solo i costi diretti, a cui vanno aggiunti il costo dei vigili,dei funzionari comunali coinvolti,della comunicazione...
Mentre il nuovo assessore al bilancio afferma "Non ci salveremo",ecco come vengono spese le risorse al Comune di Napoli.
Un modo per dare forza al movimento arancione e per danneggiare i cittadini napoletani.
npc
Commenti: 8
In questo spazio libero messo a vostra disposizione, avete la possibilità di dire quello che volete, come e quando volete...
isabella guariniha scritto:
giovedì 9 agosto 2012 ore 20.24.56
La sabbia è stata trasportata con 60 camion dall’Ansaldo, almeno così è stato scritto dai giornali. Ora la commistione tra spettacoli sul Lungomare e la concessionaria della metropolitana è la dimostrazione che la pedonalizzazione è inerente la costruzione della linea6 e la devastazione della Villa Comunale. Non vorrei essere Cassandra, ma penso che a nessuno verrebbe in mente di pedonalizzare una strada larga 40 metri e lunga sei chilometri, un’autostrada di margine, poco edificata e con un’ampia fascia di verde monumentale per circa un chilometro e mezzo solo, libera da un lato versdo il mare e il paesaggio, solo per fare spettacoli sportivi a tutto vantaggio delle società private!
Isabella, ha indovinato parte della verità. E’ solo un allargamento ed inasprimento, in termini di ampiezza di interventi e di importi, della così detta mobilità sostenibile, che tanti piccoli e medi interventi stradali e di arredo urbano, sulle strade vicine e anche lontane ai cantieri delle due linee metropolitane, consentì alle amministrazioni Bassolino e Iervolino nel corso degli ultimi vent’anni, con l’utilizzo dei fondi europei. Ora si è solo alzato il livello per le gli attuali grandi programmi della politica cittadina.
peppeha scritto:
giovedì 9 agosto 2012 ore 19.54.56
Che vergogna spendere i nostri soldi in questo modo, nella città capitale della disoccupazione, da parte di un comune prossimo al dissesto! LDM si fa in 4 solo per ciò che gli porta fama e che sa di demagogia. E’ il classico esempio di ex magistrato frustrato per i suoi insucessi professionali (pare che tutte le sue indagini, nessuna esclusa, sia mai sfociata in una carcerazione!) e che cercava solo l’occasione per diventare famoso. Fortuna che per tanti suoi colleghi eternamente ospiti di Bruno Vespa ci sono tanti altri magistrati che fanno il proprio lavoro con passione e malgrado le difficoltà. Tra spazi pubblici concessi gratis, milioni spesi per coppe e coppette, piste ciclabili e fratelli da sistemare, appalti concessi senza gara e ztl fatte apposta per farci sfrecciare le auto degli assessori, la speranza resta sempre nella Prefettura e nella Corte dei Conti visto che i signori delle opposizioni continuano a fare "spallucce" ed a sorridere....
pista ciclabile in Viale Augusto ? Follia allo stato liquido !! Napoli è ristrettissima e ridurla ancora è una follia. Che ne pensate di un eventuale mezzo di soccorso (autoambulanza, carro Vigili del fuoco, ecc.) che voglia andare da ovest ad est della città, bloccato nella striminzita corsia della Riviera di Chiaia o in viale Augusto ? (esiste un distaccamento dei pompieri in viale Kennedy)
Ieri pomeriggio sono passato per viale Augusto. Allucinante quel cordolo della pista ciclabile! Si sviluppa tra semafori, pericolosissimo per i ciclisti, nelle notti buie e piovose sarà una tragedia per i motociclisti e per le ruote delle auto, nei giorni di traffico sconvolgerà Fuorigrotta. E mi chiedo pure: quanto è costata questa pazzia narcisista che riduce la carreggiata ai minimi termini nei pressi di uno stadio e di una Tangenziale? Ma questi veramente vogliono strangolare Napoli con le loro idee folli? Non dicano più ZTL, allora, dicano CTL: Città a Traffico Limitato.
E’ un’altra chicca per la città (???) e per se stessa dalla premiata ditta D.M.’s Brothers - Impresari. E poi si licenziano 20 giovani architetti ed ingegneri . Quanto sperperato dal Comune per queste pagliacciate vale un anno di stipendio di uno di essi !!
Ma come si puo’ accettare tutto cio’? Sta venendo fuori una strategia per avere vicini gli arancioni a livello nazionale, a danno dei napoletani!!E i partiti politici dove sono!!!Anche il Movimento 5 stelle dov’e’ a Napoli su tale questione?
Quando il TAR accoglierà il nostro ricorso, faremo stampare manifesti in cui si afferma che il Lungomare è stato liberato dall’occupazione abusiva di De Magistris. Ormai Via Caracciolo e Via Partenope sono la Stalingrado di quest’uomo, attaccato GIUSTAMENTE su tutti i fronti per una lunghissima serie di motivazioni più che giustificate. Se ne vada, sicuramente troverà un editore che lo arricchirà se decide di pubblicare una raccolta dei suoi tweet: veri must della letteratura comica.
Quando il TAR accoglierà il nostro ricorso, faremo stampare manifesti in cui si afferma che il Lungomare è stato liberato dall’occupazione abusiva di De Magistris. Ormai Via Caracciolo e Via Partenope sono la Stalingrado di quest’uomo, attaccato GIUSTAMENTE su tutti i fronti per una lunghissima serie di motivazioni più che giustificate. Se ne vada, sicuramente troverà un editore che lo arricchirà se decide di pubblicare una raccolta dei suoi tweet: veri must della letteratura comica.