L’EX ASSESSORE ODDATI CI INVITA A INIZIATIVE PROVOCATORIE PER REAGIRE ALLA ILLEGITTIMA OCCUPAZIONE ABUSIVA DELL’EX ASILO FILANGIERI..UN APPELLO AI DIRETTORI DEI GIORNALI LOCALI!
mercoledì 8 agosto 2012
Ci piacerebbe sapere cosa pensa dell’occupazione della Balena dell’ex-asilo Filangieri.E delle cene a pagamento che stanno organizzando.
Questa la domanda che abbiamo rivolto all’ex assessore comunale Oddati.
Ecco la sua immediata risposta:
Come è noto l’occupazione della struttura rientra nella strategia di ridurre il Forum delle culture ad un evento auto-celebrativo della cosiddetta rivoluzione arancione. In sostanza si farà, con i soldi gentilmente elargiti da Caldoro direttamente al comune, un evento gestito direttamente dallo staff del sindaco e per ricompensare quegli artisti che finora si sono prestati gratuitamente al sostegno prima elettorale e poi politico della nuova amministrazione.
Abbiamo fatto anche noi in passato degli errori, abbiamo avuto dei limiti, ma a tanto non siamo mai arrivati.
Tuttavia un’associazione come napolipuntoacapo potrebbe mettere in difficoltà l’amministrazione, ad esempio occupando altri spazi della struttura, o il pan, ridotto ad una dependance dell’assessora alla cultura. A volte le provocazioni concrete valgono più di cento articoli di denuncia. Nicola Oddati
Prendiamo atto dell’autocrtica che fa Oddati,riconoscendo i gravi errori commessi dalla precedente Giunta sul Forum delle Culture.
Oddati sa quante volte Napolipuntoacapo e altre associazioni,inutilmente,hanno cercato di aprire un reale confronto su questa manifestazione nei tempi e nei modi giusti.
Ma è verissimo che "a tanto non siamo mai arrivati".
Indegno il silenzio del Sindaco,degli assessori e dello Staff del Sindaco sull’occupazione abusiva in corso.
Evidente il motivo.
Tenersi buoni i movimenti e i gruppi vicini alla rivoluzione arancione. Occorre che i cittadini si ribellino a tutto cio’.
Oddati ci "invita" ad occupare altre sale dell’ex Asilo Filangieri o del Pan.
Ma noi NON VOGLIAMO scatenare disordini,violenza,contrapposizioni pericolose.
Vogliamo che il Comune rispetti le regole democratiche!
Vogliamo che i Direttori dei giornali locali "isorgano" su quanto sta accadendo!
E voi che ne pensate? Facciamo un sondaggio
NPC
Commenti: 23
In questo spazio libero messo a vostra disposizione, avete la possibilità di dire quello che volete, come e quando volete...
linoha scritto:
venerdì 10 agosto 2012 ore 12.47.34
Sa qual è il mio problema, Antonio? E’ che io sono un ex sessantottino, che anche fu "un pochino" impegnato in iniziative simili. Mi creda, allora: non c’è mica tanta differenza di linguaggio dopo quarant’anni. "Gestione autonoma" (di qualche cosa), "assemblea", "partecipazione", "legittimazione di azioni illegittime" (a causa delle carenze dello Stato) etc. etc. etc.. Fare azioni di questo tipo si chiamava, invece, "esproprio proletario" anche se, in generale, di proletari che espropriavano ce n’erano ben pochi; Pasolini docet. Nella sostanza, poi, accadeva come in ogni collettivo umano: pochi leader indirizzavano il tutto in accordo a una linea ideologica. Stefano Rodotà chi è? Un giurista indipendente? Mica è lo stesso Rodotà che in un disegno di Legge intendeva riformare l’art. 810 del Codice Civile, in accordo a una nuova "teoria dei beni"? La cosa della Balena mi potrebbe stare anche bene, Antonio, purché poi una simile fruizione fosse consentita - che so - anche a "comunità di lavoratori" organizzate da altri, per esempio da CasaPound, il movimento più lontano dalle mie idee (di una volta e di oggi). Che ne pensa? Vorrei vedere Lucarelli preparare una delibera e udirlo affermare: "Il nostro interlocutore non è CasaPound, ma tutti i lavoratori dell’immateriale"! Che crede lei, Antonio, lo farebbe? Che mi dice, sarebbe giusto farlo? Il problema, Antonio, è che dalla Net-poetry (sembra che io sia uno dei più noti in Italia, in quest’arte che più immateriale non si può) ho imparato a non essere né di destra né di sinistra né di centro quando ragiono: considero che il pre-giudizio e la pre-comprensione siano la morte della critica estetica ed etica. Perciò leggo Ezra Pound, Heberto Padilla e Vincenzo Leone con lo stesso piacere. Vincenzo Leone lo ha conosciuto lei? Io sì e molto bene, tra il Vomero vecchio e piazza Medaglie d’Oro. Magari, se vorrete organizzare una serata di lettura in sua memoria, farete cosa gradita anche a me.
"...ho imparato a non essere né di destra né di sinistra né di centro quando ragiono" a questo punto sarebbe forse interessante che lino chiarisse quali sono le idee politiche quando non ragiona e cioè h24.
Linoha scritto:
venerdì 10 agosto 2012 ore 14.02.42
Sarebbe stato interessante, invece, che lei - invece di sciupare altri bytes delle memorie del server - avesse risposto alla domanda: sarebbe giusto o no produrre un delibera analoga a quella della Balena anche per altri soggetti che dovessero occupare strutture pubbliche, CasaPound per esempio, come caso estremo? Oppure il problema è ideologico? A me, per inciso, la provocazione di Oddati è piaciuta. Ma tant’è: lei del vocabolo ragionare nemmeno conosce l’etimologia, da rationem. Chi legge giudica le argomentazioni, comprende che la sua avrebbe saputo produrla anche una bertuccia di Gibilterra.
Gianni Cerasuoloha scritto:
venerdì 10 agosto 2012 ore 15.33.52
Certo che il problema è anche ideologico in quanto non è nemmeno immaginabile accostare la Balena a Casapound. Ma lei, lino, evidentemente recita a soggetto, in tutti i sensi. Una recita che, però, non conta a nulla.
okkupazione@ linoha scritto:
venerdì 10 agosto 2012 ore 15.44.53
Il morto interrogato non rispose.Perché nessuno risponde?La domanda è chiara.Se CasaPound fa un’occupazione, gli fanno la delibera? I miei omaggi, li ha messi alle strette, non risponderanno perché la zappa sui piedi fa un c... di male.
@okkupazioneha scritto:
venerdì 10 agosto 2012 ore 16.18.11
Invece ha risposto, okkupazione, lei non l’aveva letto. Questo è uno che la zappa avrebbe dovuto maneggiare, non la tastiera. E ha fatto una ennesima figura di cacca, come quella che galleggia sul nostro mare unico di balneabilità eccellente. Se il problema è giuridico e costituzionale, perché - estremizzando - i lavoratori dell’immateriale eventualmente organizzati da CasaPound dovrebbero avere meno diritti di quelli della Balena? "Il nostro interlocutore non è CasaPound, ma tutti i lavoratori dell’immateriale" potrebbe dire Lucarelli. Se il solito anonimo tacesse, farebbe fare migliore figura alla sua parte. Magari Antonio - se non si ritirerà dalla discussione - saprà argomentare meglio di lui, il concetto è chiaro anche alle bertucce di Gibilterra, non a Cerasuolo F.T.: se giuridico e costituzionale è questo affidamento di beni pubblici, CasaPound - o NPC, qualora lo decidesse (ma non lo vuole), come ha suggerito Oddati - potrebbero pretendere lo stesso diritto, i medesimi comportamenti da parte del Comune?
P.S.ha scritto:
venerdì 10 agosto 2012 ore 16.31.21
Puntualizzo il concetto per le bertucce di Gibilterra: "TUTTI i lavoratori dell’immateriale", essendo TUTTI, comprendono anche quelli organizzati da chicchessia. O sbaglio? Se costui ragionasse soltanto per un minuto su h24!
Linoha scritto:
venerdì 10 agosto 2012 ore 16.34.15
P.P.S. L’ultimo commento e il P.S. sono miei.
Alessandra Sha scritto:
venerdì 10 agosto 2012 ore 12.00.11
Antonio ha ragione quest’occupazione e’ molto diversa da quelle del passato, nel resto d’Europa ce ne sono tantissime di esperienze di questo tipo che si fanno molti meno problemi dei balenotteri come a Barcellona o aBerlino, ma si sa quando sono fatte all’estero le cose sono sempre più belle
Qualsiasi proposta sarebbe sicuramente un’ottima occasione di confronto e di dibattito, come ho visto più volte fare per le proposte più disparate, e sono convinto che ne rimarrebbe spiazzato (come lo sono stato io) data la visione veterocomunista un po’ datata e confezionata che ha, senza contare il lavoro che stanno facendo sullo statuto partecipato che regolamenterebbe le iniziative e i metodi, se poi lei preferisce inoltrare la sua richiesta a una commissione comunale puo’ farlo in tutti gli altri spazi del comune, non vedo perche ostinarsi sull’unico luogo in cui si sta sperimentando finalmente una gestione autonoma dell’arte e della cultura. Ma le do’ ragione, loro sono di sinistra e voi forse di destra, quindi non c’è soluzione, continuate la vostra battaglia per sopprimere questa esperienza, continuo io a sbagliare a perdere il tempo su questo blog...un’ultima cosa, dando un’occhiata al sito della balena avrà sicuramente letto l’intervento di sostegno del noto storico dell’arte Salvatore Settis, avrà visto il video con l’intervento del giurista Ugo Mattei che da tempo cita l’esperienza napoletana (di Napoli non della balena), del presidente emerito della corte costituzionale Paolo Maddalena emozionato per l’esperimento che la cittadinanza napoletana stava attuando all’ex asilo filangieri...tutti noti anarchici comunisti castristi...avrà letto dei riferimenti alla costituzione italiana art. 43 in cui si parla di affidamenti di beni pubblici a comunità di lavoratori...e’ chiaro che quello che ha fatto la balena e’ illegale e abusivo, ma come ha più volte ricordato Stefano Rodota’, che spero tutti conosciate, in alcuni casi in cui lo Stato perpetua delle mancanze, degli sprechi o degli abusi (e’ il caso del filangieri) diventa LEGITTIMO da parte della cittadinanza fare azioni di questo tipo purché si lavori per ristabilire la legalità, come mi sembra stiano facendo con grande serietà
Due netti migloramenti.Il primo, finalmente un commento senza offese, ma con opinioni.Il secondo quando dice""voi forse siete di destra".Nei commenti precedenti non avrebbe messo il "forse".Npc non è un’associazione di destra.Fa molto comodo dirlo a chi vorrebbe un appiattimento alle sue posizioni.Basta leggere i nostri post in questi anni.Come è possibile essere credibili se si vuole catalogare coloro che hanno idee diverse come nemici politici?
Linoha scritto:
venerdì 10 agosto 2012 ore 12.33.42
Sa qual è il mio problema, Antonio? E’ che io sono un ex sessantottino, che anche fu "un pochino" impegnato in iniziative simili. Mi creda, allora: non c’è mica tanta differenza di linguaggio dopo quarant’anni. "Gestione autonoma" (di qualche cosa), "assemblea", "partecipazione", "legittimazione di azioni illegittime" (a causa delle carenze dello Stato) etc. etc. etc.. Fare azioni di questo tipo si chiamava, invece, "esproprio proletario" anche se, in generale, di proletari che espropriavano ce n’erano ben pochi; Pasolini docet. Nella sostanza, poi, accadeva come in ogni collettivo umano: pochi leader indirizzavano il tutto in accordo a una linea ideologica. Stefano Rodotà chi è? Un giurista indipendente? Mica è lo stesso Rodotà che in un disegno di Legge intendeva riformare l’art. 810 del Codice Civile, in accordo a una nuova "teoria dei beni"? La cosa della Balena mi potrebbe stare anche bene, Antonio, purché poi una simile fruizione fosse consentita - che so - anche a "comunità di lavoratori" organizzate da altri, per esempio da CasaPound, il movimento più lontano dalle mie idee (di una volta e di oggi). Che ne pensa? Vorrei vedere Lucarelli preparare una delibera e udirlo affermare: "Il nostro interlocutore non è CasaPound, ma tutti i lavoratori dell’immateriale"! Che crede lei, Antonio, lo farebbe? Che mi dice, sarebbe giusto farlo? Il problema, Antonio, è che dalla Net-poetry (sembra che io sia uno dei più noti in Italia, in quest’arte che più immateriale non si può) ho imparato a non essere né di destra né di sinistra né di centro quando ragiono: considero che il pre-giudizio e la pre-comprensione siano la morte della critica estetica ed etica. Perciò leggo Ezra Pound, Heberto Padilla e Vincenzo Leone con lo stesso piacere. Vincenzo Leone lo ha conosciuto lei? Io sì e molto bene, tra il Vomero vecchio e piazza Medaglie d’Oro. Magari, se vorrete organizzare una serata di lettura in sua memoria, farete cosa gradita anche a me.
Linoha scritto:
giovedì 9 agosto 2012 ore 18.34.16
Il suo pensiero lei lo deride da solo, Antonio, non rispondendo alle questioni e nascondendosi dietro inconcepibili (per questo sito) "rappresaglie mediatiche". Le ripropongo una domanda. Ho intenzione di organizzare una serata di poesia in memoria di Heberto Padilla, poeta cubano dissidente, incarcerato prima, costretto poi all’esilio e morto all’estero una decina di anni fa. Che dice, Antonio, a chi sarebbe giusto inoltrare la richiesta? Io sono perplesso, anziché al comitato di autogoverno avrei preferito inviarla a una commissione del Comune. Che ne pensa, sarebbero felici di udirmi recitare "LOS POETAS CUBANOS YA NO SUEÑAN"
I poeti cubani non sognano più (neppure di notte) Vanno a chiudere la porta per scrivere in solitudine quando scricchiola all’improvviso il legno: il vento li spinge alla deriva; alcune mani li prendono per le spalle, li rovesciano...
Voi non ve ne accorgete, Antonio, ma esprimete vecchie ideologie con un linguaggio di altri tempi.
Qualsiasi proposta sarebbe sicuramente un’ottima occasione di confronto e di dibattito, come ho visto più volte fare per le proposte più disparate, e sono convinto che ne rimarrebbe spiazzato (come lo sono stato io) data la visione veterocomunista un po’ datata e confezionata che ha, senza contare il lavoro che stanno facendo sullo statuto partecipato che regolamenterebbe le iniziative e i metodi, se poi lei preferisce inoltrare la sua richiesta a una commissione comunale puo’ farlo in tutti gli altri spazi del comune, non vedo perche ostinarsi sull’unico luogo in cui si sta sperimentando finalmente una gestione autonoma dell’arte e della cultura. Ma le do’ ragione, loro sono di sinistra e voi forse di destra, quindi non c’è soluzione, continuate la vostra battaglia per sopprimere questa esperienza, continuo io a sbagliare a perdere il tempo su questo blog...un’ultima cosa, dando un’occhiata al sito della balena avrà sicuramente letto l’intervento di sostegno del noto storico dell’arte Salvatore Settis, avrà visto il video con l’intervento del giurista Ugo Mattei che da tempo cita l’esperienza napoletana (di Napoli non della balena), del presidente emerito della corte costituzionale Paolo Maddalena emozionato per l’esperimento che la cittadinanza napoletana stava attuando all’ex asilo filangieri...tutti noti anarchici comunisti castristi...avrà letto dei riferimenti alla costituzione italiana art. 43 in cui si parla di affidamenti di beni pubblici a comunità di lavoratori...e’ chiaro che quello che ha fatto la balena e’ illegale e abusivo, ma come ha più volte ricordato Stefano Rodota’, che spero tutti conosciate, in alcuni casi in cui lo Stato perpetua delle mancanze, degli sprechi o degli abusi (e’ il caso del filangieri) diventa LEGITTIMO da parte della cittadinanza fare azioni di questo tipo purché si lavori per ristabilire la legalità, come mi sembra stiano facendo con grande serietà
@ Antonio da Vittorio Paneha scritto:
giovedì 9 agosto 2012 ore 17.17.41
Nella più pura teoria può avere delle ragioni, ma nella pratica quella per la quale si batte ha un solo termine : anarchia. Che ne direbbe se con lei assente con la sua famiglia per vacanze, lavoro, ecc., occupassi la sua casa con la mia per poi organizzarvi cene e feste a pagamento ? Non c’è tanta differenza con il caso della Balena, che con i suoi associati ha occupato senza alcun diritto l’ex asilo Filangieri, bene comune alla città, complice la distrazione e poi la connivenza della amministrazione arancione.
@an Evidentemente lei si confonde, e tanto. Non e’ nostro costume adottare la rappresaglia mediatica, anzi tutt’altro. Siamo fin troppo abituati e avvezzi ad apprezzare la diversita’ di pensiero che e’ il vero pane della Democrazia. Cosi’ come NOSTRO PANE quotidiano sono il rispetto di leggi e regole, quelle regole che lei solo strumentalmente ritiene inique ed improduttive e senza le quali e’ solo anarchia. Il ricorso a tali luoghi comuni e’ strumentale, di parte, non mi pare che abbiate invitato soggetti alieni alla vostra sfera politica dimostrando, contrariamente a quanto lei stesso sostiene, una sudditanza psicologica verso una Sinistra logora e becera (avete fatto cene invitando soggetti dell’America Latina come si faceva negli anni 70 invitando cileni e boliviani-INTILLIMANI docet). Inoltre fate cene senza chiarire se avete uno straccetto di autorizzazione sanitaria, se qualcuno di voi e’ iscritto al REC la qual cosa, in assenza di autorizzazioni e’, e povera la sua ignoranza in materia, reato PENALE. E’ questa sua continua elusione, l’evitare di dare le sue generalità che la connota come anonimo e accanito violatore di leggi. La violazione non ci appartiene e, per coerenza, visto che nessuno la obbliga, e visto che ha anche paura di essere oggetto di rappresaglie mediatiche, puo’ anche andare a scrivere altrove, tra i suoi simili abituati a fare delle leggi e delle regole strumenti di libero arbitrio contro ogni principio di DEMOCRAZIA, perche’ dichiarare che le regole sono vecchie senza avere il coraggio di proporne delle nuove, il continuare pero’ a voler beneficiare di privilegi, la rende molto piu’ simile a cio’ che LEI critica. Faccia pace con se stesso, assuma il coraggio della sua identità e dei suoi gesti. Se ha il coraggio di sostenere il nuovo lo deve fare mettendoci la faccia, come facciamo tutti noi di NPC, n caso contrario, le sue, restano soltanto sterili provocazioni, che sul piano della protesta della proposta e della partecipazione sono ZER
@ npc Dovrei dare il mio cognome per espormi alle rappresaglie mediatiche che vi ho visto fare con le persone che la pensano in modo differente da voi, continuandole a chiamare in causa anche quando decidono di non intervenire più, denigrandone e deridendone il pensiero? No grazie, ne avro’ la facoltà?
Evidentemente lei si confonde, e tanto. Non e’ nostro costume adottare la rappresaglia mediatica, anzi tutt’altro. Siamo fin troppo abituati e avvezzi ad apprezzare la diversita’ di pensiero che e’ il vero pane della Democrazia. Cosi’ come NOSTRO PANE quotidiano sono il rispetto di leggi e regole, quelle regole che lei solo strumentalmente ritiene inique ed improduttive e senza le quali e’ solo anarchia. Il ricorso a tali luoghi comuni e’ strumentale, di parte, non mi pare che abbiate invitato soggetti alieni alla vostra sfera politica dimostrando, contrariamente a quanto lei stesso sostiene, una sudditanza psicologica verso una Sinistra logora e becera (avete fatto cene invitando soggetti dell’America Latina come si faceva negli anni 70 invitando cileni e boliviani-INTILLIMANI docet). Inoltre fate cene senza chiarire se avete uno straccetto di autorizzazione sanitaria, se qualcuno di voi e’ iscritto al REC la qual cosa, in assenza di autorizzazioni e’, e povera la sua ignoranza in materia, reato PENALE. E’ questa sua continua elusione, l’evitare di dare le sue generalità che la connota come anonimo e accanito violatore di leggi. La violazione non ci appartiene e, per coerenza, visto che nessuno la obbliga, e visto che ha anche paura di essere oggetto di rappresaglie mediatiche, puo’ anche andare a scrivere altrove, tra i suoi simili abituati a fare delle leggi e delle regole strumenti di libero arbitrio contro ogni principio di DEMOCRAZIA, perche’ dichiarare che le regole sono vecchie senza avere il coraggio di proporne delle nuove, il continuare pero’ a voler beneficiare di privilegi, la rende molto piu’ simile a cio’ che LEI critica. Faccia pace con se stesso, assuma il coraggio della sua identità e dei suoi gesti. Se ha il coraggio di sostenere il nuovo lo deve fare mettendoci la faccia, come facciamo tutti noi di NPC, n caso contrario, le sue, restano soltanto sterili provocazioni, che sul piano della protesta della proposta e della partecipazione sono ZERO!
npcha scritto:
giovedì 9 agosto 2012 ore 16.03.38
Lei , oltre che anonimo, è bugiardo.Lei ha sempre voluto essere anonimo, dal primo giorno in cui ha cominciato a scrivere e ha sempre potuto esprimere le sue opinioni sul nostro sito.Anche quando ci ha offeso.Napolipuntoacapo ha avuto la delicatezza di chiedere scusa, nonostante fosse stata ingiustamente offesa dal signore di cui parla, per un commento fatto da un lettore che non pa parte nemmeno dell’associazione.Tutto verificabile.Non abbiamo piu’ voglia di perdere tempo con chi non nemmeno il coraggio delle sue azioni e continua a offendere
Linoha scritto:
giovedì 9 agosto 2012 ore 17.34.07
Il suo pensiero lei lo deride da solo, Antonio, non rispondendo alle questioni e nascondendosi dietro inconcepibili (per questo sito) "rappresaglie mediatiche". Le ripropongo una domanda. Ho intenzione di organizzare una serata di poesia in memoria di Heberto Padilla, poeta cubano dissidente, incarcerato prima, costretto poi all’esilio e morto all’estero una decina di anni fa. Che dice, Antonio, a chi sarebbe giusto inoltrare la richiesta? Io sono perplesso, anziché al comitato di autogoverno avrei preferito inviarla a una commissione del Comune. Che ne pensa, sarebbero felici di udirmi recitare "LOS POETAS CUBANOS YA NO SUEÑAN"
I poeti cubani non sognano più (neppure di notte) Vanno a chiudere la porta per scrivere in solitudine quando scricchiola all’improvviso il legno: il vento li spinge alla deriva; alcune mani li prendono per le spalle, li rovesciano...
Voi non ve ne accorgete, Antonio, ma esprimete vecchie ideologie con un linguaggio di altri tempi.
Antonioha scritto:
giovedì 9 agosto 2012 ore 14.45.12
Gentile signor Pane, le rispondo anche io da padre seppur non ancora anziano, può avvenire in un determinato periodo storico che le nuove generazioni non ne possano più delle regole insegnate dai padri, perché regole che non funzionano piu, che sono sempre piu inique e improduttive e che mal si adattano alla vita dei nostri tempi e delle loro esigenze ( non e’ una novità il fatto che in Italia una macro generazione dovrà vivere nella più assoluta incertezza), e contemporaneamente sempre queste nuove generazioni sentano la necessita’ di scrivere nuove regole con serietà e responsabilità sforzandosi di perseguire l’interesse collettivo, come ho visto fare all’ex Asilo Filangieri. Potrà sembrare ingenuo o forse utopistico ma io ci vedo grande vitalità e soprattutto speranza per il futuro, tuttalpiù se si considerano i risultati ottenuti da questi "ragazzi".
Nella più pura teoria può avere delle ragioni, ma nella pratica quella per la quale si batte ha un solo termine : anarchia. Che ne direbbe se con lei assente con la sua famiglia per vacanze, lavoro, ecc., occupassi la sua casa con la mia per poi organizzarvi cene e feste a pagamento ? Non c’è tanta differenza con il caso della Balena, che con i suoi associati ha occupato senza alcun diritto l’ex asilo Filangieri, bene comune alla città, complice la distrazione e poi la connivenza della amministrazione arancione.
Linoha scritto:
giovedì 9 agosto 2012 ore 14.26.29
@Antonio Ho seguito il suo suggerimento, Antonio, e a proposito della famosa delibera comunale ho letto: "Ribadiamo che l’esperienza messa in pratica, ed ora riconosciuta, all’Ex Asilo Filangieri non può prevedere disciplinari paracadutati autoritariamente dall’alto né tanto meno essere inglobata in altri percorsi già avviati dall’amministrazione comunale... La gestione dello spazio, l’elaborazione di un programma culturale e la strutturazione di un centro di produzione indipendente e autonomo non possono che essere compito della comunità che attraversa e attraverserà l’Ex Asilo Filangieri". Ora questo è assolutamente giusto, come è corretto che ogni comunità o collettivo o associazione possa darsi l’impronta culturale che crede - quella della Balena è un’impronta di sinistra e nemmeno tanto moderata, specie in materia di politica internazionale, o sbaglio? Mi assegnereste degli spazi per organizzare una serie di incontri sul diritto all’esistenza di Israele oppure sull’autoritarismo che ancora permane a Cuba? Non credo proprio. Allora sa che le rispondo, Antonio: le comunità danno le impronte che vogliono quando stanno in spazi propri, quando pagano il fitto e le cene a pagamento le organizzano avendo tutte le autorizzazioni del caso. Poi, se qualche famoso giurista (li nominate spesso, senza mai riferirne i nomi) sì è inventato una giurisprudenza diversa in materia di occupazioni abusive, fatela prima approvare in Parlamento, poi potrete citarla a vostro favore.
Le nuove generazioni??Ma Bassolino c’era 2 anni fa!!Dove saltellava Antonio( che non ha il coraggio di identificarsi, si sente in colpa) dove saltellva La Balena...Nuove Generazioni e fate convegni in cui parlano ex Brigatisti Rossi!!E vi permettete di offendere chi cerca di trasmettre da anni il significato dii associazionismo civico in questa citta’.ma andiamo!!Bello il commento di Vittorio Pane!
Antò ma sei o fai il ......distratto ? Alle nuove generazioni, e a dirlo è un padre, vanno insegnate le regole. Questa amministrazione, con decisioni spesso improvvisate e confuse, evidenemente, non sa farlo e consente l’occupazione dell’ex asilo Filangieri. Essa, da un lato, cerca consensi da parte delle categorie più disparate, tesa com’è al raggiungimento di scenari nazionali e dall’altro premia tutti i casi di sottomissione che molti, pur di sopravvivere, sono costretti a fare e invece considera nemici tutti quelli che la criticano. La città, il paese, il mondo necessitano di regole altrimenti con il numero spropositato di esseri umani sarà difficile la gestione della politica a Napoli come ovunque.
@Antonio @Antonio Lei non puo’ nemmeno lontanamente immaginare i nostri risultati raggiunti in questi anni, come voce libera e autonoma in questa città, rispetto all’occupazione abusiva di un ’associazione come La Balena.Noi in questa citta’ abbiamo trasmesso la scintilla di associazionismo civico, attraverso continue proposte e partecipazioni.Ma anche proteste determinate e costruttive.Siamo solo all’inizio ma non molliamo, Se Lei considera imprecazioni i nostri post, a nostro avviso si fa del male da solo.Non abbiamo bisogno di alcuna "considerazione", coma la storia dell’associazionismo civico in questa città oramai dimostra.Continuate a organizzare cene a pagamento o a giocare ai centri sociali.Noi siamo impegnati su altre cose.Come il rispetto delle regole democratiche e il metodo nel confronto con le Istituzioni. PS: Perchè non da’ il suo nome e cognome?
Dov’era la balena? Scusate ma ben vengano le nuove generazioni, certo posso capire che può dare fastidio che questi arrivano e in pochissimo ottengono risultati che voi non riuscite a vedere neanche lontanamente in tanti anni, ma lotte di questo tipo dovrebbero essere comuni. La verità e’ che non si può pensare di essere cittadinanza attiva imprecando su un blog contro tutto e tutti, alimentando risse solo per ottenere un po’ di considerazione. In questo la balena e’ impegnata in una lotta concreta e quotidiana per costruire una reale alternativa senza troppi clamori andando al sodo, mettendoci faccia e corpo, anzi una critica che io gli faccio da tempo e’ che non sanno comunicare abbastanza quello che stanno facendo per questo quando posso cerco di spiegare con cura il loro percorso. Quanto ai presunti amici di cui parlate per onor di cronaca vi invito a leggere i documenti sulla delibera scritti dal collettivo e gli altri articoli www.labalena.wordpress.com esprimono con grande chiarezza critiche pesanti e la loro distanza dall’amministrazione
@Antonio Lei non puo’ nemmeno lontanamente immaginare i nostri risultati raggiunti in questi anni, come voce libera e autonoma in questa città, rispetto all’occupazione abusiva di un ’associazione come La Balena.Noi in questa citta’ abbiamo trasmesso la scintilla di associazionismo civico, attraverso continue proposte e partecipazioni.Ma anche proteste determinate e costruttive.Siamo solo all’inizio ma non molliamo, Se Lei considera imprecazioni i nostri post, a nostro avviso si fa del male da solo.Non abbiamo bisogno di alcuna "considerazione", coma la storia dell’associazionismo civico in questa città oramai dimostra.Continuate a organizzare cene a pagamento o a giocare ai centri sociali.Noi siamo impegnati su altre cose.Come il rispetto delle regole democratiche e il metodo nel confronto con le Istituzioni
Linoha scritto:
giovedì 9 agosto 2012 ore 14.04.30
@Antonio Ho seguito il suo suggerimento, Antonio, e a proposito della famosa delibera comunale ho letto: "Ribadiamo che l’esperienza messa in pratica, ed ora riconosciuta, all’Ex Asilo Filangieri non può prevedere disciplinari paracadutati autoritariamente dall’alto né tanto meno essere inglobata in altri percorsi già avviati dall’amministrazione comunale... La gestione dello spazio, l’elaborazione di un programma culturale e la strutturazione di un centro di produzione indipendente e autonomo non possono che essere compito della comunità che attraversa e attraverserà l’Ex Asilo Filangieri". Ora questo è assolutamente giusto, come è corretto che ogni comunità o collettivo o associazione possa darsi l’impronta culturale che crede - quella della Balena è un’impronta di sinistra e nemmeno tanto moderata, specie in materia di politica internazionale, o sbaglio? Mi assegnereste degli spazi per organizzare una serie di incontri sul diritto all’esistenza di Israele oppure sull’autoritarismo che ancora permane a Cuba? Non credo proprio. Allora sa che le rispondo, Antonio: le comunità danno le impronte che vogliono quando stanno in spazi propri, quando pagano il fitto e le cene a pagamento le organizzano avendo tutte le autorizzazioni del caso. Poi, se qualche famoso giurista (li nominate spesso, senza mai riferirne i nomi) sì è inventato una giurisprudenza diversa in materia di occupazioni abusive, fatela prima approvare in Parlamento, poi potrete citarla a vostro favore.
NPCha scritto:
giovedì 9 agosto 2012 ore 11.42.49
@Alessandra5 Noi di Napolipuntocapo abbiamo fatto una lotta durissima contro quel sistema.Mettendoci la faccia.Per anni.Provi a cliccare ad esempio su "cerca" le parole Forum delle Culture o Oddati.Non sappiamo allora dove fosse La Balena e lei..Abbiamo chiesto il parere di Oddati su questa occupazione abusiva, visto che era lui, in passato a gestire questi spazi.Non capovolgete gli argomenti.NAPOLIPUNTOACAPO ha combattutto contro quel sistema mentre LA BALENA viaggiava in oceani lontani.Ora si spiaggia su spazi amici...
Evidentemente del peggio (giunta Iervolino) non c’è mai fine come dimostra l’attuale amministrazione. Rifletta , solo spettacoli di dubbia qualità, un forum delle culture passate da varie mani senza trovare un presente ed un futuro e una cultura ridotta al rango di feste di piazza e cineforum di quartiere. Ecco quello che vale il passaggio dalla amministrazione Basso-Iervo-lino a quella attuale .
Ma come si fa a resuscitare Oddati e lasciarlo accusare gli altri di fare cio’ che lui ha fatto per anni con il suo sistema di amicizie e di clientele attraverso il forum, lasciando debiti insoluti per milioni di euro dei contribuenti. Che cosa vi aspettate che vi risponda un ex assessore che ha gia’ fatto ampiamente danni e che e’ stato fatto fuori dalla nuova giunta. Mi dispiace ma trovo veramente strumentale questo articolo, addirittura fare anche un sondaggio su queste sue dichiarazioni, andando a colpire il movimento della balena che si sta battendo da mesi proprio contro il sistema di cui Oddati e’ stato un simbolo.
Evidentemente del peggio (giunta Iervolino) non c’è mai fine come dimostra l’attuale amministrazione. Rifletta , solo spettacoli di dubbia qualità, un forum delle culture passate da varie mani senza trovare un presente ed un futuro e una cultura ridotta al rango di feste di piazza e cineforum di quartiere. Ecco quello che vale il passaggio dalla amministrazione Basso-Iervo-lino a quella attuale .
@ Giovanni Muroloha scritto:
giovedì 9 agosto 2012 ore 8.25.38
Pugno di acciaio in guanto di velluto o di tela. Contenuti da espropri proletari e toni da estrema destra: complimenti vivissimi in tono con questa confusa amministrazione.
Oddati ha fatto, a suo tempo, della sede del Forum il suo comitato personale (per prendere poi i 4 voti, cinesi compresi, che, per fortuna, prese alle primarie). Dunque, dovrebbe tacere. Quanto ai ragazzi della "Balena", lasceranno spontaneamente i locali non appena il loro meritorio e disinteressato lavoro, di organizzazione "dal basso" di eventi e spettacoli pubblici, sarà definito. Fino ad allora nessuno li farà sloggiare. Figuriamoci NPC
La balena di barcellona, dopo anni di contenzioso coon il Comune ha occupato una vecchio fabbrica e sta provvedendo ristruttgurarla, i nostri balenotteri, invece, si sono accaparrato un edificio monumentale appena restaurato con fondioi europei per essere utilizzato come centro a sostegno delle attività atigianali- artistiche presenti nella zona. Perciò vanno messi alla porta con le modalità previste dalla legge! Caro Oddati, questa è una sua eredità, come il PAN divenuto sede di rappresentanza di qualche noto professionista coinvolto nel WUForum, mentre il PAN stesso è in perdita di un milione e mezzo di euro! Noi dobbiamo fare i conti con le tante tasse e obblighi professionali per cui non possiamo prenderci il lusso di occupare beni pubblici!
Quello che e’ avvenuto all’ex Asilo Filangieri e’ ben diverso dalle occupazioni viste nel passato, lavoratori e professionisti della cultura, dagli artisti ai ricercatori, entrando al filangieri hanno finalmente messo in evidenza le contraddizioni di un forum di cui ancora oggi nessuno sa niente, in un paese e in una citta in cui il comparto culturale e’ allo sbando ed e’ soggetto solo a clientele, e hanno poi avviato una sperimentale gestione partecipata di uno spazio pubblico dedicato alla cultura. Ogni settimana c’è un’assemblea in cui chiunque può andare e proporre un evento o accordarsi sull’utilizzo degli spazi. A differenza delle altre occupazioni, si sono subito confrontati sulla figura giuridica da dare a questa nuova forma di istituzionalita, proponendo l’ "uso civico di un bene pubblico sociale" non un’assegnazione a un’associazione o altro ma un uso regolamentato degli spazi gestiti autonomamente dai lavoratori della cultura. Una formula che sta facendo il giro d’italia grazie al filangieri coinvolgendo i più grandi giuristi. Io non sono della balena ma ci sono andato spesso ed e’ veramente entusiasmante , era ora che ci fosse un’iniziativa del genere, e consiglio a tutti ad andarci...sul sito della balena ci sono documenti non certo lusinghieri nei confronti dell’amministrazione
Sinceramente, potrei anche sbagliare a ricordare, ma mi pare che l’occupazione dell’ex asilo Filangieri sia avvenuta proprio all’indomani dell’esclusione, da parte di LDM, di alcuni gruppi artistici giovanili dalla partecipazione al Forum delle Culture, quindi in aperta critica con il sindaco e con suo fratello Claudio, all’epoca già staffista al comune e notoriamente operante come organizzatore di spettacoli. Tanto che Oddati a "la Repubblica" del 08.10.11 dichiarava che un impresa teatrale molto vicina a Claudio DM era stata incaricata dal comune di organizzare uno spettacolo al San Carlo nell’ambito proprio del Forum (mi pare che nessunoi abbia querelato nessuno....). Occupare spazi pubblici non è mai bello, ma magari farlo per denunciare simili cose può in parte giustificare l’occupazione se temporanea, molto temporanea (cosa che ormai non lo è più per l’ex asilo)
//rifondazionebiella.it/node/1 che il link compaia: anteponete http:davanti alla doppia slash, naturalmente). Potrete leggere roba da Forum della Culture di Parte, tipo questa: "L’amministrazione Obama, la peggiore di tutte, non ha cambiato musica, anzi è più pericolosa perché subdola e ingannevole... Un abbraccio e saluti da Cuba Indira Pineda Red Por Ti America (cap. Cuba)". La firma Indira Pineda etc. fa parte del menu della cena a pagamento nell’ex asilo Filangieri. Dunque, cari Francesco de Goyzueta e anonimi vari, stiamo ragionando di una "grande fucina di idee sociali, liberali e democratiche supportate dalle migliori menti giuridiche e intellettuali" oppure della propaganda di una parte politica (e minoritaria) ben identificata?
Non compare. Scrivete in Google "CUBA SOTTO ATTACCO pineda rifondazione".
E, dopo l’uomo, Dio creò i vocabolari, affinché gli uomini potessero comunicare tra loro concetti elaborati. Ai pappagalli del quinto giorno, invece, fu concesso di ripetere soltanto poche parole, senza che ne intendessero il senso. In questo sito, la più abusata è "ininfluenti".
Ri-fletta, si Ri-vesta perchè così la riconosciamo tutti, I 3/4 ininfluenti fanno parlare ex assessori, ex dirigenti ed ex persone nomrodotate come lei che, per eccesso di servilismo è diventato SUB-Normale. ne approfitti, si vesta da SUB (ma è vestito così dalla Nascita) e vada a fare un tuffo col Suo Sindaco! Sott’acqua potrà anche baciarlo e dare libero sfogo ai suoi impulsi OMOSESSUALI! Tanto LUI ha istituito il Registro per le unioni Omosessuali....suvvia, lo sposi, si faccia una FAMIGLIA!
npcha scritto:
mercoledì 8 agosto 2012 ore 20.58.12
Pisicchio, ci dispiace che il tuo commenta non si capisce, ora.Ma non consentiamo a chi non ha la dignita’di dare il proprio nome e cognome di "sporcare" questo sito
Lino, ti prego, non era rivolto a te (non sei il Suo tipo) ma ti difendevo dal solito Travestito il cui commento, Fedele, (che è geloso del nostro Amore) ha cancellato! P.S.: domani ti faccio un MAZZO ...così grande....di FIORI.....TESORO!
@ Pisicchioha scritto:
mercoledì 8 agosto 2012 ore 21.29.09
Mi era chiaro, caro Pisicchio. E hanno fatto bene a cancellarlo: sebbene avesse contenuto informativo nullo - non c’è trasporto di informazione nella ripetizione pappagallesca di un vocabolo - sciupava un po’ di bytes nelle memorie del server.
@ASSOCIAZIONE ALPI Non ci caschiamo, caro Oddati. La sua Giunta è parimenti colpevole...l’avete inventato voi il sistema di tutela dei gruppi eversivi amici. Officina 99 fu il primo scandalo, l’esproprio proletario al povero Maurizio Casanova, con prezzo fissato senza diritto di rilancio; Balsamo che disse "O così o si Tiene gli Occupanti" con l’acquisto di un immobile, alla modica cifra di 1.200.000, 00 euro sottratti alla manutenzione scolastica già occupato abusivamente e con l’atto perfezionato ancora con gli occupanti dentro. Poi vennero le aggressioni a casa Pound, oggi l’ex Asilo Filangieri. Proporrei invece all’associazione ALPI di prefezionare insieme l’ennesimo esposto in procura perchè, ancora una volta, viene preso in giro l’Associazionismo Vero, libero ed indipendente, economicamente e politicamente LIBERO da PADRONI in danno di quello politico di supporto elettorale. Vergognoso, per un Amministratore passato o presente, fare appello al VERO ASSOCIAZIONISMO CIVICO per fare giustizia di un TORTO perpetrato dalla POLITICA...e per dirla CHIARAMENTE non si tratta di un TORTO, ma di un vero e PROPRIO REATO PENALE.