L’ANALISI DI PAOLO MACRY..Sorprendente non poco che questo curriculum abbia potuto produrre una leadership nazionale con ambizioni nazionali...MA MACRY SOTTOVALUTA UNA QUALITA’ DI DE MAGISTRIS: MAESTRO NELLA PROPAGANDA
domenica 5 agosto 2012
...In questi 14 mesi De Magistris ha nascosto i rifiuti sotto il tappeto olandese,ha fatto una quantita’di assunzioni criticate persino dai suoi assessori,ha portato al massimo livello imposte e tributi locali,ha stravolto dall’oggi al domani la mobilita’ di centinaia di migliaia di napoletani. Nel frattempo,uno dopo l’altro,cadevano i pezzi da novanta del suo stesso staff:Realfonzo,Rossi,Narducci,Sementa.Con tanto di accuse ,insulti e querele milionarie Un bilancio fallimentare,anche agli occhi di quanti avevano accolto con favore la sua sindacatura.E tanto piu’ grave perchè la la drammatica congiuntura del Paese richiederebbe amministratori particolarmente efficienti,rigorosi,capaci si scelte difficili. Sorprendente non poco che questo curriculum abbia potuto produrre una leadership nazionale con ambizioni nazionali.Ma è quel che sta accadendo. E il paradosso si spega con un altro paradosso.E’ lo stesso PD -un partito quotato dai sondaggi al 28%-che chiede a personalita’ come De Magistris di svolgere un ruolo strategico alle prossime elezioni.... i meccanismi di selezione dell’elite politica sono oramai sfuggiti a qualsivoglia criterio di attendibilita’:si puo’ amministrare male,e,al tempo stesso,essere promossi sul campo.."
Questo il passaggio centrale dell’editoriale di Paolo Macry sul Corriere del Mezzogiorno.
Sorprendente non poco che questo curriculum abbia potuto produrre una leadership nazionale con ambizioni nazionali.
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Macry pero’trascura"una qualita’" che va attribuita a De Magistris,qualita’ amplificata anche per la scarsa azione critica di alcuni media napoletani,che non danno continuita’alla denuncia ,nel merito,dei tanti errori del primo cittadino( in questo senso molto piu’concreta è l’azione di blog e gruppi facebook cittadini,non collegati a partiti,che hanno acceso una luce intensa)
De Magistris è un maestro nella propaganda.
Lo dimostrano i sondaggi sull’apprezzamento da parte dei cittadini.
De Magistris segue la scia di Berlusconi e Bassolino che pur governando malissimo a livello nazionale e a livello locale( ovviamente sono nostre opinioni da sempre e oggi molto diffuse)sono riusciti nei primi anni delle loro gestioni a trasmettere un’immagine ben diversa da quella che meritavano ,in relazione alle "scelleratezze" che stavano compiendo.
Maestri di propaganda.
Come,ripetiamo, a nostro avviso,lo è De Magistris. La sua forza ,in tale direzione, è la compattezza del "popolo arancione",pronto a difendere il proprio leader anche contro "l’indifendibile".
Sta amministrando malissimo Napoli come dimostra il fallimento nei tre assessorati-chiave quali Trasparenza,Bilancio e Sviluppo e come dimostrano numerose vicende.
Ma riesce a trasmettere a livello nazionale un falso messaggio di una città che starebbe avviando un processo di cambiamento in termini di economia,democrazia partecipata,senso civico,cultura,etc.
E questa capacità "propagandistica" gli consente di accrescere i consensi rispeto alla grande platea di cittadini giustamente schifati dai partiti tradizionali.
Ma soprattutto gli crea lo spazio nella trattaiva con il PD.
E intanto mentre centra il suo obiettivo nazionale, la città degrada sempre piu’...
E’una questione di tempo,secondo noi.
Come Berlusconi e Bassolino sono "crollati" schiantati dall’oggetività dei loro errori,nascosti per decenni,cosi’ accadra’ per il primo cittadino napoletano se continuera’ cosi’.
npc
Commenti: 6
In questo spazio libero messo a vostra disposizione, avete la possibilità di dire quello che volete, come e quando volete...
Gennaro De falcoha scritto:
domenica 5 agosto 2012 ore 17.41.36
i meccanismi del consenso hanno delle dinamiche davvero strane
Macry parla del paradosso per cui "si può amministrare male e, al tempo stesso, essere promossi sul campo". Come ha osservato Sergio Fedele, il problema è proprio che solo chi si informa al di fuori dei "canali ufficiali", su FB, sui blog, etc, ha elementi per affermare che LDM sta governando malissimo la città. La stampa nazionale ed anche quella locale sono estremamente indulgenti, continuando ad alimentare l’illusione di una rivoluzione arancione che nei fatti non è mai esistita. Per cui, l’onda lunga è ancora lontana dall’esaurirsi: se LDM otterrà un buon risultato alle politiche di primavera (cosa da considerarsi per niente scontata, perché c’è ancora tanto tempo), tanta responsabilità sta proprio nei media ciechi e sordi...
Già tifo da campionato di calcio ? Là si può incondizionatamente (e fino ad un certo punto) tifare per una squadra del cuore. In politica e nella vita civica non lo si può fare remando contro tanti palesi interventi, non riusciti o meglio osteggiati da molti, con la "energia" come neanche nella prima metà del secolo scorso si faceva in molti paesi totalitari. Non sia fanatico, ragioni, a meno che non sia un professionista del tifo.
I "lurker", ovvero gli spioni mediatici e politici sono tanti. Lo stesso Sindaco è al corrente di quanto si dice di lui avendo messo su una rete di lurkers, pagati da noi eufemisticamente chiamati staff. Ma v...a avanti con le sue promesse di partecipazione popolare, di rivoluzione a spese dei contribuenti, perché sa che le elezioni sono una farsa e che sarà fatto ciò che i partiti decideranno in sede di riforma elettorale. Si sa che alla fine gli Italiani andranno a votare nella speranza che le cose si aggiustino, che ascolteranno il gatto e la volpe e metteranno i soldini sotto l’albero nella speranza che crescano! Perciò de Magistris tenta l’alea delle liste arancioni perché sa che di Pinocchio ce ne sono tanti quanti bastano per avere un posto da Ministro, senza nemmeno candidarsi, restando Sindaco di Napoli! Certamente non sarò Pinocchio.. e invito anche altri a non esserlo!
la ringrazio dell’invito, molto cortese, che ricambio cordialmente invitandola a fare il contrario. Forza De Magistris!!
@ Simone ha scritto:
domenica 5 agosto 2012 ore 9.54.40
Già tifo da campionato di calcio ? Là si può incondizionatamente (e fino ad un certo punto) tifare per una squadra del cuore. In politica e nella vita civica non lo si può fare remando contro tanti palesi interventi, non riusciti o meglio osteggiati da molti, con la "energia" come neanche nella prima metà del secolo scorso si faceva in molti paesi totalitari. Non sia fanatico, ragioni, a meno che non sia un professionista del tifo.
mi scusi Simone, perchè non ci mette nome, cognome e mail come tutti, ha qualcosa da nascondere? con quale diritto Lei pensa di poter aggiungere commenti, maldestramente di parte perchè Lei in concreto non oppone nulla? il diritto all’anonimato?
Simoneha scritto:
domenica 5 agosto 2012 ore 12.23.00
Le faccio notare, Crespi, che pur firmandosi con nome e cognome il vero anonimo è lei.
carmineha scritto:
domenica 5 agosto 2012 ore 9.16.07
Un bambino napoletano di un quartiere popolare un giorno disse "Io speriamo che me la cavo" e da quella frase scaturirono il romanzo di Marcello D’Orta e successivamente il film del 1992 diretto dalla regista Lina Wertmüller. Ora da cittadino napoletano adulto, quale sono, cito "Speriamo che ci riesca" ed intendo riesca il dott. De Magistris ad accedere a palcoscenici nazionali, come ha più volte fatto intendere, e prima che la trasformazione/involuzione della città sia completa ! Se fosse il periodo natalizio, ne farei oggetto di una letterina a Babbo Natale da inserire sull’albero in Galleria. Chi può e vuol capire, intenda.