INCREDIBILE...QUESTO SCEMPIO E’ LA PISTA CICLABILE ..SI VA AVANTI SOLO CON IMPROVVISAZIONE E IDEOLOGIA...
mercoledì 1 agosto 2012
Ho chiamato ora l’assessorato. Si tratta della pista ciclabile. Assurdo! Si realizza una pista ciclabile in un posto che è già totalmente ciclabile. Ma la cosa più grave e che non si aspetta il progetto definitivo della sistemazione del lungomare. Sarebbe infatti assurdo realizzare la pista e poi doverla rimuovere nel caso si decidesse di sistemarla più a monte rispetto che a valle. Carmine Attanasio
Il nostro post e la foto di una nostra amica sono serviti a capire cosa ulteriormente stanno facendo alla povera Via Caracciolo.
Cio’ che scrive il Consigliere Attanasio è gravissimo. Improvvisazione,sprechi,ideologia un cocktail che sta distrugggendo una delle piu’ belle strade del mondo
NPC
Commenti: 5
In questo spazio libero messo a vostra disposizione, avete la possibilità di dire quello che volete, come e quando volete...
caskiha scritto:
mercoledì 1 agosto 2012 ore 21.42.40
Meno male che in via luca giordano non hanno fatto la pista ciclabile, ma solo un inutile semi zona pedonale. Infatti per 80 m di zona pedonale si appesta mezzo vomero si allungano i tempi di percorrenza dei bus e scadono i biglietti in mano ai viaggiatori. Con l’inconveniente in via gino D’oria il V1 passa in via Luca Giordano e raggiunge in 30 sec via Cimarosa contro i 15 – 20 minuti del percorso via carelli – d’oria , etc. Ecco finalmente dimostrato che una ztl ( solo x bus ) con monitoraggio di telecamere riduce i tempi di percorrenza, i biglietti non scadono, e si guadagna in salute. Naturalmente anche il 181 è stato interessato dal problema in via D’oria tanto è vero che alle 14, 30 di oggi, sotto una canicola impressionante, c’era tanta gente ad aspettare il 181 e non so se dopo 40 minuti è passato; penso di no anche perchè gli info stop non ne riportavano i tempi di attesa e l’infodrin era fuori servizio. Tutto nella normalità. P.S. In un mio precedente commento avevo detto che il biglietto potevamo dichiararlo di sola andata, mi sono sbagliato, oggi non sono riuscito ad arrivare a fuorigrotta per l’attesa del c39 e quella infinita del 181 non andata a buon fine; così il biglietto lo definirò di semiandata. Scusate il disturbo.
Che sciocco.....credevo fosse la pista per l’atterraggio di fortuna!
Linoha scritto:
mercoledì 1 agosto 2012 ore 22.01.15
Sì, Pisicchio, ma io - ancora mi riferisco all’incidente del Boeing, naturalmente - non capisco. Potresti spiegarmelo tu, o altri di NPC? Esistono o no i radar di una Soprintendenza che dovrebbe promuovere e tutelare la fruizione dei percorsi celesti? Perché la grande oca non se ne sta tranquilla ad attendere alle faccende dell’aia, invece di mettersi a svolazzare e a impattare rischiosamente?
Ho fatto la nottata per studiare ed essere preparato alla tua interrogazione. In primis mi corre l’obbligo di denunciare pubblicamente la tua CRASSA ignoranza in quanto e’ ARCI-NOTO (ma mi tocca accontentare anche il nostro amico RosicatorePazzo e dire ARCI-GAY) che i percorsi di cui parli tu NON sono mai stati celesti ma ARANCIONI. Tant’e che a Napoli se vuoi trovare un ponte o un muro devi seguire questi percorsi (meglio se li fai in bicicletta pero’). Rispetto poi al tema della Soprintendenza bisogna sottolineare il triste destino delle sue valutazioni fatte A’ COPPA A’ COPPA ( America e Davis) e quindi di conseguenza molto sommarie ( per gli altri eventi ho trovato solo A’ CORSA e quindi di conseguenza frettolose) senza manco piu’ una vera e propria CASSA ARMONICA di risonanza e quindi molto singolari perché circoscritte ad opere temporanee. Anche il mio bisnonno, per esempio, fece un’opera temporanea: il Colosseo tant’è che gli intimarono di rimuoverlo 15 giorni dopo la morte dell’ultimo schiavo di Roma ( ma lui volle ritirarsi sui MONTI che IDDIO la’ creo’ ). Inoltre mi corre l’obbligo di segnalarti che i RADAR, che tu citi, sono strumenti ormai VECCHIONI da usare, e si preferisce utilizzare sistemi ad infra-ROSSI (anche se questi sono affidabili per periodi di pochissima durata) . E veniamo all’oca : ma tu l’AIA vista come si e’ ridotta l’AIA? Lei voleva il Cortile Liberato, l’hanno accontentata all’UNA-EVENTI (o erano le DUE-EVENTI???) e poi si e’ messa a svolazzare e starnazzare. E concludo in rima baciata: L’ochetta e’ impazzata ....per un’ala occupata da una Balena spiaggiata e di tutto il resto se n’è fregata prima di essere denunciata (ovviamente per schiamazzi....mica per occupazione abusiva ne?)
Linoha scritto:
giovedì 2 agosto 2012 ore 13.15.50
Ti ringrazio per la tua tesina. In effetti, devi sapere, io sono un diventato un po’ daltonico. Quei percorsi li vedevo celesti. Di "celesti", però, se ne vedono troppi in giro, di questi tempi.
caskiha scritto:
mercoledì 1 agosto 2012 ore 13.16.43
Una cosa è certa per le necessità urgenti e serie della città si butta il sangue per ottenere nulla o al massimo rimandi di rimandi. Ci sono strade che quando piove non circolano i bus, (naturalmente senza avviso per chi aspetta ) per queste strade non c’è mai stata disponibilità economica e ora per gli inutili trastulli, velocemente si devasta la strada più bella al mondo. Indubbiamente la super velocità con la quale si effettuano certi tipi di lavori è sospetta, è la stessa velocità con la quale hanno devastato la zona del Cardarelli per l’impiantistica del filobus, poi fortunatamente abbandonato e a seguire altri impegni economici per arrabattare una parvenza di sistemazione. Che delusione , premetto che il mio commento non è legato al colore politico ma al fatto che qui si rischia di cadere dalla padella alla brace continuamente. Alle prossime elezioni rischiamo di avere altrettanti problemi con altri personaggi. Non parteggio a favore di rossi, verdi, azzurri, parteggio per la serietà, parteggio per cervelli sani ed equilibrati. Quindi cominciamo a pensare non al colore ma alla cultura, alla storia, alla morale della persona che su nostra delega curerà la città.