L’ASSESSORE TUCCILLO RISPONDE A NAPOLIPUNTOACAPO..IL VALORE DEL PATRIMONIO RIFERITO AI SOLI ALLOGGI E’ DI 1 MD DI EURO
mercoledì 1 agosto 2012
Nel confermare quanto pubblicato sabato 7 luglio su “il Mattino”, mi preme precisare che:
- il Piano di dismissione è in massima parte riferito agli immobili di Edilizia Residenziale Pubblica e pertanto il prezzo degli alloggi è determinato per legge (L.560/93) in relazione alla rendita catastale (determinata dai competenti uffici dell’Agenzia del Territorio, così come i vani catastali) moltiplicata per 100, riducendo il valore così ottenuto dell’1% per ogni anno di vetustà dell’immobile (sino ad un massimo del 20%); - il valore complessivo del patrimonio, pari a circa 3MLD di euro, si riferisce alla totalità degli immobili di proprietà comunale, ivi incluso gli immobili utilizzati a fini strumentali, mentre il valore del patrimonio riferito ai soli alloggi è di circa 1MLD. Cordiali saluti. Assessore Tuccillo
Ringraziamo l’assessore per la sua consueta disponibilta’.
Ricordiamo che qualche giorno fa avevamo fatto questa domanda all’assessore:
Egr. Assessore tuccillo,
con riferimento a quanto pubblicato sabato 7 c.m. su “il Mattino”, circa le vendite degli alloggi di proprietà del comune tramite le Romeo Gestioni s.p.a., gradirei una Sua risposta a queste osservazioni frutto di elementari calcoli matematici, ed ovvero:
50mln di euro per la vendita di 1500 alloggi; quindi mediamente 33mila euro ad alloggio, per alloggi nella città di Napoli, con tagli che vanno da un minimo di 44mq ad un massimo di circa 130mq; questo almeno si evince dalla lista scaricata dal sito del SUNIA, lista di 137 pagine.
A conferma di ciò, qualche sera fa durante la trasmissione del giornalista Antonio Corbo trasmessa da Canale 9, ha telefonato un cittadino il quale ha acquistato, tramite la Romeo Gestioni appunto, l’appartamento, a questo punto ex proprietà del comune di Napoli, dove credo abiti, in Via Cavalleggeri d’Aosta.
Nella telefonata questo cittadino si lamentava perché, a suo dire, invece di 5 vani, Romeo gliela ha venduta come 5, 5 vani e che quindi a conti fatti questi 0, 5 vani in più gli costava BEN 5mila euro.
Quindi è chiaro che per ogni vano il signore ha pagato, (e quindi anche gli altri in zona), 10mila euro.
In sintesi una casa in Via Cavalleggeri d’Aosta di 5 vani (catastali immagino, anzi spero) viene venduta da Romeo Gestioni per 50mila euro, contro un valore di mercato che parte dai 220mila minimo ( sempre che parliamo di 5 vani catastali e quindi 3 vani più accessori come immobiliare, altrimenti si salirebbe di moltissimo ancora)
Sempre nella stessa pagina, Romeo ha dichiarato che il patrimonio del comune di Napoli oggi vale 3MLD di euro e rende 30mln di euro.
Adesso: se il patrimonio del comune di Napoli è di 30mila immobili (pare siano 30500 per la precisione) allora il valore medio è di €100.000 e non €33.000; adesso capisco che ci sono immobili di maggiore e minore pregio, ma la media è troppo lontana dai prezzi dichiarati di vendita.
A questo si aggiunge che se un valore di €3MLD produce un reddito lordo di €30mln, ovvero l’1% LORDO, è una rendita ridicola, tanto più che a questa vanno detratte le spese, le tasse, e quanto altro…….quindi se si è fortunati è uguale a ZERO! Gradirei come cittadino e quindi comproprietario di questi immobili, una Sua risposta nel merito, perché se questi numeri sono errati, questa potrebbe essere l’occasione per un definitivo chiarimento. La ringrazio e La saluto
NPC
Commenti: 5
In questo spazio libero messo a vostra disposizione, avete la possibilità di dire quello che volete, come e quando volete...
L’unico scopo della Legge 24/12/1993/560 è rappresentato dal tentativo di rivitalizzare e riqualificare l’attività degli enti proprietari attraverso la valorizzazione ed il rinnovo del patrimonio immobiliare. Per realizzare ciò senza gravare sulle finanze dello Stato, la soluzione più logica è apparsa quella di di "smaltire" il patrimonio immobiliare più vecchio, quando inserito, nei termini di legge, nei piani di dismissione consentiti. Il tutto al fine di ADDIVENIRE AD UNA RIDUZIONE DEGLI INGENTI ONERI DI GESTIONE E MANUTENZIONE E DI RICAVARE DALLE VENDITE LE RISORSE PER LA REALIZZAZIONE DI NUOVI PROGRAMMI EDILIZI ( così in CENDON - "Gli alloggi degli Istituti autonomi delle case popolari: dismissione e circolazione giuridica successiva" - G.R. Filograno- CEDAM)
Perfetto se Lei fa riferimento a questa legge allora le ricordo che la legge LEGGE 24 dicembre 1993, n. 560 all’Art.1 comma 4 dice testualmente : "L’alienazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica è consentita esclusivamente per la realizzazione di programmi finalizzati allo sviluppo di tale settore." .......quindi per finalità diverse da quelle per le quali il comune intende utilizzare questi proventi.
Non solo mal’art.4 al comma 5 della legge 136 del 30 Aprile 1999 (Disposizioni di modifica della legge 24 dicembre 1993, n. 560, e successive modificazioni)DISPONE che: 5. Il comma 13 dell’articolo 1 è sostituito dal seguente:
"13. I proventi delle alienazioni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e di quelle di cui ai commi da 15 a 19, nonchè i proventi dell’estinzione del diritto di prelazione richiamato al comma 25, destinati alle finalità indicate al comma 5, rimangono nella disponibilità degli enti proprietari. Tali proventi sono contabilizzati a cura dell’Istituto autonomo per le case popolari competente per territorio, comunque denominato, nella gestione speciale di cui all’articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1972, n. 1036, e versati in un apposito conto corrente denominato "Fondi CER destinati alle finalità della legge n. 560 del 1993, istituito presso la sezione di tesoreria provinciale, a norma dell’articolo 10, dodicesimo comma, della legge 26 aprile 1983, n. 130"".
Anche in questo mi sembra il comune si muova diversamente.
In sintesi con questi soldi non potete pagare Romeo e neanche iscriverli in bilancio per usi diversi da quanto si evince dal combinato disposto die citati articoli e relativi commi.
ringrazio quindi, l’assessore Tuccillo per la tempestività della risposta che rimaneo inoltre vaga sia per la "massima parte", sia per la dichiarata rendita degli immobili in percentuale ai valori dichiarati, sia perchè immaginare che gli immobili utilizzati ai fini strumentali valgano 2mld di euro e 30500 appartamenti "solo" 1mld di euro mi viene molto difficile, ma approfondiremo senz’altro; di questo dorma sonni tranquilli.
pasquale cacaceha scritto:
mercoledì 1 agosto 2012 ore 12.05.11
prima di vendere gli alloggi, devono mandare via prima gli scandinatisti, , ..capito???..