E SU FACEBOOK SI COSTITUISCE IL GRUPPO "DE MAGISTRIS QUERELA ANCHE NOI"...NAPOLIPUNTOACAPO ADERISCE..
martedì 31 luglio 2012
Gruppo aperto "De Magistris ,querela anche noi"
Sottoscriviamo integralmente le dichiarazioni del Prof. Riccardo Relafonzo riportate da "il Fatto Quotidiano" del 31/07/2012 a firma di Vincenzo Iurillo e, nel contempo, chiediamo quindi al Sindaco di Napoli , Luigi De Magistris, di querelarci tutti.
Si è costituito su Facebook questo Gruppo,cui Napolipuntoacapo aderisce.
Invitiamo tutti i nostri soci,che condividono, di iscriversi a questo Gruppo su facebook.
In pochi minuti hanno aderito decine e decine di cittadini.
Dopo 30 minuti erano quasi 200.
Poi i partecipanti,intorno alle 20.00 sono diminuiti a circa 100.
Probabilmente perchè ,come accade su Facebbok,alcuni nomi sono stati inseriti da altri senza la preventiva autorizzazione.
Aumenteranno sicuramente.
Giornalisti,esponenti istituzionali,rappresentanti di associazioni,blogger .
Ma siamo solo all’inizio.....
Anche questa è cittadinanza attiva.
Contro l’insofferenza delle Istituzioni.
Andiamo avanti
npc
Commenti: 6
In questo spazio libero messo a vostra disposizione, avete la possibilità di dire quello che volete, come e quando volete...
marioha scritto:
martedì 31 luglio 2012 ore 23.25.00
infatti ora sono saliti a 75 i partecipanti del gruppo. complimenti
ci sono passato anche io, quando espressi critiche alla giunta del sindaco iervolino e rosetta iervolino e sabatino santangelo pensarono bene di "querelarmi"; poi ci ripensarono e la querela non fu mai presentata. io credo e spero che anche luigi de magistris non dia seguito a quello che ha detto, ovvero che non dia seguito alla querela. SI DISCUTA NEL MERITO, ANCHE ASPRAMENTE, MA SEMPRE CIVILMENTE, E LASCIAMO PERDERE LE QUERELE.
La città spaccata in due contrapposte fazioni. Se questo e’ governare......preferisco che almeno si abbia il coraggio di dire " con me o contro di me" che e’ prodromico di dittatura. Gli imbecilli, che si infervorano a favore di tizio o di caio, ancora una volta siamo noi, incapaci di alzare la testa e di capire che anche questo fa spettacolo, fa notizia e porta i Tweet di gradimento su una strada che punta dritta a Roma. Realfonso non e’ stato scelto da Noi, non ha, fino a prova contraria, beneficiato di alcuna raccomandazione ma e’ stato scelto in completa autonomia dal Sindaco. Se in sede riconvenzionale Realfonso dovesse vincere e chiedere LUI un risarcimento dei danni, chi pagherebbe? Luigi De Magistris lo ha querelato personalmente o in qualità di SIndaco di Napoli??? La risposta a questa ultima domanda ribalta completamente il concetto stesso di democrazia, chi mi risponde?????
la città non è affatto spaccata, lei corre troppo con l’immaginazione. E con la speranza. Quanto al governare, magari un Lombardo o un Cuffàro per determinati affari starebbero meglio. La realtà napoletana, per fortuna, è diversa e pertanto "non c’è più niente da fare...è stato bello sognareeeeeeeee".
Lucio Mauroha scritto:
martedì 31 luglio 2012 ore 22.04.02
La città è spaccata esattamente come è spaccata la cittadinanza. De Magistris è riuscito in un’impresa titanica che, in duemila anni, non era riuscita ai greci, ai romani, ai francesi, agli austriaci, agli spagnoli, ai borboni, ai fascisti e nemmeno a Bassolino: abbiamo convissuto con chiunque in piena armonia. Quest’uomo con il suo divide et impera nasconde la sua completa incapacità nel risolvere i problemi immensi della città, distraendo la gente che si azzanna su Via Caracciolo, sull’Arena Flegrea e su Realfonzo. Nel divide è stato superlativo; ma l’impera potrebbe distruggerlo, e all’uomo, nel suo delirio d’onnipotenza, la situazione comincia a sfuggire di mano. Il napoletano è accomodante fino a un certo punto, ma non è fesso. Il sindaco e i suoi sostenitori fanatici se lo ricordino.
INSISTO: la querela e’ stata formalizzata come privato cittadino o come Sindaco di Napoli???? Nel primo caso sarebbe legittimo, nel secondo sarebbe un je’ m’accuse al quale dovrebbero corrispondere le dimissioni per aver affidato la propria delega ad un soggetto rivelatosi indegno e l’errore a monte lo avrebbe commesso LUI in totale e assoluta liberta’. Gia’ Narducci ha fatto la stessa fine e statisticamente, visto che la matematica non e’ un opinione, siamo al 100% di errori commessi nel dispensare deleghe; senza contare Raphael Rossi e Roberto Vecchioni. Mi chiedo, ma sono solo e soltanto gli altri a sbagliare? Di contro, se Realfonso riuscisse a dimostrare la fondatezza delle sue dichiarazioni, chi pagherebbe il DANNO? Il cittadino Luigi De Magistris o il Comune di Napoli? Meditate se avete cervello e datevi una risposta se avete una logica.
Astarlha scritto:
mercoledì 1 agosto 2012 ore 6.27.45
il nostro cervello, intanto, ci conferma che "Realfonso" è l’ennesima castroneria. Trattasi di Realfonzo.
Stefano Pisaniha scritto:
mercoledì 1 agosto 2012 ore 7.17.51
Si, vero. Il mio si e’ concesso il primo giorno di ferie, il suo e’ gia’ in ferie da data memorabile. Resti nel merito, non divaghi, abbia il coraggio di rispondere, suvvia, basta poco ....
micheleha scritto:
martedì 31 luglio 2012 ore 20.43.50
ma lo sapete che siete un poco ridicoli, ma vi dovete rassegnare, altri 4 anni almeno, queste pagine che nascono come funghi, le vedo una grande stupidata, però per carità se vi fa sfogare fate pure :-)
Da oggi ne fai parte pure tu. Invece di inveire senza idee io contrapporrerei fatti diversamente dimostri solo di essere un pretoriano senza cervello
Gennaro Acquavivaha scritto:
martedì 31 luglio 2012 ore 20.10.31
è in fase di costituzione su FB un gruppo che esprime pieno sostegno a De Magistris anche in questa fase. Siamo più di 1000. Vediamo chi è più "tosto", con la certezza che questo clima (alimentato da chi non accetta che de Magistris sia sindaco e che possa querelare anche Realfonzo, in precedenza criticatissimo dagli antidemagistrisiani perché considerato "stalinista") non giova alla città. Andiamo avanti.
E quindi? Che fanno? Queste 1000 persone si aggiungeranno alla querela contro Realfonzo? Pensateci bene. La finalità del gruppo che appoggia Realfonzo è molto più concreta: chiede di essere querelata dal sindaco perché condivide parola per parola l’intervista da lui rilasciata. E’ diverso perché si tratta di tirar fuori gli attributi senza temere l’ira di Commodo.
Gennaro Acquavivaha scritto:
martedì 31 luglio 2012 ore 21.12.55
mi dicono che lei sia bravo a fare petizioni. Ne faccia una al proposito.
Lucio Mauroha scritto:
martedì 31 luglio 2012 ore 21.59.40
Mi dicono che lei sia bravo a fare il troll. Lo sta facendo con meno bravura di quanto credevo.
@ Gennaro Acquavivaha scritto:
martedì 31 luglio 2012 ore 23.38.45
Attenzione è risaputo che noi napoletani siamo maestri nel salto sul carro del vincitore da veri "grilli della sopravvivenza" , si alleni pure per il prossimo salto.