DE MAGISTRIS E IL RICORSO AL TAR SUL LUNGOMARE..."LA POLITICA NON SI FERMA DAVANTI ALLE CARTE DA BOLLO"
martedì 31 luglio 2012
"I ricorsi sono legittimi, noi ascoltiamo tutti". Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in merito al primo ricorso al Tar presentato contro la Ztl del Mare. "Anche oggi ascoltiamo una delegazione in merito alla ztl - ha affermato - Abbiamo fatto degli aggiustamenti, ma la visione strategica della città non verrà mutata di un millimetro dalla carta da bollo". "Il primato della politica - ha concluso - non si ferma davanti alla carta da bollo".
Il sindaco, ovviamente a nostro avviso,ha gia’ perso la battaglia "politica" sul Lungomare,trasformando Via Caracciolo,una delle strade piu’ belle del mondo,in un Contenitore di eventi che la snaturano.
Un vero e proprio Totem ideologico, senza realmente voler conoscere quale fosse l’opinione della maggioranza di cittadini.
Con le dichiarazioni di oggi,ci chiediamo dove sia finito l’ex magistrato.
De Magistris gia’ ci ha preoccupato con dichiarazioni quali: "in citta’ la legalita’ sono io" oppure quando dichiaro’ che non sempre è possibile rispettare le leggi.
Oggi ci fa sapere che la carta bollata della magistratura non mutera’ la sua strategia Non sappiamo bene cosa intenda. Sappiamo che Napoli ha bisogno assoluto del rispetto delle regole e delle leggi.
A cominciare dalla soluzione di vicende che calpestano la legge come l’occupazione abusiva dell’ex asilo Filangieri
NPC
Commenti: 11
In questo spazio libero messo a vostra disposizione, avete la possibilità di dire quello che volete, come e quando volete...
Buongiorno vorrei sapere se è attiva qualche tipo di iniziativa che faccia ricorso al TAR contro queste nuove regolamentazioni al traffico e che considerino i livelli di inquinamento ad oggi riscontrati in tutte le maggiori aree interessate
io credo che qui si vada oltre le carte da bollo le ideologie e la politica , credo che la salute venga prima diqualsiasi altra cosa e dopo aver considerato gli interessi dei commercianti che sono stati i primi danneggiati credo sia venuto il momento di considerare la salute di tutti coloro che abitano nelle zone circostanti non solo "parallelamente" al lungomare ma a partire da piazza municipio a finire a piedigrotta !!
Professano la democrazia partecipata ma nei fatti le decisioni ci cadono dall’alto, alla faccia del decentramento amministrativo previsto dalla nostra carta costituzionale. Nonostante tutto, continueremo la nostra battaglia affinchè il provvedimento per la ztl mare prima che diventi definitivo possa modificarsi con dei correttivi migliorativi. Le priorità sono: efficientamento del trasporto pubblico, misure a sostegno del commercio, accessibilità dei residenti della prima municipalità.
AMNESIA, si chiama così. E’ una malattia che ti fa dimenticare tutto, anche il codice di procedura penale che per anni hai recitato quasi a memoria. Prende nella seconda età..... ci vuole un medico, saprà di certo la terapia da prescrivere.
a proposito delle affermazioni del sindaco, rilevo quanto appresso: ascoltare la voce di chi sta sul territorio e protesta da mesi senza prendere in considerazione NESSUNA proposta avanzata - difatti nessun aggiustamento al provvedimento è stato fatto - significa PRENDERE IN GIRO I CITTADINI. il mio appello è al popolo arancione, quello di buon senso: svegliatevi da questo sogno della partecipazione!! è pura ipocrisia. E’ solo forma!! nessuno ascolta le vostre istanze. siete solo comparse utilizzate in nome del "primato della politica" personale del vostro beniamino!! Di diverso tenore è l’invito del presidente Chiosi ad andare al di là delle differenze politiche per ascoltare la voce di chi vive un disagio forte e vuole collaborare fattivamente con i cittadini e con le Istituzioni. Un esempio di politica attenta, matura, democratica. impari signor Sindaco!
In ogni caso, si sta rovinando con le sue mani, ma, avvolto nella sua aura di presunta invincibilità ("Non mi sfidate, le sfide mi rendono più forte"), non è nemmeno all’altezza di rendersene realmente conto. Presto o tardi, in un modo o nell’altro, quest’insanabile frattura che ha provocato tra i cittadini, che, fatte le debite proporzioni, ha analogie solo con Belfast e Beirut, arriverà sui media nazionali, e per lui potrebbe essere l’inizio della fine. Non disperiamo.
"Il Primato della Politica non si ferma davanti alla carta da bollo". Deludente l’affermazione di chi, quando era con la toga addosso, avversava la politica con la carta da bollo facendo cadere i Governi. Mi auguro che anche Mastella abbia letto.....
Se De Magistris dovesse stendersi davanti ai caterpillar, non so se potrebbe correre il rischio di finire a Poggioreale: l’immunità parlamentare l’ha persa quando ha abbandonato Strasburgo, che gli sia ben chiaro. E a quel punto potrebbe incontrare anche un GIP che gli nega la libertà provvisoria, come fece lui con Romeo. Sarebbe per lui l’occasione di rivalutare la carta bollata, che considera alla stregua di un Kleenex. Questo era un magistrato, nell’altra vita. Ricordatevelo bene. Era una persona a cui un cittadino qualsiasi affidava la giustizia. La stessa giustizia che con queste affermazioni minaccia di calpestare come un giornale stracciato. La stessa giustizia che viene calpestata quotidianamente nell’amministrazione di una città sfregiata dai suoi presunti eccessi di potere che sconfinano nella convinzione di onnipotenza assoluta. Aspettiamo di vederlo seduto al fianco del Dio Padre per giungere alla stessa convinzione.