DE MAGISTRIS NELLA SCIA DI BERLUSCONI E DI BASSOLINO NEI SONDAGGI...LEGGETE I NUMERI DI IPR...GRANDE CONSENSO MA....
lunedì 30 luglio 2012
..Facciamo un esempio modellato su di un caso tipico,quello di un’ipotetica lista civica gravitante attorno alla figura di De Magistris.
Le ultime rilevazioni Ipr stimano questa forza al 7% su base nazionale e al 10 % nel Meridione.
Questo,nel caso in cui alle elezioni si presentasse alleata in modo organico al centrosinistra.
Nell’eventualità di una corsa in solitaria invece lo stesso soggetto politico crescerebbe fino a guadagnare i 10% in ambito nazionale e addirittura il 15% nell’area del Sud.
Insomma l’esibizione della diversità,complice la diffusa domanda di cambiamento proveniente dal Paese,rappresenterebbe un’arma in piu nella prospettiva di aggregazione del consenso.
Direttore Ipr Marketing
Questo è cio’ che ha pubblicato stamattina IL MATTINO.
Si tratta dell’Ipr marketing.
A nostro avviso dunque De Magistris segue la scia di Berlusconi e Bassolino che pur governando malissimo a livello nazionale e a livello locale( ovviamente sono nostre opinioni da sempre e oggi molto diffuse)sono riusciti nei primi anni delle loro gestioni a trasmettere un’immagine ben diversa da quella che meritavano ,in relazione alle "scelleratezze" che stavano compiendo.
Maestri di propaganda.
Come,ripetiamo, a nostro avviso, De Magistris.
Sta amministrando malissimo Napoli come dimostra il fallimento nei tre assessorati-chiave quali Trasparenza,Bilancio e Sviluppo e come dimostrano numerose vicende.
Ma riesce a trasmettere a livello nazionale un falso messaggio di una città che starebbe avviando un processo di cambiamento in termini di economia,democrazia partecipata,senso civico,cultura,etc.
E questa capacità "propagandistica" gli conseNte di accrescere i consensi rispeto alla grande platea di cittadini giustamente schifati dai partiti tradizionali.
E intanto mentre centra il suo obiettivo nazionale, la città degrada sempre piu’...
E’una questione di tempo,secondo noi.
Come Berlusconi e Bassolino sono "crollati" schiantati dall’oggetività dei loro errori,nascosti per decenni,cosi’ accadra’ per il primo cittadino napoletano se continuera’ cosi’.
NPC
Commenti: 3
In questo spazio libero messo a vostra disposizione, avete la possibilità di dire quello che volete, come e quando volete...
voi ci credete a questi sondaggi?...se vedete quelli commissionati di volta in volta dai singoli e diversi committenti e poi sommate le percentuali vedrete che superano anche il 150%........
"...lo stesso soggetto politico crescerebbe fino a guadagnare i 10% in ambito nazionale e addirittura il 15% nell’area del Sud" Interessante. E le bandierine sulle Regioni chi le metterebbe, Emilio Fede?
Non si può assistere indifferenti al saccheggio delle casse comunali per la corsa all’effimero, non si può restare indifferenti di fronte a chi sta sfruttando il proprio ruolo di sindaco non per fare il bene della città ma solo per spiccare il volo verso Roma. Ecco perchè chi, come i napoletani e come NPC, ha avuto la disgrazia di vivere sulla propria pelle il governo di questo signore, ha il dovere civico di pubblicizzare a livello nazionale l’operato di LDM qui a Napoli, perchè nessuno possa compiere il grave errore di votarlo al Parlamento Italiano. Un po come fece, se ben ricordo, Marco Travaglio durante la campagna elettorale tra Lettieri e LDM: quasi ci avvertì, una sera in TV da Santoro, che avevamo a Napoli un candidato sindaco con una carriera giudiziaria al limite del perenne fallimento (mai nessuno in galera con le inchieste curate da LDM, nè un politico nè un ladro di galline!) e con un attività di europarlamentare ai limiti della decenza (assenteista record al Parlamento Europeo). Se qualcuno è a conoscenza di eventuali querele (a me non risultano) di LDM in proposito, me lo dica pure! Altrimenti, così come fece Travaglio, quando LDM, tutto baldanzoso, si presenterà con la sua arancione lista civica per sedere a Roma, avremo tutti l’obbligo morale di avvertire gli elettori circa lo sciagurato operato a Napoli dell’attuale sindaco.