MANIFESTAZIONE D’INTERESSE PER LA COSTRUZIONE DEL NUOVO STADIO...LE TRE DOMANDE DI NAPOLIPUNTOACAPO ALL’ASSESSORE DE FALCO E AL PREFETTO SERRA
domenica 22 luglio 2012
"L’amministrazione comunale non instaura rapporti privilegiati con nessuno. Lo dimostra proprio la manifestazione d’interesse che il comune di Napoli ha deciso di redigere per la costruzione di un nuovo stadio a Napoli. Questa, infatti, avvia un processo estremamente prudente di verifica della fattibilita’ dell’iniziativa da parte dell’amministrazione, sondando la disponibilita’ degli operatori e togliendo ogni possibilita’ di speculazione. La manifestazione d’interesse, infatti, avvia un processo il piu’ possibile trasparente, aperto a tutti i soggetti e libero. La questione dello stadio a Napoli, infatti, e’ un argomento troppo importante e deve essere affrontato con la massima serieta’ e chiarezza". Lo afferma l’assessore all’Urbanistica del Comune di Napoli, Luigi De Falco. "Assegneremo - continua la nota - la prevalenza nella scelta a quello che piu’ assicurera’ la maggiore integrazione con la realta’ nel quale dovra’ inserirsi, perche’ un impianto del genere deve stare necessariamente in periferia. Sara’ una positiva innovazione indispensabile a restituire nuove attivita’ economiche e rilanciare socialita’ da decenni perdute. Senza privilegiare nessun imprenditore o amico, come qualcuno vorrebbe far credere, ma nel rigoroso rispetto delle procedure stabilite dalla legge per la finanza di progetto, a Napoli ancora raramente utilizzata. Tuttavia al privato dovra’ assicurarsi il giusto e controllato ritorno da un’iniziativa per la quale il Comune non puo’ impegnare risorse economiche". "E’ evidente - prosegue De Falco - che le esigenze di due impianti moderni che consentano di essere utilizzati per le tante attivita’ sportive della citta’ e non ogni 15 giorni come oggi il San Paolo, per eventi sportivi, ma anche per eventi di spettacolo oggi preclusi alla citta’ per la carenza di spazi adeguati, potrebbero consegnare a Napoli una struttura monumentale come il San Paolo, restaurato, sicuro, e restituito agli splendori di cinquanta anni fa, rimediando ai guasti provocati all’impianto in occasione dei mondiali del 1990". "Un paio di partite di calcio motivarono la spesa di centinaia di miliardi per le ferraglie inutilizzabili che lo sommergono, - continua - per un piazzale Tecchio letteralmente sconvolto nella sua rigorosa conformazione originaria legata alla scenografia storica della Mostra d’Oltremare, o per tante opere inutili in varie parti d’Italia. Ma pure un nuovo impianto, moderno, luogo di nuove straordinarie iniziative sportive e artistiche, e soprattutto di nuove centralita’ urbane, che dovra’ svolgere una piu’ importante funzione di riqualificazione di una delle periferia della citta’. E’ proprio questa - conclude - la caratteristica del progetto che aspettiamo".
Queste le dichiarazioni dell’assessore De Falco.
Napolipuntoacapo segue questa vicenda da tempo.
Abbiamo delle domande da rivolgere all’assessore e al prefetto Serra
1/ Non ci risulta che l’avviso della manifestazione d’interesse per lo Stadio sia stata pubblicato ne’ sulla Gazzetta Ufficiale ne’ sulla Gazzetta Europea.Se cosi’ fosse,sarebbe gravissimo perchè come sarebbero informati della stessa soggetti privati ,nazionali e internazionali, potenzialmente interessati a partecipare?
2/Vorremmo capire se il Comune in questa fase raccoglie le manifestazioni di interesse di soggetti privati per poi, fare una gara successiva invitando "gli interessati" a formulare offerta in relazione ad alcune ipotsi progettuali oppure,come si legge,il Comune sta raccogliendo progetti e poi scegliera’ tra questi( Tale ipotesi ci sembra assurda perchè non si possono paragonare progetti strutturati su basi di partenza completamente diverse tra di loro)
3/ Il Progetto presentato dalla Mennella dovra’ essere ripresentato ufficialmente per garantire trasparenza alla manifestazione d’interesse?
npc
Commenti: 1
In questo spazio libero messo a vostra disposizione, avete la possibilità di dire quello che volete, come e quando volete...
TRA LE BOUTADE DEL SINDACO, LE PAROLE INUTILI NON AFATTO TECNICHE DELL’ASSESSORE ALL’URBANISTICA, DEL SILENZIO SIGNIFICATIVAMENTE UTILE DELL’ASSESSORA ALLO SPORT(???) CHE LA DICE TUTTA SU QUANTO CONTA, NESSUNO ESPRIME POCHE MA SACROSANTE VERITA’: 1)I RAPPORTI DI "LAVORO" COL GRUPPO FARAONE MENNELLA SONO DA DICEMBRE 2011 CON UN BOOK PROGETTUALE PIU’ VOLTE FATTO VISIONARE AL SINDACO E + ANCHE, LA MENNELLA, ACCOMPAGNATA DALL’AVV. MARONE 2) IL BOOK DI PRESENTA PRIMA DELL’USCITA DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE MA RISPETTO AD UNA BOZZA CHE GIA’ CIRCOLAVA NEGLI AMBIENTI 3) DOPO L’USCITA DELLA MANFESTAZIONE DI INTERESSE IL SINDACO STENDE STRALI ROSSI ALLA PROPOSTA (E QUI CHE DOVREBBE ZITTIRE) INFLUENZANDO NON POCO CHI AVREBBE VOLUTO E FORSE POTUTO PRESENTARE UNA PROPOSTA 4) PER UN COSTO DI CA. € 200.000 MLN PER IL NUOVO STADIO SI PRESENTA(IL GRUPPO F.M.) UNA RICHIESTA DI BEN 516.000 MC DI COMMERCIALE ACCANTO AD UNA PUA APPROVATO SU 85.000 MQ OLTRE CHE BEN 80.000 MC CIRCA DI EDIFICAZIONE NELL’INTORNO DEL SAN PAOLO PER IL TOTALE DI CA. € 700.000 MLN QUINDI A FRONTE DI UNA SPESA USP PUBBLICO (STADIO) CA. IL 20/25% SI CONCEDEREBBE NUOVA EDIFICAZIONE CHE NULLA C’AZZECCA COL PROGETTO FINANZA PER BEN IL 75/80% 5) A NESSUN TAVOLO PRE MANIFESTAZIONE HA MAI PARTECIPATO LA DONATI SEPPURE QUESTA ASSESSORE ALLA VIABILITA’ E TRASPORTI PER UNA PROPOSTA IN ZONA ALTAMENTE A RISCHIO ANCHE VESUVIO PER UNA VIABILITA’ SOLO SU GOMMA (FALSO RISPETTO ALLA VIABILITA’ SU FERRO BEN DISTANTE ED A SOLA CIRCOLARE) DI RIDOTTISSIME DIMENSIONI 6) L’AREA DI PONTICELLI E’ IDROGEOLOGICAMENTE VINCOLATA DALLA AUTORITA’ DI BACINO DAL 2010 E DUNQUE NON SI PUO’ SUPERARE IL 3% DI IMPERMEABILIZZAZIONE. ALLA PROSSIMA