UN CHIARIMENTO PER LE PROCEDURE CHE NAPOLIPUNTOACAPO UTILIZZA PER I COMMENTI ANONIMI CHE CALUNNIANO E OFFENDONO L’ASSOCIAZIONE..
mercoledì 18 luglio 2012
Ieri purtroppo si sono verificate due "situazioni" che meritano un chiarimento da parte nostra.
Per prima cosa,abbiamo ricevuto una serie di commenti ,tutti concentrati sul post dedicato a Posillipo e al Lungomare da parte di Lucio Mauro,un nostro lettore che ci segue spesso e che noi seguiamo su Fb.
Questi commenti non entravano nella vicenda di cui di parlava,ma attaccavano la nostra associazione imputandole scarsa trasparenza,di cancellare alcun commenti,di controllare gli ID dei nostri cmmentatori.
Qualche ore dopo,si è sviluppata sul Gruppo Ufficiale Facebook dell’Ufficio Stampa del Comune di Napoli una discussione da parte di persone che non conosciamo su un post che qualcuno ha dedicato a Napolipuntoacapo con una serie di commenti di persone che non conoscono Napolipuntoacapo e che si sono sentiti di esprimere giudizi senza avere alcun elemento conoscitivo.
Per prima cosa vogliamo ricordare che Napolipuntoacapo,qualche mese fa,decise di non confrontarsi piu’ su questo Gruppo Facebook ufficiale del Comune.
Per qualche mese infatti nella logica che sempre ci spinge,quella del confronto,pubblicavamo in questo spazio alcuni nostri post e partecipavamo al dibattito.
La decisione di non partecipare piu’ alle discussioni in questo Gruppo NON è collegata alle numerose offese,anche dure,che spesso, alcuni commentatori ci hanno dedicato( sappiamo benissimo che chi vuole partecipare a confronti a piu’ voci su facebook deve prevedere e accettare questa possibilita’).Naturalemente per nostra scelta e modo di fare non abbiamo MAI offeso nessuno ma abbiamo sempre e solo argomentato,nel merito,le nostre posizioni.
Decidemmo di non partecipare piu’ a questo Gruppo Ufficiale Facebook del Comune quando il coordinatore dello stesso,Mimmo Annunziata,in uno dei suoi commenti affermo’ "che faticava a sopportare Napolipuntoacapo e cio’ che scrivevamo".
Una opinione legittima ma espressa dal coordinatore di questo Gruppo Facebbok.
E poichè non vogliamo essere "sopportati" da chi non approva cio’ che facciamo,abbiamo deciso di togliere il disturbo.
Senza alcuna polemica,lo abbiamo comunicato sia nel nostro sito sia nel Gruppo Facebook in questione,non partecipando piu’ alle discussioni che si sviluppavano e non postando piu’ alcuni nostri interventi.
Ieri sera ,su questo Gruppo,tante persone che non ci conoscono hanno scritto una serie di grandi imprecisioni e in alcuni casi grando offese sulle modalita’con cui Napolipuntoacapo gestirebbe i commenti sul proprio sito.
Ci sembra doveroso ripetere e spiegare quanto false e strumentali siano questi attacchi.
Ricordando che la nostra è un’associazione civica,volontaria,libera e indipendente.
La nostra associazione ha alcune regole e principi,decise dal nostro Consiglio Direttivo. Per noi sono piu’ importanti i principi quali la tasparenza,il rispetto delle opinioni degli altri,l’importanza del confronto quando si hanno opinioni diverse.
Argomenti che ,chi segue questo sito, sa che ci sono molto a cuore.
Ma è necessario avere anche delle regole per mantenere ,ad esempio,un livello di discussione su questo sito che non scada in volgarita’ e offese gratuite.
E tra queste regole c’e’ quella di cancellare i commenti anonimi che siano calunnie o offese di tipo personale per l’associazione,per i membri della stessa e per i lettori che ci seguono.
Per anni non abbiamo mai avuto alcun problema.
Poi un commentatore anonimo ha cominciato a calunniare gravemente l’associazione e alcune persone.
Chi ci segue sa che tipo di calunnie e offese sono state piu’ volte riportate da questo commentatore che ,piu’ volte,ha dato del "ladro",del "camorrista",del"collegato alla criminalita’ organizzata",del "nazista" a esponenti,diversi,di questa associazione.
Insultando la stessa associazione definendola ad esempio per mesi NapoliPer Cosentino( sapete che il nostro diminutivo è npc ma si dovrebbe anche sapere che,ad esempio, Napolipuntoacapo è stata la prima voce a chiedere a Cosentino di dimettersi dopo i gravissimi problemi giudiziari.Basta consultare il sito).
Inventandosi ad esempio che la nostra associazione avrebbe sponsorizzato Gianni Lettieri per le elezioni,quando invece Napolipuntoacapo ha ricevuto una querela di 3 milioni di euro da Gianni Lettieri(poi ritirata) con la motivazione proprio di avere recato danno alla sua immagine durante le elezioni!
Purtroppo tutte queste calunnie "sporcavano" questo sito.Coprendosi con l’anonimato.Decidemmo allora di cancellare questi commenti che calunniavano e offendevano,e che nulla avevano a che fare con l’esporre opinioni.
Per tutelarci su tale vicenda ci siamo fatti seguire da un legale che ci ha consigliato, ad oggi ,di non procedere contro "anonimi" perchè,anche se dalla nostra denuncia è emerso che questi commenti provenivano dallo stesso computer(verifica che ovviamente non abbiamo fatto noi),l’attuale legge non consente di "identificare" il soggetto che materialmente avrebbe poi mandato da quel pc,queste calunnie e offese gravissime. Evidente che ,come ad esempio nel Gruppo Facebook del Comune di cui sopra c’e’ un regolamento interno che stabilisce la possibilita’ di cancellare commentatori che non rispettano le regole definite,cosi’ in Napolipuntoacapo abbiamo deciso che questi commenti che contengano calunnie o offese personali vengono cancellati. Per un po’ di tempo questi commenti erano scomparsi,poi da qualche settimana sono ricominciati.Essendo come sempre anonimi,li abbiamo trasmessi al nostro legale per tutelare la nostra immagine. Questa la procedura e la regola che usiamo rispetto a questi commenti anonimi.Tutte scicchezze i controlli IP che faremmo a tutti i commentatori. Tutto qui.
E ovviamentte continueremo a farlo in relazione a commenti anonimi che ,a casa "nostra",vengono a definirci "ladri","nazisti","camorristi".
Le opinioni diverse dalle nostre invece sono "super ben accette" su questo sito,come chi lo frequenta sa benissimo.
Qualcuno ieri sera ci ha accusato di predicare bene e razzolare male in quanto avremmo criticato il Comune per il monitoraggio dei 22 siti che fa e noi monitoreremmo i nostri commentatori.
Sbagliato e falso.
Noi contestiamo al Comune non la strategia che usa ma il fatto,che per la trasparenza,dovrebbe comunicare i 22 siti che monitora.
Come,sempre per la trasparenza,ci difendiamo da anonimi che ci definiscono ladri e camorristi. Voi cosa fareste con chi vi insulta in questo modo? E solo rispetto a questi commenti che abbiamo preso decisione di cancellare. Tutto qui. Non torneremo piu’ su questo argomento.
Andiamo avanti
Npc ( Con questa sigla,chi ci segue lo sa perfettamente, c’e’ un nome e cognome,Sergio Fedele,portavoce di questa associazione.Come c’e’ un nome e cognome dei 10 rappresentanti del Consiglio Direttivo dell’associazione.Noi ci mettiamo la "faccia" da sempre ,senza anonimati o nomi falsi)
NPC
Commenti: 10
In questo spazio libero messo a vostra disposizione, avete la possibilità di dire quello che volete, come e quando volete...
Salvatore De Lucaha scritto:
mercoledì 18 luglio 2012 ore 12.18.28
Va modificata la linea di NPC, nel senso che va resa più plurale, nel senso che certi imprenditori dovrebbero rendersi conto che siamo in Rete e non nelle loro imprese. Così i post dovrebbero assicurare spazio (a cominciare dalla questione del lungomare) anche a quegli opinionisti che, come la maggioranza dei cittadini napoletani, non si diletta a "bombardare" qauotidianamente quest’amministrazione comunale e senza ottenere alcun risultato.
C’e’ un equivoco di fondo.Noi pubblichiamo i commenti di tutti, ma abbiamo, come associazione le nostre opinioni.E quindi la nostra linea è indipendente dai commenti
il sig. Annunziata dimentica troppo spesso che il suo stipendio viene pagato da noi cittadini e che quindi a lui non è assolutamente consentito di malsopportare alcun commento ed alcuna persona finche questi rimangono nell’ambito di un dibattito civile. Si ricordi che altro non è che un dipendente comunale.
In relazione ai troll, hai fatto bene a citarmi col cognome, caro Stefano, anche se commento con il solo nome. E dici bene: "Sempre identificabili, per nome cognome", perché pur bisogna metterci la faccia, differentemente dai sabotatori che si nascondono dietro l’anonimato. Ieri sono intervenuto spesso perché so che attacchi di quel tipo - che poco o niente influiscono sull’immagine dell’associazione e delle persone, anche per l’evidente meschina malafede dei mittenti che addirittura ignorano e confondono gli interlocutori - sortiscono un effetto certo: sviare dai temi degli articoli e ammazzare le discussioni. Ecco perché la cancellazione dei commenti dei troll è una prassi abituale e salutare dei moderatori dei blog, dei forum e più in generale del Web 2.0, dove l’interattività con i lettori è il valore aggiunto e va salvaguardato. Altro che censure da ventennio fascista: NPC è una delle poche voci libere della città e ha il diritto e il dovere di non farsi sommergere dalle strida blat(t)eranti
Sempre identificabili, per nome cognome ed indirizzo email, con tutte le generalità, citando le fonti e le norme, gli articoli ed i commi perchè la TRASPARENZA non è arte dell’improvvisazione, è nel nostro DNA, un DNA che mi ha portato in NPC perchè è un DNA diverso, fatto di cromosomi e sangue che hanno ben chiaro principi e valori con i quali potersi serenamente confrontare su qualsiasi argomento, rendendoci liberi dai CAPPI dell’interesse e della Politica, quegli stessi Cappi che oggi sono attorno al collo degli Italiani cui non resta altro che un flebilissimo anelito di sospiro per supplicare: AIUTATECI. Ai nostri "troller-killer" (termine ispiratomi da Lino Lista) auspico la possibilità, prima o poi, di sentirsi liberi di comprendere che dall’altra parte c’è sempre e comunque, politico o cittadino, un essere umano dotato del suo stesso numero di cromosomi. E’ la pariteticità che si è persa in questi lunghi anni BUI che la città sta attraversando, senza aver ancora acquisito la coscienza di POPOLO, ma di sbandata massa da gestire e talvolta portare al Pascolo o in Piazza del Plebisiscito o sul Lungomare. Non abbiamo bisogno di nessuno per sentirci liberi, nessuno ci dovrà LIBERARE....è questo il problema che hanno i politici con noi. A Sergio, mio fraterno amico, in qualità di membro del Direttivo, rivolgo il mio più accorato appello di NON MOLLARE MAI, perchè essere già in dieci è una forza, e per la città avere dieci cavalieri di LIBERTA’ è un bene prezioso per chi ama la vera Napoletanità. Invitarei gli altri amici del Consiglio Direttivo ad un intervento per dimostrare che, ancora una volta, siamo QUI a metterci la Faccia senza se e senza ma per tutelare la nostra libertà.
Grazie Stefano.Tu sai l’unita’ che esiste in queste dieci persone che costiutiscono il Consiglio Direttivo e l’apprezzamento costante che riceviamo dai nostri 100 soci.Andiamo avanti.E ci vediamo stasera per il Consiglio.Ciao
Linoha scritto:
mercoledì 18 luglio 2012 ore 11.02.34
In relazione ai troll, hai fatto bene a citarmi col cognome, caro Stefano, anche se commento con il solo nome. E dici bene: "Sempre identificabili, per nome cognome", perché pur bisogna metterci la faccia, differentemente dai sabotatori che si nascondono dietro l’anonimato. Ieri sono intervenuto spesso perché so che attacchi di quel tipo - che poco o niente influiscono sull’immagine dell’associazione e delle persone, anche per l’evidente meschina malafede dei mittenti che addirittura ignorano e confondono gli interlocutori - sortiscono un effetto certo: sviare dai temi degli articoli e ammazzare le discussioni. Ecco perché la cancellazione dei commenti dei troll è una prassi abituale e salutare dei moderatori dei blog, dei forum e più in generale del Web 2.0, dove l’interattività con i lettori è il valore aggiunto e va salvaguardato. Altro che censure da ventennio fascista: NPC è una delle poche voci libere della città e ha il diritto e il dovere di non farsi sommergere dalle strida blat(t)eranti.
Saro" sempre fiero di essere un vostro lettorePer me siete la conferma che in questa citta se si vuole si puo discutere e costruire qualcosa per il bene comune.
Piena e condivisa solidarietà, caro Sergio Fedele. Probabilmente veniamo da opposte sponde politiche ma questo non c’entra nulla con quanto facciamo da indiopendenti e laici nel cercare di tutelare ed informare i cittadini. La Democrazia è matura quando rispetta e accetta, pur non condividendole, le altrui opinioni. Questo non mi sembra stia avvenendo in un momento in cui spesso e sovente chi in certi "siti" e "gruppi" anche "pubblici", pur magari essendo sulla carta portavoce neutrale, attacca in modo pesante quanto si dice, aizza i "suoi", ritiene di dover deplorare normali commenti di avversa opinione. Ma noi, come voi, andiamo avanti con le nostre idee senza condizionamenti d’alcuna natura
Mi dispiace moltissimo ! che brutta situazione ! forse non si è capito quanto NPC ( dico NAPOLI PUNTO A CAPO ) cerca di fare per Napoli: mi dispiace molto !