Pdl, nuovo coordinamento regionale In cabina di regia Carfagna con Cosentino Landolfi e Laboccetta completano l’ufficio di presidenza con l’ex ministra e l’ex coordinatore. Aspettando le mosse di Silvio
NAPOLI - Nuovo coordinamento regionale per il Pdl, in attesa delle decisioni di Berlusconi sullo scioglimento della sigla «Popolo della libertà». Francesco Nitto Palma, commissario regionale, ha costituito l’ufficio di presidenza optando per un quadrumvirato, anzi per un triumvirato - Nicola Cosentino, Amedeo Laboccetta e Mario Landolfi - più quota rosa, Mara Carfagna.
ANCHE CALDORO E LETTIERI - Del coordinamento regionale anche fanno parte Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania; Luigi Cesaro, presidente della Provincia di Napoli; Edmondo Cirielli, presidente della Provincia di Salerno; Cosimo Sibilia, presidente della Provincia di Avellino; Paolo Russo, Vincenzo Nespoli, Gioacchino Alfano, Giuseppe Esposito, Nunzia De Girolamo, Cosimo Izzo, Paolo Romano, Angelo Polverino, Antonia Ruggiero, Gianni Lettieri, Giovanni Pianese, Pasquale Aliberti, Antonio Cerreto, Pio Del Gaudio, Armando Cesaro, Massimo Pepe, Clorinda Boccia, Adele Vairo. L’articolo 27 dello Statuto del Popolo della Libertà prevede che a far parte del coordinamento regionale siano, di diritto, anche i coordinatori provinciali e i loro vice vicari. MEMBRI DI DIRITTO - I membri di diritto sono Fulvio Martusciello, capogruppo PdL Consiglio regionale, Daniela Nugnes, vicecapogruppo PdL Consiglio regionale, Pietro Smarrazzo responsabile regionale movimento giovanile Pdl. Il Coordinamento regionale è stato convocato per il prossimo venerdì, alle 9, con all’ordine del giorno la situazione politica e le iniziative da intraprendere. Iniziative che potrebbero saltare o prendere altre direzioni a seconda delle mosse politiche del Cavaliere, tornato protagonista della scena politica con la decisione di ripresentarsi alle elezioni.
Quindi il nostro appello (che abbiamo cominciato a "lanciare" anni fa) rimane nel cassetto.
Il Pdl locale rifiuta di procedere alll’indispensabile Pdl....puntoacapo.
Da tempo evidenziamo che il Pdl deve cambiare nella "sostanza"per poter realmente avviare l’indispensabile...puntoacapo che consenta di divenire nuovamente credibile per tanti elettori moderati sempre piu’ distanti.
Ed il punto di partenza è il passo indietro di uomini come Cosentino,Cesaro,Labboccetta che saranno bravissimi a tenersi stretti quelle migliaia di elettori "affezionati",ma non potranno mai essere i promotori di un vero cambiamento non godendo,per una serie di motivi,dell’apprezzamento e della fiducia di tantissimi elettori che non credono in loro.
Sembra che al partito interessi piu’ mantenere gli affezionati e mantenere l’attuale sistema di potere con le "perplessita’" che l’accompagnan,pur avendo la consapevolezza che tutto cio’ a stento consentira’ di trattenere gli "affezionati" e determinera’ una profonda frattura con chi invece avrebbe auspicato un reale cambiamento.
Ma l’attuale classe dirigente del Pdl locale ha un solo obiettivo: rimanere seduta ai posti di comando del partito.
Non fa nulla se cio’ comportera’ una clamorosa bocciatura alle prossime elezioni nazionali e locali.
Ed ecco che ancora una volta Cosentino,Labboccetta,Cesaro...
Un’occasione persa per esponenti come Caldoro e Carfagna per prendere le distanze da questo procedere.
E intanto si sfregano le mani uomini come De Magistris che in questo vuoto trovano i motivi del loro "successo"elettorale..
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