ANCHE LE ALLODOLE, NEL LORO PICCOLO,SI INCAZZANO...
martedì 17 luglio 2012
Anche le allodole nel loro piccolo si incazzano
DI Roberto Vallefuoco
Un’azione amministrativa corretta non avrebbe speso nemmeno un euro per eventi sul lungomare. Non avrebbe, nella situazione economico-finanziaria del comune, nemmeno immaginato un calendario di eventi per l’estate. Invece di distrarre l’opinione pubblica con lo specchietto del lungomare liberato, un’ amministrazione comunale che vuole veramente rendere partecipata la sua attività ed il suo bilancio, così come dichiarato in campagna elettorale, avrebbe invece aperto in città un dibattito serio e costruttivo su alcuni temi fondamentali per la stessa sopravvivenza dell’ente, delle sue aziende, dei servizi che fornisce alla città. Se fosse davvero concreta come dice aprirebbe una discussione pubblica su quali e quanti servizi garantire evitando la bancarotta.
Affronterebbe per esempio la questione del suo patrimonio immobiliare, della gestione futura e della sua parziale dismissione, fuori dal cappio al collo dei contenziosi aperti con le aziende che attualmente ne curano la gestione. Impiegherebbe energie per capire come si possano ristrutturare i debiti e le gestioni delle aziende municipalizzate come l’ANM, senza lasciare insistere improvvidi esponenti e consiglieri di maggioranza in vuoti proclami privi di qualsiasi conoscenza della reale portata del problema. Farebbe più attenzione all’abuso dei luoghi comuni superficiali ed inconcludenti circa i tranvieri sfaticati e le gestioni clientelari precedenti che però evitano accuratamente di affrontare il tema vero, fonte di grande imbarazzo per l’ “amministrazione della rivoluzione”, che è quello del riassetto societario di queste aziende, della eventuale liberalizzazione di questi settori e delle conseguenze occupazionali di qualsiasi processo riorganizzativo si intenderà adottare.
Altro che Assessorato al Lavoro, altro strumento inutile, privo di qualsiasi prerogativa, che servirà solo ad alimentare il continuo bisogno di propaganda permanente. Una propaganda che ha l’unico scopo di nascondere un vuoto di idee. Ma bisogna stare attenti a non abusare troppo perchè anche le allodole non le puoi sempre abbagliare. Non si pretende da una compagine armata solo ed esclusivamente di buona volontà che discuta pubblicamente su come immagina debba essere la città nel futuro. Non ci si aspetta che si ponga il problema di mettere in atto politiche che rendano conveniente la scelta di vivere a Napoli, che possano in qualche modo attrarre non i turisti o la provincia sul lungomare sagraiolo, ma persone che scelgano di diventare cittadini napoletani, che decidano di vivere a Napoli, di partecipare ad un rilancio produttivo e ad una cresita del benessere collettivo di una grande metropoli. Sarebbe pretendere troppo da chi chiaramente non ne ha le capacità. Ma almeno l’ordinaria amministrazione che serve a non fallire, quello è un problema che non è eludibile da Napolionline.org
roberto vallefuoco
Commenti: 5
In questo spazio libero messo a vostra disposizione, avete la possibilità di dire quello che volete, come e quando volete...
npcha scritto:
martedì 17 luglio 2012 ore 23.31.30
Da domani per decisione del Consiglio direttivo dell’associazione Napolipuntoacapo cancelleremo tutti i commenti che conterranno calunnie, offese, volgarita’, attacchi strumentali. Siamo costretti a farlo perchè questo sito non è un giornale, ma il sito di un’associazione finalizzato a imformare/comunicare/colloquia con i nostri soci e con tutti coloro che vogliono esprimere il loro commento, anche con opinioni completamente diverse dalle nostre.Cosa che abbiamo sempre fatto.Ma non vogliamo che si scada in polemiche e risse che fanno pedere tempo.Abbiamo delle regole.A nostro avviso sono ultra-democratiche.Ma dobbiamo e vogliamo farle rispettare.Quindi un invito a tutti coloro che realmente vogliono confrontarsi sul nostro sito di esprimere qualsiasi opinione ma senza calpestare la logica del rispetto.
Molte allodole vi sono a Napoli ! lo si vede dal comportamento arrabbiato di autisti, motociclisti, poliziotti che mettono multe a tutti e ganasce strane ! Insomma RABBIA DA ALLODOLE dappertutto !
Un giorno Cicerone disse ai suoi discepoli: "La società è gravemente malata!" I discepoli preoccupati e stupiti dissero: "dicci, maestro, quale malattia affligge il nostro popolo?" Cicerone rispose: "le malattie sono due, contagiose, epidemiche e funeste per la società; la prima è la diarrea verbale, la seconda è la stitichezza mentale." 2Mi piace ·
Non sappiamo se le attività di contorno e di immagine determinino spese inutili ed insostenibili, occorrerebbe capire e sapere se ci sono ricavi e vantaggi in prospettiva, alle volte non "produrre"è peggio che rischiare investendo in qualcosa che può dare lavoro ed entrate di varia natura, commerciale e turistica ad eempio. Ma resta tutto il problema e le prospettive dei Servizi per i quali, da Asìa a Trasporti Pubblici, cura dell’ambiente, degli impianti sportivi e tanto altro non vediamo alcuna proposta alternativa con prospettiva concreta per il futuro. Per l’Aziemda Unica Trasporti è stato almeno elaborato un Piano Industriale, quando si realizzerà? Per Asìa si arriverà mai alla definizione di Compiti ed Obiettivi di produzione, con tanto di indicazione dei Costi, di eventuali ricavi (da cessione dei rifiuti differenziati ai Consorzi) e, quindi, giusta definizione delle tariffe secondo l’effettiva produzione dei rifiuti? Quando e come si arriverà ad una giusta organizzazione per la gestione del Verde Urbano? Sono solo alcuni esempi di domande ancora senza risposta. Nè le Consulte dei Beni Comuni sono servite a risolvere qualcosa...