CICELYN REPLICA A POSTIGLIONE..."AL GAZZETTIERE ARANCIONE DEL SINDACO CHIEDO DI CONOSCERE LE POLITICHE-CULTURALI PROMOSSE DA QUESTA GIUNTA SOPRA LA LINEA DI GALLEGGIAMENTO DELLA DECENZA..."
lunedì 16 luglio 2012
Qualcuno spiegherà al signor Postiglione, gazzettiere arancione, che il termine "piccola borghesia è in uso - e non necessariamente in modo spregiativo - da almeno due secoli in sociologia e in filosofia.
Insomma, non tutte le analisi intelligenti del reale sono ascrivibili alla cultura sessantottina. In ogni caso "i lazzaroni" sarebbero un ceto o un gruppo sociale di tipo assolutamente diverso da quello "piccolo borghese".
Dovrebbero insegnarlo anche agli staffisti, sebbene molti di loro spesso non abbiano il tempo di portare a termine studi regolari.
E sarà questo anche il caso di Postiglione, le cui analisi nel merito mi lasciano interdetto ad interrogare "l’evergetismo eudemonologico": non so se si tratti della malattia trasmessa dalle blatte o di una corrente del pensiero arancione ancora in via di gestazione.
Entrambe le ipotesi - cercate di comprendere - sono piuttosto allarmanti per la pubblica incolumità. Venendo infine al linguaggio più consono all’intellettuale piccolo borghese, un po’ lazzarone, quale riconosco di essere, ho una domanda per lo staffista di De Magistris: visto che l’acqua è poca e la papera non galleggia, ci può almeno dire quali sarebbero invece le politiche-culturali promosse dalla giunta sopra la linea di galleggiamento della decenza? Lui ne fa cenno alla fine, ma non si sbilancia.
In extremis si è forse ricordato di non saper nuotare? Eduardo Cicelyn
Questa le replca del Direttore Cicelyn al precedente post di Alessio Postiglione,dello Staff del Sindaco.
Ecco il post di Postiglione:
Toh!, da quanto tempo non sentivo una critica che tirava in ballo l’essenza “piccolo borghese” del gusto altrui che si vuole demolire.
E’ paradossale che chi bolla la politica culturale della giunta de Magistris come “roba vecchia” lo faccia in nome di un nuovismo che si esprime con la koinè del Sessantotto, cioè di 53 anni fa! Ma tant’è. Forse Cicelyn dovrebbe mettersi l’anima in pace ad accettare che il suo ruolo da intellettuale organico è fallito; non so se per propria incapacità, per colpa di un irredimibile popolo di lazzaroni, o di una discutibile classe dirigente, di cui egli è stato parte, sonoramente punita dal voto degli elettori, esteti compresi.
Ovviamente, è più facile credere che a Napoli ci siano i lazzaroni, così ci si autoassolve. Entrando nel merito, questa amministrazione non è né a favore dell’evergetismo eudemonologico di Cicelyn, per il quale il Comune deve sovvenzionare l’arte al fine di educare i gusti delle masse, né per proporre feste strapaesane per parlare alla pancia della “ggente”.
Semplicemente, visto che i soldi sono pochi, la giunta si sta sforzando di aprire chiese, palazzi e di valorizzare il patrimonio Unesco. Le attività del lungomare o di piazza plebiscito, inoltre, sono semplicemente eventi, spettacolo e sport. Sono altre le attività con la quale la giunta propone politiche culturali. Alessio Postiglione
NPC
Commenti: 14
In questo spazio libero messo a vostra disposizione, avete la possibilità di dire quello che volete, come e quando volete...
Linoha scritto:
lunedì 16 luglio 2012 ore 22.04.18
Purtroppo, gentilissima Maria Conte, non posso intervenire nello scontro. Mi sono ritirato per un tempo indeterminato sull’Eremo dei Camaldoli, in meditazione trascendentale sul concetto di “evergetismo eudemonologico”. Saprò dirvi, forse, al rientro. Per il momento vorrei rassicurare il Direttore Cicelyn: non si tratta di una malattia diffusa dalle blatte, ne ho discusso con un mio amico docente di igiene e profilassi linguistica. Trattasi di una patologia causata dalle muffe di antichi libri scritti in alta koinè. Al momento, nella mia meditazione, ho analizzato singolarmente i due lemmi, senza riuscire a creare connessioni sinaptiche, purtroppo. Al momento, anche ho conseguito due illuminazioni, sull’Eremo dei Camaldoli: ragionando con la logica degli opposti (rispetto al pensiero filosofico di Postiglione) l’evergetismo potrebbe essere connesso alla buona azione dell’elargizione del Lungomare ai baccanti della odierna Neapolis; l’eudemonologia potrebbe riferirsi alla felicità che costoro ricercano nei predetti riti.
Complimenti al giovane Alessio, stesso stile e stessa insofferenza del suo datore di lavoro. Ma come si può riuscire a far diventare Cicelyn non simpatico ma simpaticissimo? Tutto il baradan arancione dovrebbe prendere lezioni private dai pochi politici di razza (quasi estinta) ancora in vita, e , temo, per non poco tempo.
non possiamo farci un bagno a mare, non possiamo mangiare tranquillamente i prodotti della terra (per non parlare delle mozzarelle), respiriamo diossina a tutto spiano, abbiamo indici di tumoralità da far paura, siamo soggetti al racket quando apriamo un’attività economica, e continuiamo a comportarci come i capponi di Renzo nei Promessi Sposi incapaci di evitare polemiche inutili e , ancor più, di ritrovare unità fra noi per il bene della città.
Scintille arancioni? Magari! Mi preoccupano le sue eventuali reazioni eudemonologiche... se poi ricorre all’anadiplosi con anticlimax, l’epanalessi ostensiva potrebbe concludersi con un paraprosdokian che lascerebbe tutti con il dubbio che la sua sinchisi non abbia ben combinato anastrofi e iperbati.
Cicelyn magari crede di trarre vantaggio da qualche polemica on line, speranzoso di finire in qualche gazzetta, tanto lui i gazzettieri per tutte le stagioni li conoscerà già, ed era anch’egli gazzettiere, se non erro.
A me, polemizzare con Cicelyn non serve.
Per conoscere le politiche culturali del Comune, ci sono il sito web dell’amministrazione e i giornali.
Auguro buona fortuna a Cicelyn per suo lavoro di direzione artistico-museale. Per quando ritroverà un lavoro, beninteso.
Per quanto riguarda me, ci auguriamo che gente come te lo perda presto, il lavoro. Non amo Cicelyn, ma sei riuscito nella titanica impresa di rendermelo estremamente simpatico. Non illuderti che il 30% dei napoletani possa consentirvi di governare questa città in eterno, e nei cambiamenti politici chi subentra ha una memoria d’acciaio.
"Auguro buona fortuna a Cicelyn per il suo lavoro di direzione artistico-museale. Per quando ritroverà un lavoro, beninteso". Devo dire che la volgarità non ha limiti. Se fosse davvero lo staff del sindaco di una grande città, sarebbe da rabbrividire
Lei è un gazzettiere, l’editorialista del giornalino del Comune di Napoli. Che vergogna quando non sapete come controbattere ricorrete alle offese. La vostra arroganza non vi porterà lontano
Maria Conteha scritto:
lunedì 16 luglio 2012 ore 19.17.25
Io aspetto invece il super Lino Lista e lo spiritosissimo Pisicchio..non possono mancare a questo scontro titanico
Scintille arancioni? Magari! Mi preoccupano le sue eventuali reazioni eudemonologiche... se poi ricorre all’anadiplosi con anticlimax, l’epanalessi ostensiva potrebbe concludersi con un paraprosdokian che lascerebbe tutti con il dubbio che la sua sinchisi non abbia ben combinato anastrofi e iperbati.
Marilenaha scritto:
lunedì 16 luglio 2012 ore 18.59.33
Cicelyn ha polverizzato lo Staff(?) del Sindaco.Una richiesta a Npc.Mettete in questo post anche il precedente di Postiglione.Si capisce meglio il botta e risposta
E’ paradossale che l’assessore alla cultura abbia dicharato che tra i suoi 500 pensieri non c’e’ IL MADRE!!Li dica questi 500 pensieri!!!Indifendibile che il Sindaco non abbia mosso un dito per IL MADRE! Altro che Npa a Via Caracciolo!
Bravo Cicelyn...io avevo grandi perplessita’ su di Lei per la politicizzazione bassoliniana dell’arte contemporanea...ma concordo con lei sulle valutazioni degli staffisti.Lei ha ottenuto risultati oggettivi.Altri sono solo a costruire la corte di un sindaco arancione