LA FINANZA NELLA SEDE DELL’UNIONE DEGLI INDUSTRIALI..ACQUISITI ATTI SULLA COPPA AMERICA
mercoledì 11 luglio 2012
La Finanza nella sede degli industriali Acquisiti atti sul baffo dell’America’s cup
I militari a Palazzo Partanna nell’ambito delle inchieste sulla realizzazione della scogliera in occasione delle regate
NAPOLI - Acquisiti atti e documenti relativi all’America’s cup nella sede dell’Unione industriali di Napoli. Militari della Guardia di finanza si sono recati a palazzo Partanna in piazza dei Martiri nell’ambito di una delle inchieste sui lavori eseguiti nei mesi scorsi in occasione delle regate. A quanto si è appreso, gli uomini del nucleo di polizia tributaria hanno preso in consegna atti relativi alla costruzione della scogliera sul lungomare e alle spese sostenute per realizzarla. I militari, in particolare, hanno verificato una serie di presunti illeciti segnalati da esposti anonimi nei mesi scorsi: in particolare, presunte irregolarità nelle spese e la violazione delle leggi urbanistiche.
INCHIESTE - Sui lavori per la Coppa America i fascicoli aperti lo scorso maggio dalla procura sono tre: due riguardano la costruzione della scogliera, il terzo la pavimentazione del corso Vittorio Emanuele. I pm al lavoro sulla scogliera sono quelli della sezione Reati contro la pubblica amministrazione, coordinata dal procuratore aggiunto Francesco Greco, e quelli della sezione Reati ambientali, coordinata da Nunzio Fragliasso.
cormez.it
Commenti: 6
In questo spazio libero messo a vostra disposizione, avete la possibilità di dire quello che volete, come e quando volete...
peppeha scritto:
giovedì 12 luglio 2012 ore 17.23.36
Se potessi farlo, vorrei chiedere ai Magistrati che si occupano dei reati contro la pubblica amministrazione di andare oltre la coppa America, e magari acquisire la documentazione relativa a come vengono spesi i soldi incassati dal comune con il "bollino blu" (i giornali dicono che vengono "dirottati" dai fini istituzionali), quella relativa al rimborso pubblico elargito al fratello del sindaco (notizia letta proprio qui su NPC), quella relativa all’importo richiesto ai cittadini per ottenere il "pass ztl centro storico" superiore all’effettivo costo sopportato dal comune per acquistarlo dalla ditta appaltatrice (è uno dei motivi del ricorso pendente al Tar), la documentazione relativa ai costi addebitati ai cittadini con la Tarsu per esportare all’estero i rifiuti di Napoli perchè "qualcuno" si è "impuntato" sul termovalorizzatore (tanto paghiamo tutto noi!), quella relativa ai 63 intoccabili staffisti di sindaco e assessori, ecc. Chissà che non emergano reati contro la pubblica amministrazione....
E’ dell’altro ieri un bando della Regione nel settore della green economy, per progetti d’importo complessivo pari a ben 5.000.000 di euro, con presentazione telematica e possibile inoltro fino al... 25/07/2012. Quindici giorni, roba da progettisti marziani o da profeti del BURC. I progetti, poi, vanno inviati telematicamente, non ci sarà nessun invito per l’apertura delle buste e nessuna possibilità di controllo da parte dei concorrenti. Una sola speranza c’è per una più corretta gestione degli appalti pubblici nella nostra Regione: essa sta nella Guardia di Finanza inviata dalla Procura della Repubblica.
@Isabella E perchè..."SCASSARE" la cassa armonica NON E’ Reato? Far esperire sopralluoghi alle stesse imprese che poi si aggiudicano l’APPALTO prima ancora di indire le Gare non è una violazione del Codice degli Appalti pubblici? Spendere i soldi della collettività senza darne conto è forse più etico??? Isabella, NOI, poveri mortali, non potremo mai capire la differenza tra LEGALITA’ FORMALE E LEGALITA’ SOSTANZIALE. Siamo nati ASINI, anzi, NO, BALENE!!!!
Eppure gli asinelli quando perdono la pazienza sferrano calci in faccai!
Stefano Pisaniha scritto:
mercoledì 11 luglio 2012 ore 21.49.02
Why not? Compagnia delle Opere.....INUTILI!!!!
isabella guariniha scritto:
mercoledì 11 luglio 2012 ore 20.33.17
Per le scogliere c’è poco da indagare: sono abusive, in violazione dell’art. 44 delle norme d’attuazione della Variante generale al prg. Chiunque, può constatarlo!
Che cosa troveranno? Io mi auguro NULLA, per il bene di Napoli e nell’auspicio che tutti gli atti siano stati compiuti nella massima trasparenza e regolarità amministrativa. Ma temo che non sarà così. Non si spiega l’ostinato silenzio che si è tenuto sull’argomento, a dispetto delle reiterate richieste di chiarezza da parte di mezza città. In questo caso, sarà quanto mai opportuno fare piazza pulita di chi, per ipotesi, dovesse aver violato precise norme.