"Pss...Psss! Napoletani!...Mi sentite?....Sono il Lungomare..."
venerdì 29 giugno 2012
Pss…Psss!!! Napoletani?....Mi sentite?
Non posso urlare, ma cercate di ascoltarmi! Chiedo aiuto! Chi sono? Guardatemi pure; lungo,soleggiato, a volte ventilato, accompagnato sempre da una piacevole brezza marina che porta con se migliaia di invisibili gocce d’acqua di mare…..insomma!
Non mi riconoscete?
Sono il vostro lungomare! Certo in queste condizioni non mi riconoscerebbe neanche mia madre l’augustissima spiaggia di Chiaja!
Se ci penso mi vergogno come un ladro!
Mi sento come quelle bambine incantevoli nei loro lunghi boccoli cui per qualche arcana ragione, contraria a qualsiasi principio estetico, i genitori abbiano tagliato a zero le lunghe chiome, riducendo la piccolina carina e vezzosa in un povero pulcino spennato offeso nella sua dignitosa vanità.
Non fate finta di non capire!
Tanti e tanti anni fa, quando ancora la spiaggia avanzava verso la città trasformandosi in un bel giardino pieno di alberi fronzuti e vialetti da percorrere a cavallo a piedi o con le carrozze la mia antenata, “Madame la Villa di Chiaja” era conosciuta nel mondo per la piacevolezza dello stare che offriva ai suoi fruitori.
Certo i lazzaroni c’erano e si davano da fare anche allora, ma rientrava tutto nella caratteristica del sito che proprio per queste sue peculiarità era protagonista delle opere dei vedutisti e degli artisti che venivano fin qui per riprendere me e lo scenario che la mia bis--bisnonna , “ Nonna Villa di Chiaja” offriva loro.
Mia madre “la villa Comunale” si trovò maritata a papà lungomare III, e poiché i tempi erano cambiati dovette rassegnarsi a diventare meta di comuni cittadini che portavano i figli a correre in bicicletta tra gli alberi o sul mio largo marciapiede per respirare la famosa sanissima “aria di mare”.
I babbo Natale nei loro vestitoni rossi si facevano fotografare spalle al Vesuvio con gli adulti o i bambini che volessero un ricordo speciale del posto mentre i venditori di palloncini scatenavano le piccole bufere familiari per il possesso dell’agognato volante giocattolo.
All’improvviso tutto cambiò.
L’avvento di uno di quelli che una volta avremmo chiamato forestiero stravolse la mamma e la circondò di un orribile palificata di ferro .
Come le armi dei videogiochi i pali avevano la punta accuminata e luminescente e, minacciosi intimavano alla gente”alla larga!!” Ci fu anche un mago dalle incerte fortune che suggerì lo slogan” entrerai qui solo quando lo dirò io!!!” Questa insormontabile cancellata segnò il divorzio tra i miei genitori.
Mamma villa, ormai ridotta a cortilaccio desertificato, subì anche l’onta del suicidio delle sue palme che, per non continuare a vivere in quella brutta gabbia a punte luminose, preferirono farsi mangiare tutte dall’ignobile e cattivissimo punteruolo rosso. Mio papà si lasciò andare alle folle di forestieri urlanti ed imbrattanti soccombendo a cartacce e rifiuti di ogni genere. Si lamentava sempre del traffico , dell’affollamento, della sporcizia e dei rumori, ma non poteva sapere cosa sarebbe stato riservato alla sua discendenza.
Quando si dice che dopo il fondo c’è la botola!
Nelle auguste camere del governo cittadino un nuovo gruppo, dedito alla sistematica distruzione della città, estratto a sorte da un cilindro in cui c’erano i nomi dei peggiori nemici della città , stilò un elenco delle rimanenti bellezze di Napoli.
Forse, giocando sulla devastazione della Villa comunale e del suo declassamento da villa a sterrato, avrei potuto cavarmela, ma l’America puntò il dito.
L’Obamapresidente, ospite in città elogiò le sue bellezze e si estasiò al mio cospetto: firmò la mia condanna. Si accesero i riflettori su di me e sulla mia vitalità.
Il lungomare è pieno di gente? (al mattino turisti,sportivi e nullafacenti, al pomeriggio ambulanti, bambini, pensionati e gli immancabili turisti, la sera file d’auto sulla carreggiata, contrabbandieri, gelatai, giovani, donne e bambini, tutti su di me in un vociante affollamento)????
Sfollare!depauperare! intristire! desertificare! e poi, quando la gente comincerà a protestare, involgarire! Provincializzare! fiericizzare!!!! Detto fatto. Nel giro di qualche giorno sparirono le macchine, la gente che mentre era in fila ai semafori godeva dei miei famigerati colori, della mia brezza e si preparava ad affrontare tutto quanto una città difficile come Napoli riserva ai suoi abitanti,gli studenti che percorrevano sui pattini i miei marciapiedi per raggiungere ecologicamente l’Università…insomma tutti quelli che mi rendevano vivo si riversarono sulle strade interne rendendole infernali. Ed IO? Solo, desertificato e depauperato aspetto la domenica che qualche sparuto visitatore faccia atto di presenza per un po’ e poi si allontani.
Ogni tanto radunano gruppi di figuranti che fingono di far parte di una folla di invisibili e mostrano, alle telecamere di qualche televisione faccette felici e manine sventolanti .
In cambio dei famosi trenta secondi di notorietà sarebbero pronti a giurare di aver visto Nessie il famoso mostro del lago, che passeggiava per riprendersi dall’umido degli inverni di Lochness.
Che solitudine! Che noia! Ma anche se sul fondo c’è la botola, non è detto che il fondo della botola non possa sprofondare. Non mi avevano umiliato abbastanza e, temendo un mio colpo di coda, all’improvviso mi portarono ballerini, pizzaioli ed intrattenitori di livello mediocre trasformandomi nella fiera del paesello ritrovato, in funzione per qualche ora al giorno : I miei amici alberi del belvedere delle Rampe di S Antonio mi hanno fatto una foto: Il sole c’è. Ma sono triste solingo e abbandonato. Ho deciso di mettere un annuncio matrimoniale, ma temo che i cospiratori leggendolo mi presentino qualche mangiatore di spade, o qualche lungomare devastato come quello di alcuni paesi vicini . Ed allora???? Allora chiedo aiuto a voi cittadini, fate presto! Fabiana Gardini
npc
Commenti: 17
In questo spazio libero messo a vostra disposizione, avete la possibilità di dire quello che volete, come e quando volete...
Agli amici architetti ed agli altri : nella buona architettura è la funzione che diventa forma e contenuto. Nel nostro caso se vi fosse stato una idea di pieno utilizzo, ma soprattutto percorsi alternativi di eguale portata, si sarebbe potuto chiudere la strada con giusta ragione. Diversamente è solo un esercizio di potere assoluto ma non credo sia responsabilità di L.D.M. ma dell’attuale sistema di elezione dei sindaci e del potere che ne consegue.
Io sono d’accordo con Andrea ed Angela. A me il lungomare chiuso non sembra una brutta cosa, e non sono d’accordo che è solo una strada: è la più bella vetrina che abbiamo per promuovere la città. Certo, richiede correttivi e meno protagonismo del sindaco, ma le città devono andare verso lo stop al traffico automobilistico. Proprio Napolipuntoeacapo sostiene da sempre la battaglia per la qualità dell’aria. Per di dire lasciatemi dire che spesso accolgo ospiti stranieri e le scorse settimane mi sono sentito orgogliosi davanti alle espressioni di sorpresa che hanno mostrato nel passeggiare sul nostro splendido lungomare libero dal traffico.
Sull’aria, ci battiamo da anni.La pedonalizzazione del Lungomare ha creato maggiri danni negli imbuti tipo via chiatamone con una situazione dell’aria drammatica.Il lungomare era gia’ fantastico per i turisti che arrivavano.E secondo noi lo era molto di piu’ rispetto a uno spazio dove si svolge sport fai da te, cortei, feste, balli, musica ad alto volume, madonnari.Le citta’ devono andare verso il contenimento e laddove possibile il blocco delle auto ma non su strade che hanno una particolare funzione di collegamento tra due parti della città.Le espressioni di sorpresa per il lungomare hanno radici secolari.Non facciamo in modo di spegnerle con il suk-lungomare
Andrea, il lungomare anche prima era pieno di mamme, bambini, bice i jogger.Grazie agli enormi marciapiedi e agli spazi della Villa.Ma non si era trasformato una strada fondamentale in un bazar anarchico dove si fa "sport fai da te", cortei, pitture sull’asfalto! E si impedisce di usarla come strada!!!Questa non è una zona tipo Centro stotico che si puo’ chiudere!
Premetto che non vivo a Napoli, ma nell’hinterland e che a Napoli ci vado tutti i giorni, quello del lungomare pedonalizzato non mi sembra una cosa così malvagia, martedì nel tardo pomeriggio (quindi un normalissimo giorno feriale) ci sono andato ed era pieno di bambini, di ciclisti, di turisti, la nota negativa è certamente tutto quel casino che si forma sulla riviera e nel tunnel della vittoria, su quello non posso darvi torto, ma perchè siete tutti contrari alla pedonalizzazione del lungomare? Non riesco a capire...
Non fate i conservatori che quelli, nella storia del nostro paese, non sono serviti mai a nulla. Prendete esempio da citta come milano, firenze e tante altre che sn prticamente chiuse in toto alle macchine e si avvalgono di un turismo senza eguali e di certo nn solo x le loro bellezze storico artistiche pari se non infeiori alle nostre .
ma quali conservatori!Volete capire che il lungomare non è il "centro della citta’" ma una particolarssima, storica, bella, utile strada della Citta’Non è uno spazio dove giocare
sveva castaldiha scritto:
giovedì 28 giugno 2012 ore 12.01.06
Io piango, sono veramente disperata! Dopo la depressione del 2008 nel vedere la nostra AMATA citta’ ridotta ad un cumulo di immondizia, non avrei mai pensato di versare lacrime per ciò che nessuno avrebbe mai potuto portarci via.....
Ieri ho avuto un uincontrto con alcuni rappresentanti delle assise di palazzo marigliano e altre associazioni .Vista la gravità della situazione che si è determinata su lLunghomare, , su mia proposta, si è deciso di promuonvere una pubblica assemblea siulla questione, paesaggio, lungomare, villa comunale. Mi auguro di avere la , esperto in materia, di essere relatore, mentre Francesco Iannello mi farà saper per la sede , l’istituo di Marotta o Santa Chiara. Non molliamo!
DELIZIOSA la richiesta di aiuto del lungomare ! Io non ci sono mai andata e quindi mi serviva una descrizione : brava Fabiana ! Aiutiamo subito questo povero lungomare.
LUNGOMARE: MA PERCHE’ INVECE DI FARE TUTTA QUESTA AMMUINA NON CI PREOCCUPIAMO, MA VERAMENTE, DI FARLO RITORNARE M A R E . SE QUELLO CHE ABBIAMO DAVANTI FOSSE VERAMENTE MARE NON CI SAREBBE POSTO NEANCHE IN PIEDI COME ALLA SPIAGGIA DELLA PELOSA DI STINTINO IN SARDEGNA.
abbiamo presentato una serie di proposte per la depurazione del Golfo alla Regione.Purtroppo tutto è fermo per il solito problema immenso dei fondi disponibili.
antonioha scritto:
venerdì 29 giugno 2012 ore 10.36.27
perchè non le pubblichi di nuovo.
Lorenzo Iannuccilliha scritto:
giovedì 28 giugno 2012 ore 8.09.51
..Quando si dice che dopo il fondo c’è la botola! ....Hai ragione, povero Lungomare...siamo finiti nel baratro arancione dopo il fosso bassoliniano...ma il tuo sussurro è importante...non mollare
Molto carino.Brava e bravi quelli di Npc, con Sergio Fedele in testa, che continuate un coerente "sussurro civico"...che da anni non interrompete mai!Ciao