ECCO COME SI VUOLE "USARE" IL LUNGOMARE LIBERATO...IERI SERA CORTEO DI DUEMILA PERSONE PER LA LIBERALIZZAZIONE DELLE DROGHE LEGGERE...NON E’ QUESTO IL CAMBIAMENTO CHE AUSPICAVAMO PER LA NOSTRA CITTA’
domenica 24 giugno 2012
Street parade per il diritto di cannabis In duemila in corteo fino al lungomare
NAPOLI - «Street-parade» anti proibizionismo dedicata alle droghe «leggere» stasera a Napoli, dove un corteo composto da circa duemila persone, partito da piazza Dante, attraversa le principali vie della città in direzione del lungomare. Ad accompagnare la chiassosa manifestazione una decina di carri allegorici con altoparlanti che diffondono musica «tecno» ad alto volume.
Alcuni sono stati anche addobbati con sculture di cartapesta raffiguranti enormi «spinelli». Tanti i manifestanti che hanno sfilato con in testa maschere di carta con l’immagine della foglia di marijuana.
«Mentre in alcuni Paesi si sperimentano con successo cambi di rotta a livello legislativo e culturale sulle cosiddette droghe leggere - riporta un volantino distribuito da C.S.O.A. Officina 99 e da Lab occ Ska, organizzatori dell’iniziativa - in Italia la politica rimane unicamente quella repressiva stabilita dalla legge Fini-Giovanardi».
Tra gli slogan proposti su striscioni affissi sui carri:«disintossichiamoci dal proibizionismo» e per rimarcare lo spirito della manifestazione «tutto fumo, niente arrosto». I manifestanti chiedono l’abolizione delle leggi che vietano uso, coltivazione e cessione di cannabis. IL MATTINO
Cosa aggiungere.
Non vogliamo entrare nel merito della questione della liberalizzazione delle droghe leggere.Anche se noi siamo contrari.
Vogliamo evidenziare come anche quanto accaduto ieri sera sia la dimostrazione della folle e ideologica strategia che si è impadronita dia Via Caracciolo.
Un corteo senza autorizzazioni si riversa su una strada che diviene oramai "totem" di coloro che hanno un certo modo di pensare e di vivere,che hanno sempre rappresentato una "minoranza assoluta" nella nostra città e nel nostro paese.
Sia chiaro. Tutte le minoranze vanno rispettate.
Ma cio’ non significa che si possono accettare da queste minoranze veri e propri "soprusi" a danno della maggioranza di cittadini.
Quanti sono i cittadini napoletani che ieri sera avrebbero voluto il loro "vecchio" Lungomare invece di una strada percorsa e occupata all’improvviso da duemila persone che chiedevano la liberalizzazione per coltivare droghe leggere?
La Balena occupa gli spazi dell’ex asilo Filangieri,senza alcuna autorizzazione. I fautori della droga leggera-libera "occupano" il Lungomare Liberato con carri e musica ad alto volume.
Sia chiaro.Ognuno ha il diritto di manifestare.
Ma ci sono regole,nelle citta’ democratiche,che vanno assolutamente rispetatte.
E tra le regole,c’e’ il rispetto e l’utilizzo di certi spazi e di certe strade.
Non è questa la citta’ che vogliamo. Non è questo il cambiamento che auspicavamo.
npc
Commenti: 14
In questo spazio libero messo a vostra disposizione, avete la possibilità di dire quello che volete, come e quando volete...
Loredana Mastelloneha scritto:
domenica 24 giugno 2012 ore 17.02.23
Salvatore Esposito legga piano piano i commenti di Npc.E’ stata fatta una premessa."Non entriamo nell’argomento specifico".L’anachia che evidenzia npc è evidente se un gruppo di duemila persone puo’ organizzare un corteo(indipendentemente dall’argomento) su una strada in cui prima non si svolgevano cortei se non in occasioni eccezionali.Ora è una Casba in questo senso, come ha detto il bravissimo Lino.Le regole sono state violate , dice Npc, in due occasioni.L’occupazione abusiva della balena dell’ex asilo filangieri e il corteo di duemila persone dove i cortei non sono autorizzati.Si, le regole non sono state rispettate.
è certa che la manifestazione di ieri non fosse autorizzata? Si informi. Secondo me era autorizzata, com’è ovvio che lo fosse. E comunque, fare una manifestazione in Piazza Dante o sul Lungomare o in Piazza Vanvitelli...proprio non scorgo le differenze.
Salvatore Espositoha scritto:
domenica 24 giugno 2012 ore 15.53.37
@ Claudio Cimmino (grazie per avermi scambiato per l’Assessore Marco Esposito). Intanto, quella di ieri sera non mi è parsa una manifestazione di protesta, almeno non lo era nel senso più classico e "storico" del termine. Era una manifestazione, molto (troppo)chiassosa, in cui tra l’altro è emerso il problema delle droghe leggere che ovviamente può essere o no condiviso. Io credo che sia stata una manifestazione autorizzata e comunque l’anarchia è un’altra cosa, credo che voi di npc aborriate l’anarchia ma che per questo motivo la tiriate fuori ad ogni pie’ sospinto. Intanto l’Anarchia storicamente è stata anche qualcosa di nobile. Inoltre dare spazio a gruppi c.d. "di minoranza" è, semmai, Democrazia. E ieri sera non c’è stata l’ombra di un incidente, ciò che è più importante di ogni altra cosa. Quindi, dite: non condividiamo il Lungomare pedonalizzato, dite: non condividiamo la manifestazione sulle droghe leggere ma non dite, come avete detto, che le regole (quali?) sono state violate. Io non lo dico e non lo penso quando avvengono manifestazioni (ad es., religiose) che a me non piacciono. Ricambio cordiali saluti.
Personalmente non so se è stata autorizzata o no, penso di no ove mai fosse stata autorizzata a mio avvio non era certo il luogo dove svolgere quella manifestazione; per quanto rigurda l’anarchia ritengo tal espressione della prepotenza, in quanto senza alcun rispetto ne di regole ne di altro chicchessia decida di protestare (o altro) in aree pubbliche, spesso impedendo a liberi individui l’esercizio al diritto della propria libertà (pensi ad un gruppo di disoccupati, che se pur motivati da un giusto fine, occupano abusivamente una strada impedendo il passaggio alla gente comune ed anche ad auto che esercitano il pubblico servizio, ambulanze, pompieri polizia ecc.ecc. ecco questa è anarchia. Poi personalmente ritengo giusto che si dia spaizio a tutti anche alle minoranze, però mi consenta non condivido che queste manifestazioni trattino argomenti importanti e delicati come le dorghe leggere le quali, e sfido chiunque a dimostrarmi il contrario, sono dannose per i nostri figli. Poi Lei si aspettva anche l’incidente? Inoltre rispetto il suo pensiero che a Lei non piaciono le manifestazione religiose, le quali sono regolarmente annunciate, organizzate, comunicate alla cittadinanza con un congruo anticipo in modo da potersi organizzare per evitare i luoghi in cui vengono svolte, o organizzare i propri impegni in orari e giorni diversi e principalmente lasciando liberi ad ognuno se partecipare o no, senza, invece dover subire l’arroganza di queste persone, che ripeto abusivamente hanno esercitato un loro diritto (se chiesto attraverso le giuste regole), costrigendo, molti genitori con figli, diciamo, in età particolare di dover andar via, con una certa fretta.
ondivido la posizione del giornale, ma quando nelle paizze o nei girdini pubblici un esempio per tutti piazza medaglie d’oro o i giardi cosidetti di via Ruoppolo si scatenano canzoni di ogni tipologia musicale ad altissimo volume, si pensa che nei palazzi attorno e in quelli più vicini c’è gente che il giono dopo deve andare a lavorare o peggio che puo essere malata ? No e questo no è da tempo ...allora di che parliamo Napoli è la città dove i nostri antenati hanno dovuto alzare muri di cinta attorno a chiostri dalla bellezza incommensurbili per evitare che i "lazzari" li distruggessero...ora un Sindaco ancorchè Minoritario non certo per colpa sua sta tentando , forse sbagliando, forse facendo bene di inviare un Messaggio , credo che dobbiamo stargi vicino anche se dobbiamo lottare affinchè la cittadinanda si civilizzi...nb non ho votato per De Magistris ma è anche il mio sindaco e bisogna rispettarlo...!!!
Evidentemente Lei ci segue da poco perchè Napolipuntoacapo non è un giornale(lo ripetiamo sistematicamente) e perchè non abbiamo mai mancato di rispetto al Sindaco.Non trovera’ mai una calunnia ne’ una volgarita’ verso il Sindaco a nostra firma.Trovera’ invece opinioni determinate e critiche costruttive sul suo operato.Naturalemente secondo il nostro pensiero.Noi non pensiamo che la strategia del sindaco sia finilizzata a quello che lei chiama "civilizzazione" della città.Noi temiamo che il sindaco abbia spostato tutto sulla militanza e la vicinanza ai movimenti partitici che lo supportano, considerando nemici tutti gli altri.
Vi seguo anche se non in maniera costante da molto tempo e condivido spesso le vostre osservazioni.Nella mia non c’era assolutamente nessuna critica al vostro pensiero, e , purtroppo scrivere senza guardarsi in faccia crea dei malintesi.Quando mi sono riferito alla civilizzazione intendevo il senso civico che a Napoli manca: ecco perchè l’osservazione sui chiostri.Per quanto riguarda l’operato del Sindaco giusta l’osservazione per cui risponde più all’area che lo ha eletto, ed infatti ho sottolineato che appartengo a quella parte che non lo ha votato, ma assolutamente quando ho scritto che è comunque il mio sindaco e bisogna rispettarlo, non voleva assolutamente essere una critica a chicchessia e tantomeno a voi , ma solo un rafforzativo dell’impegno di tutti, cosa che voi fate egregiamente, per rendere la città di tutti e non solo della parte che la governa. Per quanto riguarda "il giornale" faccio "mea culpa" perchè pur sapendo cosa è napolipuntoacapo avevo considerato sempre un giornale-news le notizie che giungevano per e-mail. Buon lavoro
Claudio Cimminoha scritto:
domenica 24 giugno 2012 ore 13.30.11
@ Marco Esposito Egr. Sig. Esposito mi consenta nel rispondere anche io al suo commento che personalmento non condivido in nessuna parte, pur rispettando, com’è giusto che sia il suo pensiero, però leggendo quanto riportato da NPC che personalmente condivido, non si dice che non si può protestare, si dice che anche le proteste che liberamente un gruppo di cittadini vuole fare devono essere fatte in regime di democrazia e enl rispetto delle regole alle quali tutti noi dobbiamo attenerci, se ognuno di noi si svegliasse e decidesse autonomamente di scendere in una qualunque piazza e/o strada per esprimere un suo parere o per esercitare il diritto di protesta, anche se formalmente giusta, si renderebbe conto cosa succederebbe? Sarebbe la totale anarchia. Pertanto indipendentemente dalla ragione della protesta, che personalmente non condivido, e alla quale la invito ad approfondire il danno irreparabile che le droghe leggere possono provocare, penso e spero di triìovare anche il suo assenzo è che i una città dove ci sono quasi un milione di cittadini, ognuno deve avere il rispetto per gli altri, e pertanto ogni forma di anarchia non può che essere condannata, così come giustamente e correttamente ha scritto NPC. Inoltre mi consenta una precisazione importante, De Magistris ha preso i voti di circa il 30% dei votanti non di tutto il popolo napoletanto, pertanto esiste e va rispettanto un ben più ampia maggioranza. Le invio cordiali saluti
Ho già avuto modo di esprimere pubblicamente che il Lungomare, transennato com’è, è più sottratto alla città, che "recuperato". Poichè c’è la vetrina è chiaro che ci sia pure chi la voglia utilizzare, magari in stile caciaresco, ma, con tutto il provincialismo a cui siamo abituati ...
Per il proibizionismo non so cosa si aspetti a percorrere la via usata per alcool, fumo, azzardo e altre mortifere stravaganze umane. Basterebbe un po’ di propedeutica propaganda e sensibilizzazione per "idiotizzare le idiozie e crminalizzare i crimini" (ma forse le reazioni della malavita sarebbero del tipo "dossier stragi", e allora ... Però ... se la droga si andasse ad acquistare a poco prezzo presso le forze dell’ordine, magari con un po’ di formalismi, le farmacie sarebbe salve e lo stato ci guadagnerebbe... Idea pazza ? Sempre meno pazza che tollerare le cose come sono adesso, direi
condivido appieno il suo post ... e aggiungo che l’antiproibizionismo è una cosa molto seria e non può essere banalizzato come lo fanno alcuni commentatori di questo sito ...
Claudio Cimminoha scritto:
domenica 24 giugno 2012 ore 12.51.59
Peronalmente non posso che associarmi e condividere in ogni parola da quanto su scritto dal Sig. Fasolino (se il nome è Marcello aggiungerei anche mio amico), inoltre suggerirei una maggiore onestà da parte di medici, e chi altro di competenza (scuole ecc.) nell’ufficializzare che queste droghe leggere sono estremamente dannose, vi garantisco per conoscenza diretta che moltissimi giovani sono convinti che non portano danni permanenti e che sono innocue se prese con dei giusti o bassi dosaggi. QUESTO NON E’ VERO i nostri giovani devono essere informati in modo corretto con giuste campagne.
Lo so bene, sicuramente qualcuno mi rispondera’ dicendomi che sono all’antica, che il mio modo di pensare e’ preistorico, che non rispetto le scelte altrui etc, etc. Dunque il mio pensiero e’ questo LE DROGHE UCCIDONO, (anche la marijuana e le cosiddette droghe leggere) LA DROGA non e’ un punto di partenza ma un punto di arrivo, cioè una persona finisce per drogarsi per una serie di problemi irrisolti che magari si porta dentro da sempre, e cerca la scappatoia nel rifugio DROGA per sfuggire dalla realta’, e dai problemi che ogni persona deve affrontare quotidianamente, cosi come per L’ALCOOL, e’ la stessa cosa, (anzi il PROBLEMA e’ più grande dal momento che costa di meno, lo trovi dovunque) appunto per questo ogni anno i MORTI PER ALCOOL sono di gran lunga di piu’ di quelli morti per droghe.Per carita’ la mia e’ solo un’osservazione, non un GIUDIZIO, me ne guarderei bene, chiunque e’ padrone di se stesso, ed ha libero arbitrio di scegliere di "vivere" come meglio crede (io rispetto tutti) ma se su quei carri CARNEVALESCHI che oggi percorrevano le strade di NAPOLI, vi erano striscioni che magari dicevano NO ALLA DROGA!!! LA DROGA UCCIDE!!! DROGA???NO GRAZIE...PREFERISCO VIVERE !!!!! e quelle persone che indossavano quelle maschere, se magari gettassero via quella maschera, (poichè la droga è solo una maschera che nasconde tutti i nostri problemi, e le nostre difficoltà ) magari CHIEDENDO AIUTO forse, dico forse a mio modestissimo parere sarebbe stato piu’ bello!! saluti.
Peronalmente non posso che associarmi e condividere in ogni parola da quanto su scritto, inoltre suggerirei una maggiore onestà da parte di medici nell’ufficializzare che queste droghe leggere sono estremamente dannose, vi garantismo per conoscenza diretta che moltissimi giovani sono convinti che non portano danni permanenti e che sono innocue se prese con dei giusti dosaggi. QUESTO NON E’ VERO i nostri giovani devono essere informati in modo corretto con giuste campagne.
ANTONIO MARFELLA : APPELLO ALLha scritto:
domenica 24 giugno 2012 ore 10.18.16
io credo che tra polemiche sui costi e sulle manifestazioni si perda la gravita’ dei fatti sia delle prime che delle seconde! e’ indubbio che chiunque avesse fatto la america’s cup ne avrebbe tessuto le lodi! oggi de magistris , ieri....lettieri se fosse stato eletto! in ogni caso un utile episodio per capire cosa potrebbe essere napoli ma un inutile evento se si considerano le priorità’ vere di questa disgraziata metropoli! anche per la seconda questione si procede per slogan politici e non per comprensione della gravita’ del fenomeno! e’ indubbio che dobbiamo rivedere tutta la strategia di combattimento delle droghe....che leggere e pesanti vengono definite solo dagli ignoranti non farmacologi! e’ gravissimo che i farmaci generici non vengano prodotti ed utilizzati per curare e fare guadagnare il sistema sanitario pubblico togliendo denaro contante alle narcomafie. e’ vergognoso e folle non ribadire , favorendo la corretta informazione e la giusta formazione , che questi farmaci generici devono essere usati solo da malati terminali incurabili e non dai giovani che devono studiare e quindi avere la testa al solito posto cioè’ sul collo e funzionante a dovere....cioe’ senza alcun tipo di droga leggera o pesante che gli ignoranti definiscono tali! e’ una vergogna che ci si perda dietro polemiche stupide inutili e solo sporchi slogan politici sia per l’una che per l’altra cosa e non si veda la gravita’ mondiale ma anche locale che fare politica per slogan e non per contenuti significa solo avviarci verso la distruzione della società’ civile (droghe) e la distruzione di una politica democratica vera (eventi) che anteponga le vere priorità’....che scusate la deformazione professionale, in questa città’, cominciano dalla salute distrutta e massacrata soprattutto da una classe medica venduta per denaro!!!!!!
Antonio, una cosa è tessere le lodi, altro è presentare dati consuntivi in questo modo propagandistico.E’unR ai cittadini.Non fare l’errore dei fanatici arancioni.Su questo punto noi contestiamo le Istituzioni organizzatrici, che come sai sono, oltre il Comune anche Regione e Provincia.Quindi Lettieri non c’entra nulla.Sulle priorita’ sfalsate hai perfettamente ragione, ma tutto cio’ dipende anche dalle priorita’che affrontano le Istituzioni.Ciao
antonio marfella : APPELLO ALLha scritto:
domenica 24 giugno 2012 ore 10.34.13
sergio, vedi che mi dai ragione....facendo polemiche sui costi/ricavi si perde di vista l’errore madre e cioè le priorità sfalsate...quindi ho paura solo della ennesima polemica politica...mascherata dalla tecnica...la deloitte la ricordo bene anche al pascale....come oggi la KPMG.....solo affari e giochi coi numeri......ma fanno tutti così....in ogni caso e comunque la coppa america ha mostrato di cosa saremmo capaci , se fossimo solo una città normale....
marco carditoha scritto:
domenica 24 giugno 2012 ore 9.27.50
e quindi ????? sul lungomare non si puo’ manifestare?? ma vi rendete conto delle cazzate che dite? bah
usi altri termini per esprimere le sue opinioni.Noi abbiamo espresso la nostra.olto diversa dalla sua
Salvatore Espositoha scritto:
domenica 24 giugno 2012 ore 9.55.47
certo che anche sul Lungomare si può e si deve manifestare! Chi lo proibisce? Ammesso e non concesso che siano, come sostiene NPC, minoranze assolute, avrebbero comunque pienamente il diritto di manifestare, anche per provare a diventare maggioranza. O dovrebbero essere ghettizzate, perché favorevoli alle droghe leggere? Questa sarebbe Democrazia? (E’ da notare che sia De Magistris che i Partiti della Giunta sono da sempre e notoriamente favorevoli alla liberalizzazione delle droghe leggere. Hanno preso democraticamente i voti dei cittadini e non solo a Napoli anche in base a queste convinzioni. Qundi, altro che "minoranza".) E poi, se non sul Lungomare, vi sarebbero state altre zone della Città dove poter fare la manifestazione, ieri non è stata certo la prima volta per quei carri chiassosi. Li ho visti altre volte in zona universitaria. E, ciò che conta di più, ieri sera il Lungomare era affollatissimo, di persone non politicizzate, che sono andate lì a godersi un po’ di pace, di aria pulita e di fresco (e senza correre il rischio di essere investite dagli automobilisti, com’è spesso accaduto in passato). Sul Lungomare pedonalizzato si è formata un’attenzione ormai a livello internazionale. Indietro non si torna.
npcha scritto:
domenica 24 giugno 2012 ore 10.25.47
@Esposito Legga bene cio’ che abbiamo scritto." Sia chiaro.Ognuno ha il diritto di manifestare. Ma ci sono regole, nelle citta’ democratiche, che vanno assolutamente rispetatte. E tra le regole, c’e’ il rispetto e l’utilizzo di certi spazi e di certe strade..."Non cambi le cose che abbiamo detto.Noi riteniamo che il Lungomare sta divenedo "teatro" di manifestazioni che vanno programmate in altra parte della citta.Sulle droghe leggere l’argomento è diverso e non è il tema del post, come abbiamo premesso, pur ribadendo la nostra assoluta contrarieta’alla liberalizzazione delle stesse
Salvatore Espositoha scritto:
domenica 24 giugno 2012 ore 12.37.55
io non cambio, ma voi non dite perché il lungomare, una volta pedonalizzato definitivamente, non avrebbe dovrebbe ospitare questa o altre manifestazioni. Siete contrari alla pedonalizzazione e va bene ma una volta che c’è e che ci sarà per quale motivo non fare (o proibire di fare) delle manifestazioni? Il Lungomare è una Chiesa?
npcha scritto:
domenica 24 giugno 2012 ore 12.58.05
Noi abbiamo detto che riteniamo una follia che il Lungomare divenga teatro di cortei e manifestaazioni di questo tipo.Anche di manifestazioni o cortei contro la liberalizzazione della droga.Il lungomare non è una Chiesa, non è uno spazio di Anarchia Civica, ma è una delle strade piu’ belle del mondo che doveva mantenre il suo mix tra auto e pedoni.
marco carditoha scritto:
domenica 24 giugno 2012 ore 14.11.01
ma fatela finita. l’ho scritto e lo ripeto: RIDICOLI SIETE RIDICOLI. Condivido in pieno l’intervento del dott. Marfella, una persona onestissima, oltre che un grandissimo professionista.
caskiha scritto:
domenica 24 giugno 2012 ore 9.07.39
Per me il lungomare non è liberato ma è un lungomare occupato dal vuoto istituzionale. Quindi parlerò solo di lungomare occupato fino a quando fra tre anni...... Parliamo di cose serie; uso di droghe leggere, che difese abbiamo, cosa si può fare. Il mio pensiero è quello di non preoccuparci degli adulti già schiavi della precarietà del mondo del lavoro, incapaci di assumersi responsabilità, vittime del gioco e delle scommesse, non hanno altro se non la dipendenza psicologica a cui tutte le droghe assoggettano e mettono in atto una modalità malata per risolvere i propri disagi . Preoccupiamoci, quindi, solo e soltanto degli adolescenti, per quella fascia di età sotto i quindici anni, in una fase evolutiva del cervello, le droghe leggere causano seri deficit cognitivi: nell’apprendimento come nei processi della memoria. Fumando a quell’età, non si accumulano crediti ma discrediti, insomma si perdono treni: se a quindici anni devo studiare matematica non posso fumare marijuana, questo è chiaro. E nello sport è lo stesso, perché le droghe leggere creano più di una difficoltà al controllo motorio, ai movimenti complessi, all’abilità manuale.
un corteo chiassoso, ma chi dice che non era autorizzato?, ma ciò che importa è che la manifestazione è stata pacifica, sul Lungomare ho visto i cittadini aggregarsi, hanno pure firmato le petizioni. Certo, è stata una cosa chiassosa, ma che fa? Non facciamo i "bacchettoni", altrimenti anche un concerto non andrebbe bene. E non facciamo questioni ideologiche su chi ha manifestato e su cosa. Ormai la cannabis viene data anche dai medici, ad uso terapeutico. E laddove vige il proibizionismo statisticamente aumenta il consumo delle droghe che vengono proibite.
Sono contrarissime a tutte le DROGHE che mi fanno schifo sia leggere che pesanti perchè dalla leggera poi si passa a quella pesante (ed ora dicono ci sia una DROGA COSI’ PESANTE che FA DIVENTARE CANNIBALI ! . ASSOLUTAMENTE NON SI DOVEVA DARE IL PERMESSO PER IL CORTEO specie ora che con la crisi che c’è potrebbero aumentare le droghe.
@NPC Non e’ questo il Sindaco che volevamo. Lungomare Liberato, oggi scopriamo da chi e da che cosa. Dai Napoletani e dalle loro auto, si fanno strada i disobbedienti, quelli di Officina 99 cui faranno da emuli Post-Iervoliniani i signori della Balena. Non c’e rispetto della legge e nessuna tutela per i cittadini onesti. figuratevi che sul caso di Officina 99 nessun esponente delle Forze dell’Ordine, e nemmeno della Magistratura intervenivano e, cosa ancora piu’ singolare, il proprietario PRIVATO, fu costretto a vendere l’immobile al Comune con tutti gli occupanti dentro. Un caso che, se ripetuto al Filangieri, legittimando di fatto un’occupazione ABUSIVA, in PIENA VIOLAZIONE di LEGGE, metterebbe in crisi il sistema democratico e la certezza del diritto certificando che per essere ascoltati bisogna concludere nel disobbedire:
UNA CONCLUSIONE NOCIVA AL DIRITTO E AL RISPETTO DELLA LEGALITA’.
Forse su questo Narducci aveva ragione da vendere.