ALLA FACCIA DEL BENE COMUNE...A BOSCOREALE DEBUTTA IL CHIOSCO DI ACQUA POTABILE A PAGAMENTO...
sabato 23 giugno 2012
Contro la crisi c’è la «casetta dell’acqua» Distributore automatico di liscia e gasata
di Mirella D’Ambrosio
BOSCOREALE - A poco più di un mese dalla sottoscrizione della convenzione con la ditta Acquatec di Avellino, la «casetta dell’acqua», il distributore automatico di acqua potabile a temperatura ambiente o refrigerata, sarà a disposizione dei cittadini che potranno acquistare , con le bottiglie portate da casa, l’acqua liscia a tre centesimi di euro e quella frizzante a cinque centesimi di euro.
L’impianto sarà inaugurato domani alle 11 nel giardino della scuola «Rodari» di via Marchesa. La «casetta dell’acqua» è anche una struttura avveniristica in quanto, come ha spiegato Diego De Chiara, ingegnere e rappresentante legale dell’Acquatec, «Boscoreale sarà il primo comune a essere dotato di una casa dell’acqua multimediale, cioè di una struttura equipaggiata con un impianto audio-video utile anche a veicolare informazioni istituzionali».
Il costo dell’acqua appare competitivo se si considera che il prezzo di una bottiglia d’acqua acquistata al supermercato si aggira in media sui trenta centesimi. Secondo una statistica, infatti, una famiglia di tre persone consuma annualmente circa mille litri di acqua e quindi il costo medio è di circa trecento euro. Ma vi sono pure altri vantaggi.
«L’installazione della “casetta dell’acqua” è ispirata al controllo e alla tutela della “risorsa acqua” quale patrimonio naturale per il benessere e la salute dei cittadini e per la difesa del territorio e dell’ambiente – spiega il sindaco Gennaro Langella – e rientra tra le azioni virtuose finalizzate alla riduzione dei rifiuti plastici e dell’inquinamento derivante dal trasporto su gomma dell’acqua in bottiglia: avremo acqua buona, perché più controllata, a un costo davvero irrisorio e potremo andare a prenderla ogni qualvolta ne avremmo bisogno, trovandola sempre fresca. Risparmieremo, così, il costo delle bottiglie di plastica, con la garanzia di avere acqua che non è stata sottoposta né a lunghi viaggi, né ad alterazioni delle caratteristiche».
Per prelevare l’acqua sarà necessaria una tessera da cinque euro che sarà messa in vendita presso gli uffici comunali di Piazza Pace e in quelli della sede di via Marchesa, nei pressi dell’impianto. A partire da domani, «la casetta dell’acqua» sarà presidiata dai volontari del nucleo comunale di protezione civile con il compito di illustrare agli utenti il funzionamento dell’erogazione di acqua e distribuire settecentocinquanta card che l’amministrazione comunale donerà ai cittadini per incentivare l’accesso alla stessa.
Passata la fase sperimentale, l’amministrazione realizzerà una card unica che abiliti più servizi, da quelli scolastici a quelli demografici, compreso l’accesso alla “casetta dell’acqua”. Se l’iniziativa avrà successo, inoltre, saranno installati numerosi altri impianti in diverse zone della città, dal centro alla periferia
IL MATTINO .IT
Commenti: 1
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ANTONIO MARFELLAha scritto:
sabato 23 giugno 2012 ore 11.35.35
mi sembra un perzzo accettabile giusto per la mauntenzione dell’impianto. vi ricordo che io ho proposto correttamente addirittura la distribuzione dell’acqua in farmacia quale farmaco essenziale di fascia A, ma se questo fosse recepito, con le norma attuali, per 50 litri di acqua dovremmo pagare almeno 10 euro di ticket sanitario.....quindi?......
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Linoha scritto:
sabato 23 giugno 2012 ore 14.56.50
Quindi, caro Marfella, è da apprezzarsi maggiormente l’idea che ora esporrò. Propongo (con opportuno decreto del Sindaco) l’obbligo di acquisto per ogni residente di un desalinatore portatile di mia concezione, il quale ha dimensioni e peso tali da poter essere trasportato su una bicicletta assieme a tre taniche da venti litri. Potremo ottenere tre vantaggi: la gratuità dell’acqua, la diffusione della bicimania e il ripopolamento del lungo mare anche dopo il tramonto.