SE DOMANI SARANNO CONFERMATI I DATI ECONOMICI DELLE REGATE DELLA COPPA AMERICA,OTTENUTO UN OTTIMO RISULTATO ECONOMICO.
giovedì 21 giugno 2012
Sui giornali di oggi,leggiamo alcune anteprime sui dati che verranno presentati domani in relazione al bilancio costi-ricavi della Coppa America.
Secondo queste prime indiscrezioni,i ricavi sono stati 36 milioni di euro a fronte di 12,2 milioni spesi.
Si sarebbero computati sia le voci "dirette" che le voci "indirette".
Aspettiamo domani per una corretta valutazione di questi dati.
Oggi ci fermiamo ai macro dati.
Nel caso di conferma degli stessi,è innegabile il successo economico della manifestazione che si somma a quello di immagine di cui la città ha innegabilmente beneficiato.
Dopo aver apprezzato(luglio 2011) la decisione di portare a Napoli la Coppa America,l’associazione Napolipuntoacapo è stata una delle voci piu’ "critiche" per come si organizzava la stessa e per alcune improvvisazioni.
Scelta sbagliata su Bagnoli,conseguente riduzione del tempo necessario a una corretta organizzazione,coinvolgimento iniziale della Bagnoli Futura,assenza dell’analisi preventiva dei costi-ricavi,mancato confronto con associazioni "critiche",eccessive energie dedicate alla manifestazione rispetto ad altre priorita’ della città,procedure di gara discutibili per la realizzazione di lavori e forniture,inammissibile appalto del progetto di comunicazione a soli 10 giorni prima della manifestazione,mancanza dell’analisi consuntiva costi-ricavi sono solo alcune delle nostre "critiche costruttive" trasmesse in "tempo reale".
Critiche che rifaremmo tutte.
Anche questo,a nostro avviso, è il compito di un’associazione civica,libera,autonoma e indipendente.
Critiche nel merito,senz alcuna strumentalizzazione.
E senza alcuna "adulazione",oggi affermiamo tranquillamente che se, domani saranno confermati i dati di cui sopra, si puo’ e si deve affermare che la manifestazione ha ottenuto un ottimo risultato economico.
NPC
Commenti: 8
In questo spazio libero messo a vostra disposizione, avete la possibilità di dire quello che volete, come e quando volete...
Lucio Mauroha scritto:
giovedì 21 giugno 2012 ore 16.30.41
in quali categorie di esercizi e dove ubicati? Lo aggiungo perché, ove gli ipotizzati benefici dovessero interessare soltanto alcuni luoghi e categorie mentre i costi gravano sull’intera collettività, il sistema quando sia considerato un modello per lo sviluppo (incentrato sul lungomare liberato?) mi sembra perverso.
Precisazione impeccabile. Per lo stesso motivo, nel mentre i benefici del Lungomare Scippato "sarebbero" (uso il condizionale) per l’intera città, è fin troppo chiaro che i disagi sono (ed uso il presente indicativo) solo a carico del Bacino di Posillipo e del Bacino Occidentale (Fuorigrotta-Bagnoli).
«STIMA dell’impatto economico TEORICO» è scritto nella relazione. E questo già la dice tutta. Di là dei numeri che saranno forniti per le voci di ricavo (i quali - è chiaro sin da ora - non si baseranno su dati certi ma soltanto su stime, valutazioni, ipotizzati e teorici Ritorni sugli Investimenti), anche volendo prenderli per buoni, è la logica sottesa a questi mega-eventi che non mi convince. Scrive bene Lucio Mauro: "In quali esercizi?". Io aggiungo: in quali categorie di esercizi e dove ubicati? Lo aggiungo perché, ove gli ipotizzati benefici dovessero interessare soltanto alcuni luoghi e categorie mentre i costi gravano sull’intera collettività, il sistema quando sia considerato un modello per lo sviluppo (incentrato sul lungomare liberato?) mi sembra perverso.
in quali categorie di esercizi e dove ubicati? Lo aggiungo perché, ove gli ipotizzati benefici dovessero interessare soltanto alcuni luoghi e categorie mentre i costi gravano sull’intera collettività, il sistema quando sia considerato un modello per lo sviluppo (incentrato sul lungomare liberato?) mi sembra perverso.
Precisazione impeccabile. Per lo stesso motivo, nel mentre i benefici del Lungomare Scippato "sarebbero" (uso il condizionale) per l’intera città, è fin troppo chiaro che i disagi sono (ed uso il presente indicativo) solo a carico del Bacino di Posillipo e del Bacino Occidentale (Fuorigrotta-Bagnoli).
npcha scritto:
giovedì 21 giugno 2012 ore 16.29.40
Ovviamente siamp perfettamente d’accordo.Aspettiamo la presentazione ufficiale per esprimere questi e tanti altri dubbi se i dati fossero quelli anticipati dal Cormez.
Non direi affatto che il risultato possa essere considerato ottimo se fossero confermate le indiscrezioni del cormez. In sede di presentazione dell’iniziativa si parlò di 38 milioni di euro come solo ritorno diretto. Curioso peraltro che a dare la cifra di 36 milioni sia la stessa società che fece quella previsione.
@Lucio Mauro Come sempre chiaro e qualificato.Volutamente oggi non abbiamo voluto procedere a un’analisi approfondita, perchè’ aspettiamo i dati ufficiali e la presentazone ufficiale di domani, con i relativi dettagli.Un segnale per dimostrare che non abbiamo mai avuto posizioni ideologiche contrarie ma sempre motivate.Anche noi abbiamo letto l’anticipazione del Corriere del Mezzogiorno e ti diro’ concordo su TUTTE le tue osservazioni.Ma abbiamo deciso di prendere una posizione ufficiale e esprimere le nostre considerazioni solo dopo la presentazione ufficiale dei numeri.Anche perchè non vorremmo che qualche giusta perplessita’divenga addirittura la possibilita’ per coloro che domani presenteranno i dati di preparare qualche risposta ad "arte".Evidente che se domani saranno dati i "dettagli" pubblicati oggi dal Corriere del Mezzogiorno esprimeremo le nostre perplessita’.Oggi ci fermiamo al macro dato.Ciao.
Buongiorno Sergio. Io, che mastico bilanci da quasi 40 anni, ho una valutazione leggermente diversa dalla tua, basandomi su "dati reali" e non sulla "somma delle reazioni provocate dall’impulso di partenza (definita sulla base delle relazioni intersettoriali del sistema produttivo)": periodo che sembra scritto da un filosofo fuori di mente e non da una società di consulenza, permettimi. Ebbene, tre semplici considerazioni: 1) nel capitolo spese non sono considerate le spese collaterali (ad esempio quelle sostenute dal Comune per maggiori prestazioni di VV.UU. e ANM, ma c’è anche dell’altro); 2) il capitolo ricavi evidenzia 15, 1 milioni spesi dagli spettatori (presenze stimate in un range compreso tra 485.000 e 775.000). Ma spesi come? In quali esercizi? E che diavolo vuol dire il titolo cubitale del CorMez "36 milioni in cassa"? Ma in quale cassa? Nel conto economico di ACN, dedotte le spese, dovrebbe dunque risultare un attivo di oltre 20 milioni. E su quale conto corrente sarebbero depositati? 3) in quanto alla "nuova occupazione, diretta e indiretta, per 1.370 unità", così com’era balzana una previsione tanto accurata, bizantinamente si tace, in sede di consuntivo, sul clamoroso flop della previsione. Comunque, come dice il CorMez, "la conclusione della relazione, per la verità non molto chiara, è che l’impatto dell’America’s Cup è valutabile in un +10, 7%". Francamente, se io dovessi affidare un’azienda su chiarimenti di bilancio così fumosi e fuorvianti, la manderei alla concorrenza, senza esitazioni. Perché, quando devo valutare un bilancio, ho necessità di CHIAREZZA, non certo di divagazioni filosofiche.