QUESTA VOLTA IL SINDACO-USIGNOLO ALZA IL TIRO...PUNTA A "SCASSARE L’ORDINE LIBERISTA" E ALL’INTERA UMANITA’...
domenica 17 giugno 2012
si deve "scassare" l’ordine liberista in modo che l’umanita’ giunga al libero svolgimento delle sue forze,all’uguaglianza e alla felicita’
Questo il twitter domenicale del nostro sindaco.
Non nascondiamo la nostra preoccupazione. Noi vorremmo alla guida della città un amministratore con i piedi per terra,concentrato su Napoli,con moderazione e determinazione.
Invece De Magistris si pone come leader per "scassare l’ordine liberista" e pone come orizzonte l’intera umanita’.
NPC
Commenti: 5
In questo spazio libero messo a vostra disposizione, avete la possibilità di dire quello che volete, come e quando volete...
peppeha scritto:
lunedì 18 giugno 2012 ore 18.35.03
Siamo davvero stanchi di avere un sindaco che quotidianamente utilizza il termine "scassare"! Altri non ne conosce?? E soprattutto, sa davvero cosa significa e quante facili battute può provocare su di sè un politico che non fa altro che dire di "aver scassato"??
Il problema non è il cinguettio su Twitter. Il problema è capire se il suo è novello canto di un uccellino nella primavera politica, oppure se già gorgheggiava così da magistrato. Occorrerebbe chiederlo al CSM.
Il chiattillo vomerese arancione la domenica si lascia un po andare......Ci mancava solo twitter che da voce a tutte le sue stupidate> Il grosso problema e che a pagare le conseguenze dei suoi errori saremo solo noi.E ci sono altri 3 anni , non vi nascondo che conto i giorni affinche tutte queste buffonate finiscano e si occupi solo del suo condominio..
NpC ha inoltrato formale richiesta ad esponenti del Comune, Sindaco in testa, perchè siano liberati i locali dell’ex Asilo Filangieri, abusivamente occupati dal Gruppo denominato "La Balena". Non ci sono noti i motivi che giustificano tale situazione ; ci è noto invece per essere stati presenti come di consueto all’incontro organizzato il 6 giugno scorso presso il suddetto Asilo perchè le associazioni interessate ad utilizzare i relativi locali ai sensi del disciplinare normativo deliberato dal Comune medesimo si esprimessero democraticamente su tale strumento. Il disciplinare in argomento, in pratica rifiutato nella forma e nella sostanza come strumento di assegnazione da gran parte degli intervenuti, prevedeva altresì che a discussione effettuata dalle associazione, ci sarebbe stata una valutazione delle posizioni associative emerse, da parte di un gruppo appositamente costituito presso l’istituzione conunale per pervenire all’assegnazione dei locali in questione. Il rifiuto anche di tale procedura, sorprendetemente avallato dall’Assessore ai Beni Comuni presente all’incontro, non ha consentito lo svolgersi della stessa come previsto dal documento inviato per la discussione. Resta pertanto oscuro sia il significato dell’iniziativa comunale sia il senso dell’incontro e più in generale dell’atteggiamento istituzionale del Comune che, almeno di non voler ripudiare le sue stesse iniziative, nei fatti finisce con appoggiare metodi poco democratici, venendo meno ai principi più volte invocati della partecipazione popolare, ma evidentemente poco intenzionato a praticare.
Vincenzo Bracaleha scritto:
domenica 17 giugno 2012 ore 20.44.55
Frasi sconnesse e senza senso, ma vuoi vedere che veramente non stanno bene?