INVECE DEL FORUM DELLE CULTURE ...PUNTIAMO SU SIRENA!...UNA VOCE AUTOREVOLE:MARIANO D’ANTONIO.
domenica 17 giugno 2012
Ho seguito negli anni la gestione del Progetto Sirena e ne ho apprezzato i risultati dalla selezione delle imprese ammesse ai lavori, ai bandi, alla scelta dei beneficiari, alla conclusione delle opere finanziate, risultati tutti tecnicamente pregevoli, di buon livello, efficaci.
Il rifinanziamento e il rilancio del Progetto Sirena sarebbero misure necessarie soprattutto in questa fase di flessione dell’edilizia a Napoli dove le piccole imprese mancano di occasioni di lavoro e sono costrette a ridimensionare gli organici. Piuttosto che inseguire la chimera delle grandi opere pubbliche (per le quali mancano i fondi) e che se pur si avviassero avrebbero effetti di lungo periodo, scarsamente anticiclici, le amministrazioni pubbliche, Comune di Napoli e Regione Campania, farebbero bene a privilegiare interventi di più modesta e accessibile dimensione finanziaria come appunto è il Progetto Sirena. Ne verrebbe un impulso immediato, tangibile, all’economia locale. Mariano D’Antonio
La voce autorevole dell’ex assessore regionale D’Antonio prende posizione favorevole sulla proposta lanciata da Napolipuntoacapo.
Destinare i fondi previsti per "l’effimero" Forum delle Culture nel rilancio delle attivita’ della Societa’ Sirena. Questa societa’ va chiusa immediatamente,come ripetiamo da tempo, se non si mette in condizione di funzionare. Ma con pochi fondi e con un’oggettiva esperienza ,potrebbe immediatamente determinare lavoro,occupazione,sicurezza agli edifici,decoro urbano. Ovviamente senza risolvere il problema "complessivo" del Centro storico.
Con 15 milioni di euro finanziando un nuovo bando per Sirena si potrebbero attivare 30 milioni di investimenti pubblico/ privato immediati e di qualità
Oltre 220 CANTIERI APERTI nel giro di un anno dalla erogazione dei fondi per ristruttrare palazzi di pregio situati in aree quasi sempre degradate con conseguente riqualificazione urbanistica
E si potrebbe allargare gli inerventi anche in relazione alla "sicurezza sismica",priorita’ assoluta in considerazione della natura del nostro territorio.
Lavoro,occupazione,sicurezza,recupero urbanistico. Con uno strumento gia’ esistente. Perchè il Comune e la Regione preferiscono i convegni,i dibattiti pseudo-culturali,l’effimero? Napoli non se lo puo’ permettere. Invece dell’effimero..preferiamo una Sirena..
Commenti: 3
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gerardo mazziottiha scritto:
domenica 17 giugno 2012 ore 12.22.34
Nessuno osa mettere in dubbio l’autorevolezza del prof. Mariano D’Antonio e spero che nessuno osi mettere in dubbio l’autorevolezza del prof. Giulio Pane, cattedratico anche lui e autore di numerosi saggi sui centri storici e di un documentario sul centro antico cittadino, proiettato in numerosi convegni, nonché componente il Comitato Centro Storico di Napoli, che ha proposto la fiscalità di vantaggio come strumento per la sua rivitalizzazione. Detto questo ribadisco la necessità di sopprimere la “Sirena” per il solo fatto di essere una delle 24mila società partecipate, create dalla partitocrazia di questo disgraziato paese per sistemare i propri “clientes” ( e non capisco perché il governo Monti continua a tenerle in vita non ostante lo sperpero di circa 15 miliardi di euro l’anno ). Nel merito aggiungo due fatti: 1) la “Sirena” non si è mai preoccupata, per esempio, del palazzo Carafa di Montorio a Spaccanapoli , uno dei più prestigiosi palazzi rinascimentali, abbandonato dal 1940 quando una bomba incendiaria lo centrò lasciando in piedi le mura perimetrali e lo straordinario cornicione ( e potrei citare altri palazzi d’interesse storico e artistico, ignorati dalla “Sirena”) ;2) L’UE ha stanziato 5 anni fa 200 milioni di euro per il centro storico cittadino da spendere in sei anni ( 2007-2013) e l’amministrazione Iervolino ha elaborato il PIU (piano integrato urbano) che, però, è rimasto inattuato ( e l’amministrazione deMagistris non ha ancora detto cosa intende farne). Occorre perciò insistere perché vengano spesi sollecitamente questi 200 milioni di euro per dare lavoro a professionisti, imprese e operai e perché i 15 milioni del Forum vengano destinati a “opere di bene” ( asili, scuole materne, assistenza famiglie bisognose, bambini ammalati…). E lasciate che la “Sirena” venga sciolta.Senza se e senza ma.
Si deve anche eliminare, o rendere fissa nel minimo previsto, la tassa di occupazione del suolo pubblico relativa ai ponteggi per la ristrutturazione delle facciate. Cio’ consentirebbe anche ai piccoli condominii di finanziarsi i lavori concedendo i ponteggi per l’installazione di cartelloni o teli pubblicitari. In occasione di lavori alla facciata del palazzetto in cui abito a Mergellina, per circa 42 mq di ponteggi la tassa era pari a 3.000, 00 euro al mese. Contattai dei cantieri nautici interessati alla pubblicità sui nostri ponteggi ed erano disposti a pagarla 15.000, 00 euro al mese, ma dall’Ufficio Tecnico del Comune venni a sapere che nel caso in cui un condominio utilizzi i ponteggi a scopo di lucro, la tassa di occupazione viene motiplicata per 10. Avremmo, quindi, dovuto pagare 30.000, 00 euro al mese di occupazione suolo per incassarne 15.000, 00. Dovemmo, inutile dirlo, rinunciare a questa possibilità. Ciò è assurdo e deleterio per il settore edile e per il decoro della città, poichè proprio i piccoli fabbricati condominiali avrebbero bisogno di accedere a questo tipo di "finanziamento"! L’ingordigia del Comune di Napoli è qualcosa di veramente scandaloso!!!! E l’addetto all’ufficio mi disse pure che molti piccoli condominii avevano stipulato contratti per la pubblicità ed affisso teli e cartelloni senza prima informarsi, col risultato che il comune aveva avviato procedure di pignoramento immobiliare nei confronti dei singoli condomini che, senza saperlo ( e, aggiungo, senza nemmeno poter immaginare uno schifo del genere) si erano indebitati fino al collo nei confronti di questo mostro che è il Comune di Napoli quando tassa l’occupazione del suolo pubblico!
Belli e mitici i nostri politici, riconducibili GRANDE Ulisse........per il coraggio??? No perché per le Sirene hanno assunto lo stesso atteggiamento: TAPPI NELLE ORECCHIE!