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Chiaia,altri sei mesi di Ztl....
mercoledì 9 maggio 2012
Chiaia, altri sei mesi di Ztl
ma vale solo la mattina

Divieto di transito limitato alla sola mattina e sei mesi di proroga per la sperimentazione. Ecco le novità della Ztl di Chiaia. L’ultima ipotesi di lavoro del gruppo di tecnici di Palazzo San Giacomo è quella di chiudere i varchi solo la mattina, dalle 8,30 alle 14. Il nuovo provvedimento sarà firmato dalla giunta tra oggi e domani
di CRISTINA ZAGARIA










Ztl sempre più light. Cura dimagrante per la zona a traffico limitato di Chiaia. L’ultima ipotesi di lavoro del gruppo di tecnici di Palazzo San Giacomo, che sta lavorando ai correttivi del provvedimento è di chiudere i varchi solo la mattina, dalle 8,30 alle 14, venendo così incontro ai cittadini di Posillipo e Fuorigrotta e ai commercianti di Chiaia. Dopo la riduzione del perimetro ora è certa anche la riduzione degli orari. Una riduzione che potrebbe essere drastica.

Il nuovo provvedimento sarà firmato dalla giunta tra oggi e domani. Ormai il quadro delle modifiche è chiaro. E la sperimentazione non sarà breve: "Il nuovo provvedimento avrà bisogno di un periodo di rodaggio di almeno sei mesi, in vista dell’ordinanza definitiva che sarà possibile solo con l’arrivo dei varchi elettronici", assicura l’assessore Anna Donati, ieri mattina, in Commissione Mobilità. E quando arriveranno le telecamere ("Entro Natale ce la possiamo fare") cambierà tutto di nuovo: per esempio senza i varchi sarà possibile restringere il perimetro della Ztl da Cavalli di bronzo a piazza Vittoria (ora impossibile per il pericolo di creare ingorghi in galleria), sarà anche possibile rimodulare definitivamente gli orari e alleggerire l’isola pedonale del lungomare, con la possibile riapertura di viale Dhorn.

Intanto i cittadini dovranno convivere tutta l’estate e il prossimo autunno con la nuova sperimentazione. È praticamente

decisa l’inversione di marcia di via Chiatamone. L’assessorato alla Mobilità e quello alla Legalità stanno ancora discutendo sugli orari nei week-end e sull’apertura dei varchi in settimana. Gli aggiustamenti, infatti, sono il frutto di un delicato equilibrio tra le esigenze di mobilità (tutelare la Riviera di Chiaia dall’assalto di auto, vista la chiusura permanente del lungomare), che richiederebbero un orario più lungo (almeno 917) e l’impegno richiesto alla polizia municipale che da due mesi è schierata a Chiaia su tre turni di lavoro a ciclo continuo, senza straordinari, che porterebbe avanti l’ipotesi di un orario più leggero (quindi 8,30 - 14).

"In questo periodo di sperimentazione — spiega la Donati — oltre all’imminente ridisegno del territorio e degli orari della Ztl, si dovrà provvedere al potenziamento del trasporto pubblico, all’istituzione dei varchi telematici alla revisione da parte dell’Ansaldo della cantierizzazione della linea 6 e a un concorso di idee per la riqualificazione del lungomare". La stessa Donati con franchezza ammette: "Il provvedimento è stato imposto dalle esigenze della Coppa America. Non lo abbiamo concordato con la città. Ora abbiamo più tempo. L’obiettivo è chiaro: arrivare a un provvedimento definitivo di pedonalizzazione del lungomare e di limitazioni del flusso veicolare nella zona circostante, ma terremo conto di critiche e suggerimenti, non dimenticandoci però dell’entusiasmo di centinaia di cittadini che ci hanno contattato per aver restituito alla città il lungomare".

Assente ieri nella commissione, presieduta da Giovanni Formisano, Confesercenti. Presenti in massa invece ristoratori, commercianti e cittadini. Nino de Nicola, delle Botteghe dei Mille ricorda "i primi inevitabili licenziamenti a Chiaia". Gennaro Carrino, di Rinascere Santa Lucia segnala "la mancanza del servizio pubblico, con i bus deviati sotto la galleria". I cugini Antonio Della Notte, ristoratori di via Partenope sottolineano come "da una mappatura dei posti auto in zona i garage siano insufficienti" e chiedono "di poter riempire la striscia di asfalto del lungomare con pedane, tavolini, ombrelloni". Tutti i commercianti sono d’accordo sul fatto che "nel week end il provvedimento funziona, ma in settimana il lungomare è deserto".
la repubblica
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